I compiti del tecnico sanitario di laboratorio biomedico

Lavorando in laboratori di analisi la principale attività svolta da un tecnico sanitario di laboratorio biomedico è quella di eseguire gli esami del sangue, delle urine e delle feci e di controllare che i valori ottenuti siano nella norma, segnalando eventuali variazioni sopra o sotto la media, nonché presenze di microbi, batteri, virus e germi.

Nello specifico:
• svolge con autonomia tecnico professionale la propria prestazione lavorativa in diretta collaborazione con il personale laureato di laboratorio preposto alle diverse responsabilità operative di appartenenza;
• è responsabile, nelle strutture di laboratorio, del corretto adempimento delle procedure analitiche e del proprio operato, nell'ambito delle proprie funzioni in applicazione dei protocolli di lavoro definiti dai dirigenti responsabili;
• verifica la corrispondenza delle prestazioni erogate agli indicatori e standard predefiniti dal responsabile della struttura;
• controlla e verifica il corretto funzionamento delle apparecchiature utilizzate, provvede alla manutenzione ordinaria e all’eventuale eliminazione di piccoli inconvenienti;
• partecipa alla programmazione e organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura in cui opera;
• svolge la sua attività in strutture di laboratorio pubbliche e private, autorizzate secondo la normativa vigente, in rapporto di dipendenza o libero-professionale.