Di cosa si occupa il biologo

L’art. 3 della L. 396/1967 elenca in maniera dettagliata le attività di un biologo, stabilendo che formano oggetto della professione di biologo:
• classificazione e biologia degli animali e delle piante;
• valutazione dei bisogni nutritivi ed energetici dell’uomo, degli animali e delle piante;
• problemi di genetica dell’uomo, degli animali e delle piante;
• identificazione di agenti patogeni (infettanti ed infestanti) dell’uomo, degli animali e delle piante; identificazione degli organismi dannosi alle derrate alimentari, alla carta, al legno, al patrimonio artistico; mezzi di lotta;
• controllo e studi di attività, sterilità, innocuità di insetticidi, anticrittogamici, antibiotici, vitamine ormoni, enzimi, sieri, vaccini, medicamenti in genere, radioisotopi;
• identificazioni e controlli di merci di origine biologica;
• analisi biologiche (urine, essudati, escrementi, sangue; sierologiche, immunologiche, istologiche, di gravidanza, metaboliche);
• analisi e controlli dal punto di vista biologico delle acque potabili e minerali;
• funzioni di perito e di arbitratore in ordine a tutte le attribuzioni sopramenzionate.

Con l’entrata in vigore del DPR n. 238 del 5 giugno 2001 sono state aggiunte ulteriori attività di competenza della professione di biologo. Attività così ripartite:
• formano oggetto dell’attività professionale degli iscritti nella sezione A: controllo e studi di attività, sterilità, innocuità di insetticidi, anticrittogamici, antibiotici, vitamine, ormoni, enzimi, sieri, vaccini, medicamenti in genere, radioisotopi; analisi biologiche (urine, essudati, escrementi, sangue), sierologiche, immunologiche, istologiche, di gravidanza, metaboliche e genetiche; analisi e controlli dal punto di vista biologico delle acque potabili e minerali e valutazione dei parametri ambientali (acqua, aria, suolo) in funzione della valutazione dell’integrità degli ecosistemi naturali; identificazione di agenti patogeni (infettanti ed infestanti) dell'uomo, degli animali e delle piante; identificazione degli organismi dannosi alle derrate alimentari, alla carta, al legno, al patrimonio artistico; indicazione dei relativi mezzi di lotta; identificazioni e controlli di merci di origine biologica; progettazione, direzione lavori e collaudo di impianti relativamente agli aspetti biologici; classificazione e biologia degli animali e delle piante; problemi di genetica dell'uomo, degli animali e delle piante e valutazione dei loro bisogni nutritivi ed energetici; valutazione di impatto ambientale, relativamente agli aspetti biologici.
• formano oggetto dell’attività professionale degli iscritti nella sezione B: procedure analitico-strumentali connesse alle indagini biologiche; procedure tecnico-analitiche in ambito biotecnologico, biomolecolare, biomedico anche finalizzate ad attività di ricerca; procedure tecnico-analitiche e di controllo in ambito ambientale e di igiene delle acque, dell'aria, del suolo e degli alimenti; procedure tecnico-analitiche in ambito chimico-fisico, biochimico, microbiologico, tossicologico, farmacologico e di genetica; procedure di controllo di qualità.