Requisiti di accesso

L’ingresso nel Corpo di Polizia penitenziaria nel ruolo di agente avviene mediante concorso pubblico.

I requisiti generali per partecipare al concorso sono espressamente indicati nel bando e possono essere riassunti nei seguenti punti:

  • cittadinanza italiana
  • godimento dei diritti civili e politici
  • aver superato gli anni diciotto e non aver compiuto e quindi superato gli anni ventotto
  • idoneità fisica, psichica ed attitudinale al servizio di polizia penitenziaria
  • diploma di istruzione secondaria di primo grado
  • essere in possesso delle qualità morali e di condotta

A questi si aggiungono requisiti fisici:

  • sana e robusta costituzione fisica
  • altezza non inferiore a cm. 165
  • senso cromatico e luminoso normale, campo visivo normale, visione notturna sufficiente, visione binoculare e stereoscopica sufficiente
  • visus naturale non inferiore a 12/10 complessivi quale somma del visus dei due occhi con non meno di 5/10 nell’occhio che vede meno
  • funzione uditiva con soglia audiometria media sulle frequenze 500 – 1000 – 2000 – 4000 Hz, all’esame audiometrico in cabina silente non inferiore a 30 decibel all’orecchio che sente di meno e a 15 decibel all’altro (perdita percentuale totale biauricolare entro il 20%)
  • l’apparato dentario deve essere tale da assicurare la funzione masticatoria

E requisiti attitudinali:

  • un livello evolutivo che consenta una valida integrazione della personalità con riferimento alla maturazione, alla esperienza di vita, ai tratti salienti del carattere ed al senso di responsabilità
  • un controllo emotivo contraddistinto dalla capacità contenere i propri atti impulsivi e che implichi l’orientamento dell’umore, la coordinazione motoria e la sintonia delle reazioni
  • una capacità intellettiva che consenta di far fronte alle situazioni nuove con soluzioni appropriate, sintomatica di una intelligenza dinamico-pratica, di capacità di percezione e di esecuzione e delle qualità attentive
  • una adattabilità che scaturisce dal grado di socievolezza, dalla predisposizione al gruppo, ai compiti ed all’ambiente di lavoro