Concorso scuole 2012, per il Miur più donne che uomini, oltre 321mila i candidati

È scaduto da poche settimane il termine ultimo per l’invio delle istanze online di partecipazione al concorso nelle scuole che il Miur dirama già cifre e risultati. Come per altri concorsi anche quello per insegnante non contraddice la regola: sono più donne che uomini a fare domanda nel pubblico impiego. 

Il mondo della scuola interessa più le donne che gli uomini. Secondo i dati forniti dal Ministero della pubblica istruzione delle oltre 321mila domande (321.210 i candidati complessivi) la gran parte provenivano da donne (258.476). I restanti 62.734 sono uomini. D’altronde il gentil sesso, da sempre costretto a bilanciare il ruolo di donna, moglie e madre ha trovato nella scuola un datore di lavoro più sensibile alle sue esigenze. Sebbene negli ultimi tempi gli impegni scolastici sono più che raddoppiati rispetto al passato e le condizioni in cui versano molte scuole italiane non siano delle migliori. 

I due terzi degli aspiranti non proviene nemmeno dalle graduatorie ad esaurimento. Sono 214.453 (66,8%), rispetto ai 106.757 (33,2%) che sono invece presenti nelle stesse graduatorie.  Un chiaro messaggio che il concorso nelle scuole era molto più atteso del previsto e che il posto fisso resta il sogno per molti italiani. L’ultimo concorso per insegnati risale al 1999, da allora l’ingresso è stato programmato in modo diverso affidando a scuole di abilitazione l’onere di formare e programmare il numero degli insegnati. L’ingresso era a sbarramento. 

L’età media dei partecipanti è di 38,4 anni. La stessa fascia sociale che attualmente ha più difficoltà a trovare lavoro. O perché lo ha perso o perché esclusa. Con questo è il mondo dei concorsi pubblici ad essere ancora una volta la principale fonte di collocamento. E i dati dimostrano che per il concorso nelle scuole 2012 è stato così. La maggior parte dei candidati (158.879) ha un’età compresa tra 36 e 45 anni. Seguono i 113.924 candidati con un’età pari o inferiore ai 35 anni e i 45.595 con un’età compresa tra i 46 e i 55 anni. I candidati con un’età superiore a 55 anni sono 2.812.

La distribuzione delle domande è stata omogenea. Il 26,2% riguarda i posti disponibili nella scuola dell’infanzia, il 26,6% nella scuola primaria, il 20% in quella secondaria di I grado e il 27,2% la secondaria di II grado. Circa la metà delle domande di partecipazione al concorso riguarda posti disponibili nel Sud: sono 164.827, il 51,3%. Percentuali minori per le domande riguardanti le regioni del Nord (29,3%) e del Centro (19,4%). 

È la Campania il desiderio di tanti aspiranti insegnati, che l’hanno preferita alle altre regioni d’Italia. Con 56.773 domande ricevute risulta essere la prima della lista, segue la Sicilia (45.773) e la Lombardia (38.387). Fanalino di coda il Molise con 1.134 domande.

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