Tracce prova scritta istruttore direttivo amministrativo

Tracce prova scritta per concorso istruttore direttivo amministrativo categoria D1. Da precedente sessione d'esame ufficiale, fonte: comune di Tricase (Lecce).

Prima prova scritta:

  • 1) Il candidato dopo aver trattato gli obblighi di trasparenza e pubblicità nell'ente locale e la ratio sottesa, si soffermi sulla differenza tra diritto di accesso ex lege 241/90 ess.mm. e diritto all'accesso_;
  • 2) Premesso che il centro storico del territorio comunale negli ultimi mesi risulta interessato, soprattutto nelle ore notturne e nelle vie caratterizzate dalla presenza di locali abilitati alla somministrazione di alimenti e bevande, da comportamenti che creano nocumento alla sicurezza urbana (risse, spaccio, ubriachezza molesta, rumori e schiamazzi) nonché condizioni di disagio ai residenti che, in più occasioni, hanno richiesto l'intervento dei vari organi di polizia e della stessa amministrazione comunale, il candidato elabori un provvedimento di competenza del sindaco diretto a eliminare le cennate problematiche;
  • 3) Il candidato esponga brevemente l'iter formativo dell'atto amministrativo, soffermandosi successivamente sugli aspetti riguardanti la patologia dell'atto nelle sue varie fattispecie, esplicitando i necessari rimedi;

Delle 3 tracce di cui sopra, è stata sorteggiata la traccia n.1.

Seconda prova scritta (n.3 gruppi contenenti ognuno 5 quesiti da sottoporre ai candidati)

  • N.1 - Sistema dei controlli interni previsti dall'art. 147 del testo Unico deli Enti Locali (d.lgs.n.267/2000).
  • Esponga il candidato sinteticamente gli organi e i soggetti coinvolti, con particolare riferimento al controllo
  • strategico.
  • N.2 - Gestione dei servizi sociali associati. Esponga il candidato il sistema normativo di riferimento regionale e le competenze attribuite agli ambiti territoriali.
  • N.3 - Divorzio breve: condizioni, limiti e competenza dell'ente locale.
  • N.4 - Differenza tra autorizzazione e concessione. Il candidato si soffermi, inoltre, sul potere di annullamento di ufficio dei cennati atti amministrativi.
  • N.5 - Corruzione e concussione: elementi costitutivi e differenze

 

  • N. 1 - Azione di ingiustificato arricchimento nei confronti della P.A. alla luce dei recenti orientamenti giurisprudenziali.
  • N.2 - Potere di autotutela della P.A. In particolare, il candidato si soffermi sulla differenza tra revoca e annullamento dell'atto amministrativo.
  • N.3 - Piano triennale per la prevenzione della corruzione negli Enti locali. Il candidato esponga sinteticamente le modalità di attuazione della normativa e soggetti coinvolti.
  • N.4 - Potere di ordinanza del Sindaco e pricipio di legalità.
  • N.5 - Insidia stradale e responsabilità del Comune. Il candidato faccia un excursus sui recenti orientamenti giurisprudenziali.

 

  • N.1 - Documento unico di programmazione. Esponga il candidato gli obiettivi della disciplina vigente con particolare riferimento alle modalità di approvazione.
  • N.2 - Assunzione di personale negli Enti Locali: vincoli e adempimenti preliminari all'indizione del bando.
  • N.3 - Vizi di legittimità e di merito dell'atto amministrativo.
  • N.4 - I modi di acquisto della cittadinanza italiana.
  • N.5 - Le ordinanze contingibili e urgenti: natura giuridica, presupposti, limiti e regime di impugnazione.

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Tracce per la prova scritta del concorso pubblico per soli esami per la copertura di n. 1 posto di Istruttore Direttivo Amministrativo, cat. D1.,  Comune di Gavorrano (Grosseto)

Elaborato N. 1 

 1) Il candidato illustri, al meglio delle sue conoscenze, in ordine al Bilancio di Previsione annuale quale strumento contabile e di programmazione ed in particolare esponga , più dettagliatamente, le fasi operative che debbono e possono interessare il bilancio stesso durante l’esercizio di riferimento.

 2) Il decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 ha operato il riordino del sistema dei tributi locali. Nell’ articolo 52 si riconosce una generale potestà regolamentare dei comuni e delle province in materia di entrate, anche tributarie. Tale autonomia regolamentare trova, nell’art. 59 del medesimo decreto legislativo, norme esplicative relative ad alcuni aspetti dell’ Imposta Comunale sugli Immobili che possono essere sviluppati discrezionalmente dai singoli Comuni. Il candidato, dopo aver illustrato brevemente la procedura di approvazione dei regolamenti comunali ed i limiti che tali regolamenti devono rispettare secondo il citato art. 52, descriva gli aspetti dell’imposta comunale sugli immobili, a suo giudizio più rilevanti, che il legislatore suggerisce di regolamentare nell’art. 59, evidenziando le modifiche apportate a tale articolo dalla Legge finanziaria per l’anno 2007 (L. 27/12/2006 n. 296). Tempo Assegnato: 4 ore

Elaborato N. 2  

 1) Il candidato esponga, al meglio delle sue conoscenze, in merito allo Statuto, ai Regolamenti Comunali, alle competenze del Consiglio Comunale, della Giunta Municipale, del Sindaco e delle figure apicali dell’Ente Comune. 

 2) Con il decreto legislativo 30/12/1992 n. 504 è stata istituita l’imposta comunale sugli immobili. Tale imposta è stata modulata nel tempo in modo tale da costituire, dati riferiti all’anno 2006, circa il 48% delle entrate tributarie dei Comuni che hanno consentito una copertura di circa 1/3 delle uscite comunali ed un indice di “autonomia finanziaria” pari al 73,5%. Il candidato illustri la struttura di tale fondamentale tributo con riferimento al presupposto dell’imposta, fattispecie imponibili, soggetti passivi ed alla modalità di approvazione e determinazione delle relative aliquote e detrazioni. Si definisca inoltre cosa si intende per “area edificabile”, specificando sia “quando” possa essere considerata tale sia i criteri di valutazione della relativa base imponibile. Tempo Assegnato: 4 ore

Elaborato N. 3 

 1) Il candidato esponga, al meglio delle sue conoscenze, in merito al concetto ed al significato di “Pubblica Amministrazione” in generale ed in particolare i principi cui deve ispirarsi la sua attività. Illustri, inoltre, la eventuale ipotesi di danno erariale negli Enti locali. 

 2) Con i decreti legislativi del 30/12/1992 n. 504 e del 15/11/1993 n. 507 sono stati istituiti rispettivamente, l’imposta comunale sugli immobili (ICI) e la tassa smaltimento rifiuti solidi ed urbani (TARSU). Il candidato illustri la struttura di entrambi i “tributi” con riferimento al loro presupposto di applicazione, alle fattispecie imponibili, ai soggetti passivi, alle modalità di riscossione, procedure di accertamento (modalità, contenuto degli atti di accertamento, interessi, termini di notifica, di pagamento e di riscossione coattiva…). ed alla modalità di approvazione e di determinazione delle relative aliquote/tariffe e detrazioni. Tempo Assegnato: 4 ore