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  • Il principio della quota di riserva

    Il principio della  "quota di riserva" (legge 12 marzo 1999, n. 68 ) a favore dei disabili è stato ribadito da una sentenza del Consiglio di Stato (nr. 525 dello scorso 5 febbraio), la quale quota può essere riconosciuta al momento di approvazione della graduatoria anche se il disabile, qualora privo dello stato di disoccupazione, fosse in possesso di tale condizione al momento della presentazione della domanda.

    Il problema si è posto quando ad una concorsista del concorso ordinario per esami e titoli a cattedre nelle scuole e istituti di istruzione secondaria, non le è stata riconosciuta la quota di riserva per invalidità, rivolgendosi al T.A.R. Campania che accoglieva il ricorso. Di seguito si opponeva il MIUR che presentava ricorso al Consiglio di Stato poichè la concorsista al momento della presentazione della domanda non aveva lo status di disoccupazione e d'invalidità.

    L’art. 16 comma 2, l. n. 68 del 1999, a detta dei giudici, non deve essere inteso nel senso che la riserva di cui all’art. 8, l. n. 68/1999 (elenchi e graduatorie) può essere considerata come separata dallo stato di disoccupazione, poichè il disabile non è più disoccupato all'atto della partecipazione al concorso (in tal senso: Cons. Stato, Sez. VI, sent. 23 maggio 2008, n. 2490; id., Sez. VI, sent. 29 aprile 2008, n. 1910).

    Pertanto, da tale interpretazione si evince che lo stato di disoccupato debba necessaiamente essere posseduto, per poter beneficiare della percentuale dei posti a concorso (in tal senso: Cons. Stato, Sez. VI, sent. 27 luglio 2007, n. 4181)”.