Corpo forestale dello Stato: storia ed organizzazione

Storia
Il Corpo forestale dello Stato nasce nel 1822 per volontà del Re di Sardegna, Carlo Felice di Savoia, con compiti di custodia e tutela dei boschi. Con l’avvento del Fascismo venne tramutato in Milizia Nazionale Forestale e durante la guerra fu impiegato per rifornire di legna e carbone le forze armate.

Con la fine della secondo conflitto mondiale e la nascita della Repubblica Italiana fu istituito il Corpo forestale dello Stato così come lo conosciamo ora, con funzioni di salvaguardia e sviluppo delle aree boschive. È il 12 marzo 1948. Con la legge 1 aprile 1981 n. 121, Nuovo ordinamento dell'Amministrazione della pubblica sicurezza, al Corpo forestale dello Stato sono attribuiti servizi di ordine e sicurezza pubblica. Il CfS entra dunque fra le 5 forze di polizia con compiti di protezione civile.

Organizzazione
La Forestale è sotto le dipendenze del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Il suo personale è formato da circa 8.500 unità. E si occupa in primis di sorvegliare e tutelare parchi, aree naturali protette e le 130 riserve naturali dello Stato. 

È così strutturato:

  • Capo del Corpo forestale
  • Vice capo del Corpo
  • Ispettorato generale
  • Comandi regionali, in ogni capoluogo di regione
  • Comandi provinciali, in ogni capoluogo di provincia
  • Comandi stazione, dislocati su tutto il territorio nazionale