Il Tirocinio Formativo Attivo (TFA)

Il Decreto Ministeriale 11 novembre 2011 definisce l’accesso ai corsi di tirocinio formativo attivo per l’abilitazione all'insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Questi corsi abilitanti possono essere aperti da atenei e istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. E possono partecipare tutti gli insegnati non abilitati, purché in possesso del titolo di studio necessario (la laurea o il diploma che ha titolo all'insegnamento nella scuola materna e nella scuola elementare ai sensi del decreto del Ministro della pubblica istruzione 10 marzo 1997 pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 175 del 29 luglio 1997).

Ciascuna università emana il bando di attivazione dei corsi, che prevede: il numero dei posti disponibili; disposizioni atte a garantire la trasparenza di tutte le fasi del procedimento e i criteri e le procedure per la nomina delle commissioni giudicatrici e dei responsabili del procedimento; le modalità relative agli adempimenti per il riconoscimento dell'identità dei candidati; le modalità di svolgimento della procedura.

Il corso abilitante (TFA) dura 1 anno, al termine del quale è previsto un esame finale. Superato l’esame si ottiene l’abilitazione all'insegnamento. Esistono tanti TFA quante classi di abilitazione ci sono. Per cui non si può insegnare in qualsiasi materie, ma solo in quelle previste dalla propria classe di concorso. Classe determinata dagli studi universitari e dalla tipologia di laurea conseguita. Ne deriva che un laureato in matematica non possa insegnare italiano, ma semplicemente le materie indicate della classe di appartenenza della sua laurea, e viceversa.

Con il titolo di abilitazione alla mano, il candidato insegnante potrà essere inserito nella seconda fascia delle graduatorie di istituto ed è requisito di ammissione ai futuri concorsi per titoli e per esami, che prevedono l’assunzione con contratto a tempo indeterminato nelle scuole paritarie.