assistenza domiciliare

Non sempre un malato può spostarsi da casa. E non è detto che le sue condizioni di salute debbano per forza richiedere un ricovero ospedaliero. In questi casi si può fare domanda di assistenza domiciliare, che consiste “nell’erogazione di servizi per un determinato numero di ore al giorno, presso l’abitazione dell’utente, secondo le necessità specifiche dello stesso, andando a comprendere a seconda dei casi prestazioni mediche, riabilitative, infermieristiche e di carattere socio assistenziale”.

L’assistenza domiciliare può comprendere sia cure mediche che riabilitative.

Esistono vari livelli o gradi di assistenza domiciliare:

  • primo livello, per coloro che hanno necessità di assistenza soprattutto dal punto di vista psicosociale e di prime cure della persona. I servizi comprendono: fornitura dei pasti per favorire una corretta alimentazione, sostegno per l’igiene domestica e la cura della persona, supporto nel disbrigo dei pagamenti di bollette e abbonamenti;
  • secondo livello, per coloro che hanno necessità di supporto e di interventi di carattere sanitario specialmente a seguito di degenza ospedaliera e conseguente necessità riabilitativa. È destinata a persone non autosufficienti a cui si vuole garantire la permanenza nel proprio ambiente domestico;
  • terzo livello, detto assistenza domiciliare integrata, riservato alle situazioni più complesse in cui la combinazione dell’assistenza psico-sociale con quella medico-sanitaria è fondamentale per garantire il benessere della persona.