Organi costituzionali dello Stato Italiano

La Costituzione della Repubblica Italiana fu redatta dalla Commissione costituente nel 1947 ed entrò in vigore il 1 gennaio del 1948.

In essa sono contenuti i principi bae che regolano l’ ordinamento statale. Gli organi costituzionali che sovrintendono al funzionamento dello Stato sono tali in quanto stabiliti e disciplinati dalla Costituzione della Repubblica Italiana. Essi sono : il Corpo elettorale, il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica, la Corte costituzionale.

Tali organi esplicano le funzioni indicate nella Carta Costituzionale e hanno la finalità di garantire l’ordinamento democratico. Il mantenimento dello stato di diritto è affidato alla separazione dei poteri e, più precisamente, alla distinzione delle funzioni pubbliche in:  legislativa, esecutiva e giurisdizionale.

La funzione legislativa è svolta dal Parlamento (ed anche dagli organi dotati di autonomia legislativa). La funzione esecutiva è esercitata dal governo e dalla pubblica amministrazione. La funzione giurisdizionale, infine, è affidata alla magistratura.

Il Parlamento, secondo quanto stabilisce il dettato costituzionale, è composto dalla Camera dei deputati e dal Senato della  
Repubblica (sistema bicamerale). Ad esso spetta non solo l’esercizio della funzione legislativa ma anche di compiere attività straordinarie quali: l’elezione del Presidente della Repubblica, la messa in stato di accusa del  Presidente della Repubblica in caso di suo alto tradimento e di attentato alla Costituzione, la messa in stato di accusa del Presidente del Consiglio per reati legati all’esercizio delle sue funzioni, l’elezione di un terzo dei componenti del Consiglio superiore della magistratura e l’elezione di un terzo dei giudici componenti la Corte Costituzionale. Il governo è l’organo costituzionale composto dal Presidente del Consiglio dei ministri, dai ministri e dal Consiglio dei ministri. Ha funzione legislativa, in quanto capace di emanare leggi, e funzione di controllo sugli altri organi amministrativi.

Al governo spetta la direzione politica del paese, secondo le direttive indicate dalla maggioranza parlamentare. La funzione del potere giudiziario spetta alla magistratura che ha il compito di applicare e interpretare il dettato normativo esistente.

La funzione di giurisdizione che comporta l’obbligo di imparzialità e oggettività da parte dei giudici, si divide in tre macro insiemi:

-giurisdizione civile

-giurisdizione penale
-giurisdizione amministrativa 

La giurisdizione civile regola i rapporti disciplinati dal diritto privato; la giurisdizione penale concerne tutti quei comportamenti ritenuti lesivi e rientranti pertanto nella categoria di reati e la giurisdizione amministrativa, infine, decide sugli atti della pubblica amministrazione ritenuti illegittimi.