Ministero della Giustizia, 1000 operatori giudiziari


Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 72 del 15/09/2020, speciale concorsi ed esami, il bando di concorso del Ministero della Giustizia per 1000 posti di operatore giudiziario. La procedura è per titoli e colloquio d’idoneità. Sarà offerto un contratto a tempo determinato della durata di 24 mesi e il personale sarà inquadrato nella seconda Area funzionale, fascia economica F1, con funzioni non dirigenziali, ad eccezione della Valle d’Aosta.

Il 30% dei posti è riservato ai volontari in ferma prefissata o breve nelle Forze Armate congedati senza demerito nonché agli ufficiali di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata in possesso dei requisiti richiesti.

Profilo professionale
L’operatore giudiziario è un lavoratore in possesso di specifiche conoscenze tecniche acquisibili con la scuola dell’obbligo: capacità manuali o tecnico/operative. Sorveglia gli accessi, regola il flusso del pubblico, fornisce opportune indicazioni, sorveglia fascicoli, atti e documenti, svolge semplici attività d’ufficio. È incaricato di custodire e vigilare sui beni e gli impianti dell’Amministrazione. Può essere adibito ad una postazione telefonica per inoltrare comunicazioni e fornire informazioni all’utenza.

Requisiti
Cittadinanza italiana o in uno stato membro dell’Ue, salvo diverse equiparazioni di legge

  • Età non inferiore ai 18 anni
  • Titolo di studio: diploma di scuola secondaria di primo grado
  • Idoneità fisica
  • Qualità morali e di condotta
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo
  • Non essere stati destituiti o dispensati da pubblico impiego
  • Assenza di condanne penali passate in giudicato
  • Regolare posizione obbligo di leva

La domanda
La procedura di invio della domanda di partecipazione è telematica. Il candidato dovrà collegarsi al sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it) e compilare il form online nella sezione dedicata, entro il 15 settembre 2020.

Prove d’esame
Il concorso è per titoli e colloquio d’idoneità. Quest’ultimo consiste nel valutare le capacità tecnico/operative relative alle mansioni da svolgere. Al termine la Commissione esaminatrice redigerà una graduatoria finale di merito che verrà trasmessa alla Direzione generale del personale per essere approvata. L’avviso sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, speciale concorsi ed esami.

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Come prepararsi

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