La domanda di assistenza domiciliare

Essendo un’assistenza fornita presso l’abitazione solo in giorni ed ore stabilite e non in maniera continuativa come nelle strutture ospedaliere, è necessario che l’interessato se vive solo possegga dei requisiti quali l’autosufficienza almeno per gli aspetti fondamentali, mentre nel caso in cui viva in famiglia non è necessario che sia autosufficiente. Fermo restando il supporto della famiglia per quanto riguarda le prime necessità.

L’iter è così suddiviso:

  • fare domanda di assistenza all’Asl competente
  • l’UVG (Unità Valutazione Geriatrica) valuta le condizioni del richiedente, l’intervento necessario, la durata e la modalità di attuazione dell’assistenza domiciliare
  • se accettata viene definito un piano d’interventi per erogare il servizio in maniera più appropriata