Il Capo di Stato Maggiore

Al vertice dell’Aeronautica Militare c’è il Capo di Stato Maggiore, che detiene il comando pieno ed è responsabile dell’organizzazione, approntamento e addestramento della forza armata. Viene nominato con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della Difesa, sentito il Capo di Stato Maggiore della Difesa. A questi riferisce e risponde delle direttive ricevute o emesse. Esercita un controllo finanziario sui fondi destinati al finanziamento dell’Aeronautica e poteri di impiegarli a sostegno della stessa. Propone al capo di stato maggiore della Difesa i nominativi degli ufficiali destinati a ricoprire incarichi in ambito interforze, internazionale e in altri Dicasteri, nonché i Tenenti Generale o equivalenti da destinare ai vari incarichi nell’ambito della rispettiva Forza Armata.

Nello svolgimento delle sue funzioni si avvale dell’Ufficio Generale del C.S.M.A., l’Ufficio Generale per il Controllo Interno, l’Ufficio Generale di Coordinamento della Prevenzione e Vigilanza Antinfortunistica, l’Aiutante di Volo e la Segreteria Particolare.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica (C.S.M.A.) svolge i seguenti compiti:
• Detiene il comando della Forza Armata
• È il Comandante delle Forze Aeree (C.F.A.)
• È responsabile dell’organizzazione e dell’approntamento della Forza Armata
• Propone al Capo di S.M.D. il programma relativo alla forza armata
• È sentito dal Capo di S.M.D per la predisposizione della pianificazione generale finanziaria dello strumento militare, della pianificazione operativa interforze e dei conseguenti programmi tecnico finanziari
• Delinea gli indirizzi ed i criteri generali della sicurezza del volo
• Prepara i piani per l’impiego, in casi di emergenza, dell’Aviazione Civile
• Determina i compiti, le sedi, l’ordinamento e le funzioni degli enti dipendenti