Educatore asilo nido


Comune di Collegno, anno 2020. concorso pubblico per esami per il conferimento di n. 1 (uno) posto a tempo indeterminato e pieno di "coordinatore asili nido" - cat. d. scadenza 14.5.2020

PROVA TEORICO DOTTRINALE N. 1 - TEMPO: 3 ORE

  • 1) Il/la candidato/a sinteticamente illustri la normativa comunale, nazionale ed europea fondamento dei sistemi di educazione e cura della prima infanzia.
  • 2) Il/la Candidato/a rappresenti sinteticamente quali sono le forme di gestione dei servizi per prima infanzia 0-5 anni e le fonti di finanziamento delle spese di gestione
  • 3) Il/la Candidato/a descriva gli ambiti organizzativi di un Sistema pubblico-privato di asili nido un Comune.

 

PROVA TEORICO DOTTRINALE N. 2 - TEMPO: 3 ORE

  • 1) Il/la Candidato/a descriva le peculiarità principali dei servizi per la prima infanzia 0-5 anni, dal punto di vista giuridico ed organizzativo.
  • 2) Il Regolamento Infanzia 0-5 anni del Comune di Collegno trae fondamento da norme nazionali ed europee. Il candidato enunci i principi di tali norme e l'articolazione dei servizi.
  • 3) Il/la Candidato/a rappresenti le principali voci di spesa e le risorse necessarie, all'intemo della programmazione finanziaria di un Comune, per la gestione di un asilo nido.

 

PROVA TEORICO DOTTRINALE N. 3 - TEMPO: 3 ORE

  • Il/La Candidato/a sintetizzi il Regolamento dei Servizi per la prima infanzia 0-5 del Comune di Collegno, alla luce della normativa.
  • Il/La Candidato/a sinteticamente illustri la normativa comunale, nazionale ed europea a fondamento dei sistemi di educazione e cura della prima infanzia.
  • La gestione di un asilo nido in concessione e di un asilo nido comunale in gestione diretta: Candidato/a illustri in modo sintetico l'iter amministrativo di attivazione e le principali risorse occorrenti

 

SECONDA PROVA TEORICO-PRATICA - Prova n. 1 - Tempo: 3 ore

  • 1) Un Polo per l’infanzia 0-5 anni: elementi costitutivi, piano annuale di lavoro, principali criticità da affrontare.
    Il/la Candidato/a illustri come intende svolgere le funzioni di Coordinatore comunale.
  • 2) Il piano di formazione annuale del personale educativo del Sistema Integrato di educazione e istruzione 0-5 anni.
    Il/la Candidato/a esemplifichi e motivi, come Coordinatore, un programma annuale di formazione.

 

SECONDA PROVA TEORICO-PRATICA - Prova n. 2 - Tempo: 3 ore

  • 1) L’organizzazione del personale educativo di un asilo nido come presupposto per l’espletamento della funzione del servizio. Il/la Candidato/a illustri come intende svolgere le funzioni di Coordinatore comunale, in relazione al Regolamento dei servizi.
  • 2) Quali sono gli elementi innovativi che un Polo per l’infanzia racchiude in sé e quali i progetti che un Coordinatore può far nascere?

 

SECONDA PROVA TEORICO-PRATICA - Prova n. 3 - Tempo: 3 ore

  • 1) La gestione annuale presuppone la disponibilità di risorse e di capitoli di spesa previsti nel PEG, visti gli obiettivi del DUP. Il/la Candidato/a illustri una pianificazione economico-finanziaria annuale per la gestione di una struttura di asilo nido da 60 posti.
  • 2) Il dialogo con i genitori e la responsabilizzazione del personale educativo sono i fattori strategici del buon successo del servizio asilo nido. Il/la Candidato/a illustri le strategie che intende adottare per perseguire obiettivi di buon funzionamento e gestire segnali di malessere

 

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Comune di Collegno, anno 2020.concorso pubblico per esami per il conferimento di n. 1 (uno) posto a tempo indeterminato e pieno di "educatore servizi per la prima infanzia" - cat. "c" . scadenza 20/02/2020

Test n. estratto

  • Il candidato illustri un programma di lavoro ambientato negli spazi esterni della struttura di “asilo nido” e negli spazi della città, arricchito delle modalità di comunicazione e motivazione rivolta ai genitori
  • Il candidato illustri quali sono i materiali di recupero, utilmente impiegabili per l'allestimento degli angoli gioco, dandone specifica motivazione e descrivendo le buone prassi per la loro cura a garanzia anche della sicurezza.
  • Il candidato illustri le strategie per un approccio empatico nei confronti dei bambini.

 

test n.1 (non estratto)

  • 1. Il candidato illustri come deve essere condotta la prima riunione con famiglie nella sezione “piccoli” di un asilo nido, attraverso gli interventi e proposte del team di educatori.
  • 2. Il candidato illustri i valori sociali ed i messaggi educativi che il servizio comunale di “asilo nido” trasmette ed attua mediante i programmi educativi e l'organizzazione
  • 3. Il candidato illustri le situazioni per cui l'empatia è, per un educatore di asilo nido, “chiave di volta" per affrontare il quotidiano.

 

test n.2 (non estratto)

  • Il candidato illustri un programma di lavoro per la sezione “grandi”, attraverso l'enucleazione di proposte che integrino le conoscenze dei bambini in una prospettiva sistemica
  • Il candidato illustri le strategie educative che devono essere intraprese in un asilo nido con i minori in situazione di fragilità sociale, accompagnando la trattazione con indicatori di processo e di risultato, oggetto di monitoraggio
  • Il candidato illustri come si concretizza un approccio empatico da parte di un educatore nei confronti dei genitori.

 

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Comune di Alba (Cuneo), Selezione pubblica per soli esami per assunzioni  a tempo determinato, stagionale, a tempo pieno e/o part-time di "Assistente a portatori di handicap" ed "Educatore" (cat. C.1) presso le scuole cittadine e/o Asilo Nido Comunale della ripartizione "Socio Educativa e Culturale".

2^ PROVA SCRITTA: TRACCIA N. 1
1) Colloquio con la famiglia di un bambino diversamente abile da inserire alla scuola elementare: definire uno schema.
2) Descrivi l’approccio educativo olistico.

2^ PROVA SCRITTA: TRACCIA N. 2
1) Strategie da attuare per l’inserimento di un bambino diversamente abile alla scuola materna.
2) Obiettivi del progetto educativo al Nido.

2^ PROVA SCRITTA: TRACCIA N. 3
1) Descrivere cosa s’intende per educare con autorevolezza ed educare con autoritarismo.
2) Colloquio con la famiglia di un bambino diversamente abile da inserire all’Asilo Nido: definire uno schema.

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Concorso pubblico per titoli ed esami per l’assunzione a tempo pieno ed indeterminato di n. 1 Educatore Asilo Nido comunale – istruttore - cat. C – area amministrativa – servizi alla persona.   Fonte : Comune di Boffalora Sopra Ticino  (MI)

Tracce prima prova teorico pratica

Traccia A (traccia estratta)      1) La candidata indichi le unità di offerta sociale prima infanzia previste dalla normativa regionale vigente e ne descriva sinteticamente le caratteristiche 

2) la candidata descriva le modalità di relazione con i genitori presso il nido d’infanzia. 

3) La candidata individui scopi e funzioni delle routines al nido d’infanzia in relazione alle diverse età. 

Traccia B       1) La candidata illustri i requisiti organizzativi generali previsti dalla normativa regionale vigente per i nidi d’infanzia 

2) La candidata argomenti la rilevanza del lavoro collegiale al nido e le modalità con cui può essere realizzato 

3) La candidata indichi le principali modalità di organizzazione dei gruppi/sezioni in un nido specificando in sintesi i punti di forza e criticità possibili. 

Traccia C     1) La candidata illustri i requisiti strutturali previsti dalla normativa regionale vigente per i nidi d’infanzia 

2) La candidata indichi le diverse tipologie di attività proposte in un nido d’infanzia in relazione allo sviluppo, all’età, alle caratteristiche del gruppo. 

3) La candidata descriva in sintesi gli scopi e le metodologie osservative al nido. 

 

Tracce seconda prova teorico pratica

TRACCIA 1 (traccia estratta) Si prospetta alla candidata la seguente situazione di fatto: 

Davide e Riccardo sono due fratellini iscritti al nido d'infanzia e hanno rispettivamente 7 mesi e 24 mesi. Fino ad ora la mamma si è presa cura dei bambini, usufruendo dei congedi di maternità. Dal colloquio iniziale sembra che i due bambini ricerchino prevalentemente le cure e le attenzioni della mamma, poiché il papà rientra tardi la sera. La mamma riprenderà a lavorare dopo circa un mese dall’inizio dell’inserimento. 

La candidata descriva un possibile programma di ambientamento per i due bimbi, individuando ipotesi, soluzioni e strategie da concordare con la famiglia, tenendo conto del contesto. 

La candidata prefiguri sinteticamente un progetto educativo rivolto a ciascuno dei due fratellini per l’anno in corso all’interno del nido, indicando in quale gruppo potrebbero essere inseriti e quale programma di attività possa essere previsto. 

Nel progetto la candidata dia evidenza degli obbiettivi, delle pratiche, e delle attenzioni educative da porre in una situazione come quella descritta, argomentando e specificando eventuali differenziazioni di strategie in relazione all'età.

 

TRACCIA 2   Si prospetta alla candidata la seguente situazione di fatto: 

Yassin è un bimbo di 22 mesi, di famiglia marocchina, che ha iniziato a frequentare il nido a settembre. Dalle poche informazioni iniziali fornite dalla mamma, che parla a fatica l’italiano, durante il colloquio e i primi scambi comunicativi con le educatrici, si evince che Yassin a casa è molto vivace, tende a non rispettare nessuna richiesta dell’adulto e soprattutto non pronuncia ancora alcuna parola. Durante il periodo dell’ambientamento il bambino non sembra interessato alle richieste delle educatrici e alle attività. Dopo la separazione dalla mamma, l’educatrice impiega molto tempo per coinvolgerlo, farlo partecipare alle diverse attività, farsi comprendere e ascoltare. Yassin non interagisce con gli altri bambini, sembra fuggire la relazione, e in situazioni di confusione e grande gruppo, si isola oppure colpisce i bambini che lo avvicinano con morsi e pizzicotti. 

La candidata descriva tutte le azioni che ritiene debbano essere messe in atto per comprendere e affrontare la situazione, ed ipotizzi un possibile progetto educativo a favore del bambino, dando evidenza delle opportunità e delle criticità che si possono verificare in una situazione come questa.

 

 TRACCIA 3   Si prospetta alla candidata la seguente situazione di fatto:

 Il nido comunale “La casetta nel bosco” ha una capienza di 32 bambini. Dopo gli ambientamenti di settembre saranno presenti: quattro bambini sotto ai 12 mesi, 9 bambini tra i 13 mesi e i 24 mesi e il resto dei bambini oltre i 24 mesi. Il nido prevede diversi spazi al suo interno, 3 sale grandi, ciascuna dotata di un proprio bagno, una stanza comune per il sonno, uno spazio per pranzare, uno spazio psicomotorio, una stanzetta più piccola e il giardino. 

La candidata elabori un sintetico progetto educativo per l’anno in corso, descrivendo una possibile organizzazione degli spazi e dei gruppi di bambini, omogenei o eterogenei per età, e infine un’ipotesi relativa alla scelta e alla collocazione dei materiali. 

La candidata dia evidenza delle motivazioni delle proposte elaborate, prevedendo eventuali criticità che si possano prospettare e specificando il processo, il contesto e la modalità attraverso cui viene effettuata la programmazione in un nido d’infanzia

Test quiz : https://quiz.concorsipubblici.com/test-219862/educatore-asilo-nido.htm

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Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 5 posti, a tempo pieno e indeterminato, di Educatore Asilo - cat. C - posizione economica C.1 - da inserire presso il Comune di Porcia e il Comune di Pordenone. (PN)

PRIMA PROVA SCRITTA 

Traccia A  1. Che cosa si intende per legame di attaccamento e legami di attaccamento plurimi?

2.Quali sono i valori pedagogici della routine? 

3.Da chi è costituito il gruppo di lavoro? Quali finalità? Quali corresponsabilità? 

4.II progetto educativo e il progetto pedagogico hanno le stesse finalità ai fini degli adempimenti normativi secondo la L.R. n.20/2005? 

Traccia B   1.Nella relazione dell'educatore con il bambino, cosa si intende con gli enunciati: I'adulto che sta accanto al bambino, I'adulto che sostiene il gioco del bambino, I'adulto con funzioni di regia. 

2.Quali sono le capacità cognitive che veicolano le routines? 

3.II ruolo delle osservazioni per il gruppo di lavoro. 

4.II nido d'infanzia deve prevedere uno spazio esclusivamente attrezzato per il riposo e per il pranzo dei bambini secondo il Regolamento D.P.R. 230/2011? 

Traccia C   1.Cosa si intende per continuità e per coerenza nel nido di infanzia? 

2.Quali sono i valori simbolici e i possibili approcci cognitivi nelle attività di travaso nel nido di infanzia? 

3.Che cosa implica il consenso, la condivisione e il dissenso nel gruppo di lavoro per le scelte di cura, educative, pedagogiche ed organizzative del servizio di nido di infanzia? 

4.Che cos’è I'istituto dell'accreditamento secondo il Regolamento D.P.R. 230/2011? 

 

 

SECONDO PROVA SCRITTA

Traccia A -  Giacomo, bambino tra i 15 - 20 mesi di eta, non vuole dormire al nido. 

II candidato illustri quali potrebbero essere le ragioni di questa difficoltà e gli interventi educativi che porrebbe in essere per far evolvere la situazione. 

Traccia  B -   Il candidato, con riferimento al gioco simbolico del lupo di un bambino di tre anni; illustri quali sono, a suo parere, gli aspetti evocativi. 

Descriva quali possibili interventi educativi porrebbe in essere per fare evolvere eventuali disagi. 

Traccia C -  Il candidato illustri che cosa indica la trasgressione delle regole e I'uso improprio di oggetti, spazi e materiali da parte dei bambini. 

Descriva quali sono le azioni che può mettere in atto un educatore e quali sono le relazioni di queste azioni con le scelte del gruppo di lavoro.