Lavorare alla Banca d’Italia

Il concorso in banca
L’unico modo per entrare a lavorare nella Banca d’Italia è superare il concorso.
La Banca d’Italia bandisce periodicamente concorsi pubblici per diverse figure professionali, con o senza laurea, e per borsisti. I bandi di concorso sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale IV serie, speciale concorsi ed esami, sul sito della Banca d'Italia e su ConcorsiPubblici.com nella sezione dedicata ai concorsi. Sulla home è possibile fare una ricerca per ente banditore, in questo caso selezionando Banca d’Italia, e ottenere così una lista completa dei concorsi, divisi per attivi e scaduti, fra questi selezionare quello che più interessa e scaricare gli allegati.

Coadiutore: requisiti d’accesso
Il concorso per coadiutori nella Banca d’Italia si rivolge a tutti i cittadini, italiani e residenti nell'Ue, in possesso di determinati requisiti:

  • Laurea quadriennale/quinquennale con punteggio non inferiore a 105/110
  • Età non superiore ai 40 anni
  • Cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell’Unione Europea
  • Idoneità fisica alle mansioni
  • Godimento dei diritti politici
  • Per i cittadini di altri Stati membri dell’Unione Europea è richiesta anche un’adeguata conoscenza della lingua italiana

Borse di studio
Ogni anno la Banca d’Italia mette a concorso diverse borse di studio per consentire a giovani laureati di perfezionarsi dopo la fine del percorso universitario. Sono dedicate ad illustri statisti ed ex governatori della Banca centrale: borsa di studio Bonaldo Stringher, borsa di studio Giorgio Mortara, borsa di studio Donato Menichella. Per partecipare occorre essere cittadino italiano, o di un paese membro dell’Unione Europea; avere la laurea specialistica o vecchio ordinamento conseguita in un’università italiana con voto non inferiore a 110/110; conoscere molto bene una lingua straniera. Ogni candidato può partecipare per una sola borsa di studio. E nella domanda deve indicare esattamente quale.

Assistente
I concorsi per assistenti alla Banca d’Italia sono rivolti, in genere, ai diplomati con votazione non inferiore a 90/100 o 54/60. In possesso della cittadinanza italiana, o di un altro stato membro dell’Ue, e nel pieno godimento dei diritti politici. Gli assistenti svolgono compiti di segreteria di direzione. Devono conoscere bene l’inglese, i fondamenti di economia aziendale, dell’informatica e delle altre materie indicate nel bando. Verranno valutati sulla base di test a risposta multipla.

Titoli di studio per i concorsi nella Banca d'Italia
Ai concorsi per le borse di studio bisogna essere laureati. La laurea è richiesta anche per i concorsi nel ruolo di coadiutore, dove la votazione non deve essere inferiore a 105/110. Se la laurea non rientra fra quelle indicate nel bando bisogna informarsi se fa parte di un titolo equiparabile a tutti gli effetti di legge. Sul sito del Miur esiste un’apposita sezione per conoscere le equipollenze tra titoli accademici italiani ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici.

Domanda di partecipazione
Per partecipare ai concorsi della Banca d’Italia bisogna presentare domanda entro i termini indicati nel bando, pena l’esclusione dal concorso. L’invio avviene unicamente online collegandosi al sito internet http://www.bancaditalia.it. Non sono ammesse altre forme di produzione o di invio della domanda di partecipazione al concorso.