Tracce prova scritta

***  Azienda USL della Romagna Servizio Sanitario Regionale Emilia-Romagna

Concorso pubblico per titoli ed esami a N. 5 posti di Collaboratore Professionale Sanitario - Infermiere Cat. “D” 

Prova scritta n.1

Domanda aperta.

1. Il candidato illustri quali sono le caratteristiche principali della fase di valutazione nel processo di assistenza. 

2. Il candidato illustri gli elementi prioritari per la prevenzione degli errori correlati all’emotrasfusione. 

3. Il candidato illustri gli elementi prioritari per la prevenzione delle infezioni nella gestione dei dispositivi intravascolari. 

Prova scritta n.2

Domanda aperta.

1. Il candidato illustri quali sono gli elementi che caratterizzano le fasi della pianificazione degli interventi nel processo di assistenza infermieristica. 

2. Il candidato illustri il ruolo dell’infermiere nella prevenzione degli errori legati alla somministrazione della terapia farmacologica. 

3. Il candidato illustri il ruolo dell’infermiere nella prevenzione delle infezioni del sito chirurgico. 

Prova scritta n.3

Domanda aperta:

1. Il candidato illustri le principali strategie per la prevenzione delle infezioni delle vie urinarie correlate a catetere vescicale. 

2. Il candidato illustri le principali strategie di prevenzione delle cadute accidentali in ambito ospedaliero. 

3. Il candidato illustri le modalità per la raccolta dei dati utili alla pianificazione dell’assistenza infermieristica.

Prova scritta n.4

Domanda aperta:

1. Il candidato illustri quali sono le fasi del processo di assistenza infermieristica

2. Il candidato illustri le modalità per la corretta identificazione del paziente prima di eseguire una procedura diagnostica. 

3. Il candidato illustri le principali strategie per la prevenzione delle infezioni delle basse vie respiratorie. 

Prova scritta n.5

Domanda aperta:

1. Il candidato illustri quali sono le modalità per la formulazione della diagnosi infermieristica nel processo di assistenza. 

2. Il candidato illustri gli elementi da valutare per rilevare il rischio di sviluppare lesioni da pressione in un paziente ricoverato in ospedale. 

3. Il candidato illustri gli elementi prioritari nella gestione di un paziente in respiro spontaneo portatore di microrganismo sentinella nelle vie respiratorie. 

Prova scritta n.6

Domanda aperta:

1. Il candidato illustri gli strumenti che documentano il processo di assistenza e le loro principali finalità. 

2. Il candidato illustri gli elementi prioritari nell’assistenza di un paziente sottoposto a contenzione fisica. 

3. Il candidato illustri le strategie principali per la prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza. 

La Commissione ha individuato i seguenti criteri di valutazione: per la domanda aperta: - aderenza della trattazione alla domanda - chiarezza e correttezza espositiva - capacità di sintesi nella risposta - identificazione ed esposizione esaustiva dei concetti chiave.

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***  Concorso pubblico per esami per la copertura di n. 3 posti a tempo indeterminato a tempo pieno in figura  professionale di infermiere professionale categoria C - livello evoluto - 1 posizione retributiva. Fonte: APSP S.Spirito - Fondazione Montel  

Tema 1: Sei l'infermiere che dovrà seguire la signora Olga di anni 68, che entra oggi in struttura. Sappiamo che la residente, colpita qualche anno fa da ictus ischemico, presenta un'emiplegia destra ed è stata appena dimessa dal reparto di Neuro­ riabilitazione. La signora è orientata nel tempo e nello spazio, è sovrappeso, diabetica compensata con la dieta e ipertesa. 

Olga necessita di aiuto nell'igiene personale, nell'alimentazione e viene segnalato una lieve disfagia ai liquidi. È affetta da incontinenza urinaria, mentre mantiene il controllo dell'evacuazione delle feci; per gli spostamenti si aiuta con ausili. 

Dovendo impostare con l'équipe il PAI, che dati raccogli?
Al personale di assistenza che informazioni e indicazioni dai per l'assistenza nei bisogni segnalati? 

Domande: 

1) Durante il turno di mattina il fisioterapista del piano ti informa dell'elevato rischio di caduta di un residente. Quali interventi metteresti in atto per prevenire possibili cadute? 

2) Quali indicazioni precauzioni addotti nella presa in carico di un residente appena inserito in struttura con diarrea, vomito e che appare disorientato nello spazio e nel tempo? 

Tema 2: La signora Ada di 83 anni è in struttura da un mese. L'OSS in turno ti riferisce che presenta febbre elevata, diarrea persistente e astenia da questa notte; sono stati inoltre segnalati episodi di disorientamento temporo/spaziale. Verifichi che il medico ha richiesto la ricerca del Clostridium difficile, che ha dato esito positivo. 

Quali indicazioni all OSS e alle altre figure professionali? E ai caregiver? 

Quali attenzioni sull'ambiente e sui presidi? 

Domande: 

1) Durante la consegna, gli operatori dichiarano di aver osservato dei lividi all'arto superiore di un ospite che è cognitivamente compromesso e che presenta un aspetto più sofferente del solito. Come ti attivi come infermiere in turno? 

2) Descrivere quali sono i principali dati da raccogliere e interventi da effettuare per garantire un'adeguata valutazione e gestione del dolore nell'anziano con demenza. 

Tema 3: Il signor Bruno, di anni 83, è un residente affetto da demenza al secondo stadio, presenta agitazione psicomotoria con episodi di aggressività fisica e verbale sia nei confronti del personale che degli altri residenti. Negli ultimi giorni il signor Bruno durante la deambulazione presenta deficit nell'equilibrio. Durante l'igiene del mattino viene accompagnato in bagno dall'OSS ma rifiuta tutte le manovre assistenziali proposte, respingendo in modo aggressivo chiunque gli si avvicini. 

Quali sono le aree/bisogni compromessi del signor Bruno?
Indichi le strategie che adotterebbe per gestire questa problematica. 

Domande:

1) Quali sono i principali bisogni da prendere in carico nell'assistenza al residente in fase terminale? 

2) Quali indicazioni forniresti agli operatori di assistenza per prevenire possibili complicanze per un residente con deficit di mobilità, obeso e con esiti di ictus? 

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***  Concorso pubblico per esami per assunzioni a tempo indeterminato e contestuale selezione pubblica per esame per assunzioni a tempo determinato nel profilo professionale di Collaboratore professionale sanitario - INFERMIERE

Fonte: Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, Provincia Autonoma di Trento

Prova scritta n. 1

1. Descrivi quali sono le indicazioni dell’igiene delle mani nei contesti sanitari e come deve essere effettuata (ad esclusione della sala operatoria).

2. Spiega perché gli ACE inibitori hanno un ruolo fondamentale nel trattamento dello scompenso cardiaco.

3.Indica quali sono le istruzioni da fornire al paziente e al familiare per la gestione corretta e sicura delle bombole di ossigeno a domicilio.

Prova scritta n. 2

1. Descrivi e motiva, secondo le più recenti raccomandazioni presenti in letteratura, quali indicazioni forniresti rispetto al digiuno preoperatorio ad un paziente in attesa di essere sottoposto ad intervento chirurgico in anestesia generale.

2. Elenca e descrivi almeno quattro fra i principali segni clinici obiettivi che si manifestano nel paziente con bronco pneumopatia ostruttiva in fase severa di malattia.

3. Descrivi brevemente cos’è la “Check list per la sicurezza in sala operatoria” come riportata nelle Raccomandazioni Ministeriali per la sicurezza in sala operatoria (2009).

Prova scritta n. 3

1. Indica e descrivi i cinque capisaldi della prevenzione del piede diabetico.

2. Descrivi cosa si intende per “5 momenti dell’igiene delle mani” secondo le Linee Guida OMS (2009).

3. Spiega cos’è l’ortopnea e perché si manifesta nel paziente con scompenso cardiaco.

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***  Concorso Infermieri .    A.P.S.P. BEATO DE TSCHIDERER - 22 luglio 2016 

Prova scritta :  1) E’ necessario effettuare la decontaminazione dei ferri chirurgici utilizzati per una medicazione. Quanta acqua è necessaria per diluire correttamente 3 ml di disinfettante, sapendo che in 5 litri di acqua ne servono 2 ml?  Indicare la quantità di acqua necessaria ed il calcolo per individuarla . 

2)  Al signor Mario sono infusi 600 ml di soluzione fisiologica 0,9% alla velocità di 40 gtt/min con un deflussore il cui fattore gocce è di 20 gtt/ml.  Indicare la durata dell’infusione ed il calcolo per individuarla 

3)  Indichi le strategie che possono essere messe in atto per ridurre o eliminare la contenzione, come definito dalla deontologia e ribadito dal Consiglio Nazionale di Bioetica .

4)  Lei ha in carico una persona allettata ad elevato rischio di sviluppare ulcere da pressione e con una lesione da pressione a livello sacrale di II stadio.  Quale trattamento sceglie per la lesione?   Indichi almeno 2 interventi che pensa di realizzare per la gestione del rischio di ulcere da pressione in questa persona. 

5)  Le persone anziane con gravi deficit cognitivi non sono in grado di riferire la presenza di dolore e lo manifestano attraverso indicatori comportamentali.  Indichi 3 comportamenti che esprimono dolore in questi pazienti. 

6)  Durante uno dei giri di sorveglianza nel corso del turno notturno in una RSA, riscontri che un ospite è caduto in bagno.  Quali interventi mette in atto per affrontare l’evento?

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Concorso pubblico per soli esami per la copertura di n. 10 posti di “Collaboratore Professionale Sanitario - Infermiere” cat. D.  

Azienda Pubblica di Servizi alla Persona della Carnia “San Luigi Scrosoppi” Via G.B. Morgagni, 5     33028 Tolmezzo (UD)

 Prova scritta a contenuto teorico pratico 1 

Persona anziana con patologia oncologica in progressione. II candidato descriva gli interventi rivolti all'anziano, alla famiglia, gli aspetti organizzativi e tecnici dell'assistenza.

 Prova scritta a contenuto teorico pratico 2 

II candidato descriva le indicazioni, alternative, controindicazioni e rischi connessi al cateterismo vescicale a permanenza (catetere Foley) nell'anziano. 

 Prova scritta a contenuto teorico pratico 3

II candidato descriva I'assistenza ad un anziano con demenza per la parte relativa alla valutazione e trattamento non farmacologica. 

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Pubblico concorso, per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo indeterminato di n. 10 Collaboratori Professionali Sanitari - Infermieri (personale infermieristico) categoria D presso l’Azienda U.S.L. della Valle d’Aosta.

PROVA SCRITTA - Caso A

*La signora Adele, di 72 anni, viene ricoverata in Neurologia con diagnosi di Ictus ischemico acuto con emiplegia dx. La scala di Glasgow effettuata in Pronto Soccorso ha un punteggio di 7. E’ accompagnata dal marito, care giver valido e collaborante. 

Domanda 1 - Rispetto all’accertamento infermieristico, quali dati/informazioni della situazione clinica della paziente vanno raccolti e registrati? 

*La signora Adele e diabetica (diabete di tipo 2) da 15 anni, ipertesa, fumatrice, ipercolesterolemica e ipotiroidea. A domicilio il marito riferisce che la moglie nell’ultimo mese deve essere aiutata perché non “sente bene” la temperatura dell’acqua specie a livello del piede sinistro, e “sempre stanca”e “non riesce piu a vedere bene”. 

Domanda 2 - Nella presa in carico della paziente, quali sono i bisogni di assistenza della signora Adele? 

*La signora Adele ha un’emiplegia destra; il marito e molto preoccupato per le condizioni della moglie. 

Domanda 3 - Indichi quali sono gli elementi di relazione di aiuto da mettere in atto col marito della signora .

*Viene deciso di posizionare alla paziente un catetere vescicale. 

Domanda 4 - Rispetto alla prevenzione delle infezioni delle vie urinarie correlate al catetere vescicale, quali sono i punti di ingresso dei microrganismi nel sistema di drenaggio urinario? 

Domanda 5 - II fattore di rischio più importante per I’infezione delle vie urinarie correlate a catetere vescicale e: (indicare con una x la risposta corretta) : a)  durata della cateterizzazione
b)  uso di sistemi di drenaggio chiusi
c)  scorretta igiene delle mani prima della cateterizzazione
d)  scarsa igiene del meato uretrale .

*Da due anni e stata diagnosticata una neuropatia periferica, che interessa i piedi, specie il sinistro, che si presenta con callosita a livello dei punti di appoggio, cute secca, spessa, senza lesioni.

Domanda 6 - Quali sono gli interventi di educazione terapeutica da effettuare, nei confronti del care giver, per la cura del piede diabetico? 

Igiene del piede: 

Cura delle unghie: 

Scelta delle calzature: 

Prevenzione dei fattori di rischio: 

 

Caso B

II Signor Mauro di 50 anni è ricoverato nel reparto di Chirurgia Generale in seguito a  riscontro di Neoplasia del colon discendente.
*Mauro viene preparato per I’intervento chirurgico con tricotomia, doccia preoperatoria e igiene del cavo orale. 

Domanda - 1 Per quale motivo viene svolta I’igiene del cavo orale prima dell’intervento chirurgico? 

*Al rientro dalla Sala Operatoria Mauro ha un drenaggio addominale a caduta nel cavo del Douglas, un catetere vescicale (che verra rimosso il giorno seguente se i parametri emodinamici lo consentiranno) un PICC con terapia infusiva in corso e terapia antalgica EV di continuo, calze elastiche antiembolo, una ferita chirurgica laparoscopica e una piccola laparotomia sovrapubica, una colostomia sinistra permanente. 

Domanda 2 - Indichi quali controlli svolgerebbe sulla ferita chirurgica ai fini di una precoce individuazione delle complicanze.

Domanda 3  - Indichi quali controlli svolgerebbe sul drenaggio a caduta ai fini di una precoce individuazione delle complicanze 

Domanda 4 - Quali informazioni del drenaggio a caduta dovrebbe segnalare tempestivamente al medico? (Indicare con una “x” la risposta corretta) 

—Persistente e abbondante fuoriuscita d’aria, abbondante e rapida fuoriuscita di materiale ematico, fuoriuscita di materiale enterico, biliare, fecale, urinario, purulento
—Brusca interruzione del materiale drenato, abbondante e rapida fuoriuscita di materiale ematico, fuoriuscita di materiale enterico, biliare, fecale, urinario, purulento 

—Persistente e abbondante fuoriuscita d’aria, brusca interruzione del materiale drenato, abbondante e rapida fuoriuscita di materiale ematico, fuoriuscita di materiale enterico, biliare, fecale, urinario, purulento 

Domanda 5 - Indichi la frequenza di medicazione di un PICC
Domanda 6-  Quale comportamento, ai fini della prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza, e il più utile da adottare per la gestione dei cateteri intravascolari? (Indicare con una “x” la risposta corretta):

—Usare sempre guanti monouso 

—Lavare le mani con acqua e sapone antimicrobico o di frizionamento con disinfettanti a base alcolica 

—Usare tecniche sterili 

*In previsione della dimissione I’infermiere si occupa dell’educazione terapeutica alia gestione della stomia informando e addestrando Mauro e la moglie. 

Domanda 7 - Individui quali strategie può proporre I’infermiere per aiutare Mauro e la moglie ad affrontare e superare le modifiche dell’immagine corporea.

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Concorso pubblico per titoli ed esami, per la copertura di n. 466 posti di C.P.S. Infermiere cat.D da assegnare agli enti del Servizio Sanitario Regionale del Friuli Venezia Giulia .

Prova scritta: 

PROVA A: 

1. Specificare i dati utili per la valutazione dell’efficacia del piano assistenziale nel paziente con Ipertensione arteriosa.
2. Descrivere gli scopi e come si effettua l’accertamento infermieristico.
3. Individuare i contenuti del progetto educativo per familiari e caregiver di un paziente cirrotico per prevenire l'encefalopatia porto-sistemica. 

4. Descrivere quali sono le Raccomandazioni Ministeriali rispetto alle finalità ed ai contenuti della check-list in sala operatoria.
5. Indicare come si effettua la valutazione completa del dolore. 

PROVA B: 

1. Specificare quali elementi devono essere considerati nell'addestramento di un paziente diabetico adulto all'autocontrollo glicemico.
2. Descrivere gli scopi e come si effettua la valutazione infermieristica.
3. Delineare le responsabilità infermieristiche nella gestione di un paziente nel pre-operatorio. 

4. Indicare gli elementi utili per la prevenzione delle complicanze della stipsi nella popolazione anziana. 

5. Individuare i dati necessari per l’accertamento di un paziente cirrotico in encefalopatia porto-sistemica. 

PROVA C: 

1. Indicare gli aspetti da considerare per la prevenzione del piede diabetico.
2. Descrivere gli scopi e come si effettua la sorveglianza infermieristica.
3. Delineare le responsabilità infermieristiche nella gestione di un paziente al rientro in degenza nell’immediato post-operatorio.
4. Definire tre obiettivi prioritari con tre interventi correlati nell'assistenza di un paziente con Scompenso cardiaco congestizio.
5. Individuare i comportamenti per la gestione di un paziente adulto ricoverato che e caduto.