Concorsi truccati, come e perché tutelarsi

Pur non potendo impedire un atteggiamento di cattivo costume, molto diffuso nel nostro paese, oggi, per fortuna, le cose sono diverse. I quiz dei concorsi sono sempre più spesso controllati da enti esterni con procedure informatizzate, e la nomina della commissione segue regole ben precise. Infatti, prima della dell’inizio delle prove concorsuali, i componenti della stessa devono sottoscrivere una dichiarazione che attesta l’assenza di situazioni di incompatibilità tra loro e i concorrenti. Questo documento li espone pubblicamente.

Esistono diversi modi per tutelarsi da selezioni pubbliche truffaldine, l’importante è non cadere nella trappola di pensare che i concorsi siano tutti truccati. Ci sono alcune gare che vanno deserte proprio per assenza di candidati. Anche questo è un fatto di cui tener conto.

Partiamo dalla Costituzione: l’art. 97 stabilisce che l’accesso al pubblico impiego, salvo casi stabiliti dalla legge, avviene per concorso pubblico. Lo scopo è selezionare i candidati più idonei per quel posto di lavoro, rispettando i requisiti di efficienza ed imparzialità. Per fare questo sono previste prove d’esame, il cui calendario deve essere reso noto ai candidati prima dell’inizio delle stesse. L’avviso può essere diffuso online sul sito dell’ente, affisso nell’albo pretorio o pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4a serie speciale - concorsi ed esami. A maggiore garanzia di imparzialità.

Per le prove d’esame valgono queste regole (D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487.):
• il diario delle prove scritte deve essere comunicato ai singoli candidati almeno 15 gg prima dell’inizio delle prove
• la comunicazione del calendario deve essere resa pubblica, mediante affissione diretta negli uffici preposti dell’ente banditore o sul sito istituzionale o sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4a serie speciale - concorsi ed esami
• le prove del concorso sia scritte che orali non possono aver luogo nei giorni festivi, di festività religiose ebraiche e nei giorni di festività religiose valdesi
• l’avviso per la presentazione alla prova orale deve essere comunicato ai singoli candidati almeno 20 gg prima della stessa
• l’esame orale deve svolgersi in un’aula aperta al pubblico
• al termine di ogni seduta dedicata alla prova orale, la commissione giudicatrice forma l’elenco dei candidati esaminati, con l’indicazione dei voti da ciascuno riportati che sarà affisso nella sede degli esami

L’iter delle tracce d’esame e gli obblighi della Commissione:
• la commissione prepara tre tracce per ciascuna prova scritta se gli esami hanno luogo in una sede, ed una sola traccia quando gli esami hanno luogo in più sedi
• le tracce sono segrete e ne è vietata la divulgazione
• le tracce, appena formulate, sono chiuse in plichi suggellati e firmati esteriormente sui lembi di chiusura dai componenti della commissione e dal segretario
• all’ora stabilita per le prove, il presidente della commissione procede all’appello nominale dei concorrenti che, dopo essere stati identificati e registrati, saranno condotti alle loro postazioni e collocati in modo tale da non poter comunicare fra loro
• le procedure concorsuali devono concludersi entro 6 mesi dalla data di effettuazione delle prove scritte o, se trattasi di concorsi per titoli, dalla data della prima convocazione; salvo apposita giustificazione della Commissione esaminatrice con motivata relazione da inoltrare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica, o all’amministrazione o ente che ha proceduto all’emanazione del bando di concorso e per conoscenza al Dipartimento della funzione pubblica

Durante le prove d’esame:
• la carta degli elaborati deve contenere il timbro d’ufficio e la firma di un componente della commissione esaminatrice
• il candidato deve ricevere 2 buste di eguale colore: una grande munita di linguetta staccabile ed una piccola contenente un cartoncino bianco
• il candidato, dopo aver svolto il tema, senza apporvi sottoscrizione né altro contrassegno, mette il foglio o i fogli nella busta grande. Scrive il proprio nome e cognome, la data ed il luogo di nascita nel cartoncino e lo chiude nella busta piccola. Pone, quindi, anche la busta piccola nella grande che richiude e consegna al presidente della commissione o del comitato di vigilanza o a chi ne fa le veci
• il presidente della commissione o del comitato di vigilanza, o chi ne fa le veci, appone trasversalmente sulla busta, in modo che vi resti compreso il lembo della chiusura e la restante parte della busta stessa, la propria firma e l’indicazione della data della consegna

Formazione della graduatoria:
• la graduatoria dei vincitori dei concorsi è pubblicata nel Bollettino ufficiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri o dell’amministrazione interessata
• tale pubblicazione può essere diffusa anche mediante avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4a serie speciale - concorsi ed esami
• dalla data di pubblicazione della graduatoria decorre il termine per le eventuali impugnative
• le graduatorie dei vincitori rimangono efficaci per un termine di 18 mesi, salvo diversa indicazione

Come denunciare un concorso truccato
Se durante la procedura concorsuale non sono state rispettate le norme a garanzia di una perfetta imparzialità o ci sono fondati motivi di credere che il concorso sia truccato, occorre rivolgersi ad un avvocato esperto in materia, che presenterà ricorso al Tar competente.

L’accesso agli atti di un concorso pubblico (verbali, test e prove) è garantito dalla legge. In più, in materia di concorsi pubblici il diritto di accesso del concorrente è pieno, non limitato alla sola visione ma anche al rilascio di copia e non condizionato all'assenso del controinteressato.

Nel caso in cui il candidato partecipante ad un concorso pubblico abbia dimostrato un interesse meritevole di apprezzamento, può esercitare il diritto di accesso anche con riferimento degli altri candidati, con rilascio di copia in forma anonima e sempre che gli interessati non facciano opposizione.

Fonte: http://www.commissioneaccesso.it/media/42611/massimario%2015%20-%20intra...)

Consigli pratici:
• controllare spesso l’iter del concorso pubblico a cui si sta partecipando (avvisi, rettifiche, proroghe, diari e calendari di esame)
• contattare direttamente l’amministrazione banditrice del concorso in casi di dubbi o perplessità
• aggiornarsi con le pubblicazioni sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4a serie speciale - concorsi ed esami
• accertarsi, durante le prove scritte, che il plico contenente le domande non sia stato già aperto o manomesso
• partecipare a forum di discussione e aprire dibattiti
• memorizzare concorsi e preferenze sul proprio profilo My concorsi pubblici aiuta a organizzare la propria agenda concorsi, anche a distanza di mesi dalla selezione bandita