Sbocchi lavorativi

La professione di assistente sociale può essere esercitata in forma autonoma o di rapporto di lavoro subordinato (art. 3, legge 84/1993). Può lavorare nei consultori, presso gli ospedali, le case di cura, le cliniche, case famiglie, centri di prima accoglienza, scuole, carceri. A stretto contatto con portatori di handicap, minorenni a rischio, tossicodipendenti, famiglie con particolari problematiche sociali.

I laureati in Scienze sociali trovano lavoro come:
• assistente sociale del lavoro
• assistente sociale medico ospedaliero
• assistente sociale medico psico-pedagogico
• assistente sociale per minori
• assistente sociale psichiatrico
• assistente sociale scolastico