Chi utilizza il sistema di bilancio?

Gli utilizzatori del sistema di bilancio sono numerosi: cittadini, consiglieri, amministratori, organi di controllo, enti pubblici, dipendenti, finanziatori, fornitori ed altri creditori.

Queste diverse categorie si servono del sistema di bilancio per reperire importanti informazioni,  a seconda delle differenti esigenze.
In particolare:
 
1) Cittadini. I cittadini hanno il diritto di consultare liberamente questo strumento per capire concretamente quali sono gli indirizzi, le priorità e le attività. In questo modo possono anche valutare l’efficacia delle attività svolte, i tipi di servizi offerti e i loro costi, i livelli di pressione fiscale previsti, i risultati delle politiche sul territorio.
2) Organi di controllo ed altri enti pubblici, il bilancio rappresenta un documento essenziale comprendere a fondo il funzionamento dell’amministrazione. Gli enti pubblici e gli organi di controllo ottengono grazie ad esso un quadro dettagliato dell’andamento economico, finanziario e patrimoniale dell’ente.
3) Consiglieri ed amministratori. Il consiglio è l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo ed ha competenza in relazione agli atti fondamentali. Questa carica può essere esercitata solo se il sistema di bilancio è in grado di fornire una fotografia veritiera dei programmi e dei risultati dell’ente. 
4) Dipendenti. I dipendenti e i loro gruppi di rappresentanza sono direttamente coinvolti dai programmi e dall’andamento economico, finanziario e patrimoniale dell’ente. In particolare i responsabili di servizio hanno la necessità di verificare i risultati ottenuti dall’ente.
5) Finanziatori, fornitori ed altri creditori. I finanziatori sono interessati alle informazioni che possano rivelare se i loro finanziamenti e i relativi interessi saranno saldati alle scadenze prestabilite. Parallelamente, fornitori e altri creditori devono poter valutare la solvibilità dell’ente. L’istituto del dissesto rende infatti quest’esigenza particolarmente pressante.
 
Per approfondire: