Concorso in magistratura, 500 posti di giudice


È stato pubblicato sulla GU n. 98 del 10 dicembre 2021 il concorso per 500 posti di magistrato. Il bando indica con precisione i requisiti per partecipare e la modalità di inoltro della domanda, che è esclusivamente telematica. Il concorso scade il giorno 10 gennaio 2022 e da esecuzione al decreto ministeriale del 1° dicembre 2021 con il quale veniva indetto il concorso.

Quali requisiti possedere:

  • Cittadinanza italiana
  • Esercizio dei diritti civili
  • Condotta incensurabile
  • Idoneità fisica all’impiego
  • Regolare posizione nei confronti dell’obbligo di leva
  • Non essere stato dichiarato per 3 volte non idoneo nel concorso per esami alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda
  • segui altri concorsi per MAGISTRATO.


I candidati devono inoltre rientrare in una delle seguenti categorie:

  • magistrati amministrativi e contabili
  • procuratori dello Stato che non sono incorsi in sanzioni disciplinari
  • dipendenti dello Stato, con qualifica dirigenziale o appartenenti ad una delle posizioni corrispondenti all’area C, già prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro, comparto Ministeri, con almeno 5 anni di anzianità nella qualifica (e con laurea in Giurisprudenza)
  • appartenenti al personale universitario di ruolo docenti di materie giuridiche in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza che non siano incorsi in sanzioni disciplinari
  • dipendenti, con qualifica dirigenziale o appartenenti alla ex area direttiva, della pubblica amministrazione, degli enti pubblici a carattere nazionale e degli enti locali, che hanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza (con almeno 5 anni di esperienza)
  • abilitati all’esercizio della professione forense
  • coloro i quali hanno svolto le funzioni di magistrato onorario (giudice di pace, giudice onorario di tribunale, vice procuratore onorario, giudice onorario aggregato, giudice ausiliario di corte di appello) per almeno 6 anni
  • laureati in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a 4 anni e del diploma conseguito presso le scuole di specializzazione per le professioni legali
  • laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a 4 anni, salvo che non si tratti di seconda laurea, ed hanno conseguito il dottorato di ricerca in materie giuridiche
  • laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, salvo che non si tratti di seconda laurea, ed hanno conseguito il diploma di specializzazione in una disciplinagiuridica, al termine di un corso di studi della durata non inferiore a 2 anni presso le scuole di specializzazione
  • laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di un corso universitario di durata almeno quadriennale e che hanno concluso positivamente lo stage presso gli uffici giudiziari o hanno svolto il tirocinio professionale per 18 mesi presso l’Avvocatura dello Stato
  • essere in regola con il pagamento del diritto di segreteria (pari a 50 euro)


Come compilare la domanda di concorso
La procedura è interamente telematica sul sito www.giustizia.it, alla voce Strumenti/Concorsi, esami, selezioni ed assunzioni. Occorre autenticarsi con SPID. La domanda scade il 10 gennaio 2022.

Quali sono le prove d’esame
Sono previste due prove:

  • una prova scritta consistente nello svolgere tre sintetici elaborati teorici su materie quali diritto civile; diritto penale e diritto amministrativo
  • una prova orale su argomenti di diritto civile ed elementi fondamentali di diritto romano; procedura civile; diritto penale; procedura penale; diritto amministrativo, costituzionale e tributario; diritto commerciale e fallimentare; diritto del lavoro e della previdenza sociale; diritto comunitario; diritto internazionale pubblico e privato; elementi di informatica giuridica e di ordinamento giudiziario. In sede di orali si sosterrà un colloquio su una lingua straniera a scelta fra inglese, francese, tedesco e spagnolo.

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Come prepararsi

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