Chi è l'assistente sociale

Grazie alla presenza sul territorio degli assistenti sociali lo Stato riesce ad intervenire là dove avrebbe difficoltà a farlo direttamente. Sia perché l'assistente sociale funge da intermediario e sia perché con la sua attività riesce a risolvere situazioni complicate e difficili. Spesso lavora con l'autorità giudiziaria, che nei reati dove sono coinvolti i minori chiede spesso l'intervento dell'assistente sociale. In questo caso la sua attività ha esclusivamente funzione tecnico-professionale.

La legge 23 marzo 1993, n. 84 sull'Ordinamento della professione di assistente sociale e istituzione dell’albo professionale, all'art. 1 così definisce la professione: “L'assistente sociale opera con autonomia tecnico-professionale e di giudizio in tutte le fasi dell’intervento per la prevenzione, il sostegno e il recupero di persone, famiglie, gruppi e comunità in situazioni di bisogno e di disagio e può svolgere attività didattico-formative.

Al momento esistono due figure di assistente sociale:
• l'assistente sociale (AS), occorre il diploma di laurea in servizio sociale
• l’assistente sociale specialista (ASS), occorre la laurea specialistica

Per esercitare la professione occorre superare l'esame di stato e iscriversi all'albo professionale.