La mobilità temporanea: il Comando

Comando presso altra amministrazione
Tra le forme di mobilità volontaria troviamo il comando regolato dall’art. 70, comma 12 del D.lgs n. D.Lgs. n. 165/2001: In tutti i casi, anche se previsti da normative speciali, nei quali enti pubblici territoriali, enti pubblici non economici o altre amministrazioni pubbliche, dotate di autonomia finanziaria sono tenute ad autorizzare la utilizzazione da parte di altre pubbliche amministrazioni di proprio personale, in posizione di comando, di fuori ruolo, o in altra analoga posizione, l'amministrazione che utilizza il personale rimborsa all'amministrazione di appartenenza l’onere relativo al trattamento fondamentale.

Procedura

  • L'impiegato di ruolo può essere comandato a prestare servizio presso altra amministrazione statale o presso enti pubblici, esclusi quelli sottoposti alla vigilanza dell’amministrazione cui l'impiegato appartiene.
  • Il comando è disposto, per tempo determinato e in via eccezionale, per riconosciute esigenze di servizio o quando sia richiesta una speciale competenza.
  • La spesa per il personale comandato presso altra amministrazione statale resta a carico dell'amministrazione di appartenenza.
  • Salvo i casi previsti, è vietata l'assegnazione, anche temporanea, di impiegati ad uffici con ruoli diversi da quelli originari.