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  • dottorato presso UNIVERSITA' DI PAVIA

    Ammissione ai corsi di dottorato di ricerca XXXV ciclo, anno accademico 2019/2020

    Occupazione: 
    Luogo: 
    Posti disponibili: 
    1
    Scadenza: 
    19/06/2019
    Attenzione, concorso scaduto!
    Cittadinanza: 
    Contratto: 
    Titolo di studio: 
    Requisiti: 
    3

    17 SCIENZE DEL TESTO LETTERARIO E MUSICALE
    18
    SCIENZE LINGUISTICHE
    in convenzione con l’Università degli Studi di Bergamo
    19 STORIA
    2. Per ciascun corso sono indicati nell’Allegato 1 (di cui alle pag. 18 e ss.) che costituisce
    parte integrante del presente bando: la sede, il coordinatore, le tematiche di ricerca, i
    posti disponibili, le borse di studio, le altre forme di sostegno finanziario, la
    denominazione dei soggetti convenzionati/consorziati e l’eventuale rilascio di titolo
    doppio o congiunto, le modalità di ammissione e i titoli valutati, il calendario delle prove
    concorsuali e i
    curricula
    , se previsti.
    I corsi di dottorato hanno durata triennale con inizio il 1° ottobre 2019.
    3. L’attivazione dei corsi di dottorato è subordinata al completamento delle procedure di
    accreditamento o verifica del mantenimento dei requisiti da parte dell’ANVUR. Si
    procederà pertanto alle selezioni per l’ammissione ai corsi di dottorato che otterranno
    l’accreditamento ministeriale o verranno confermati.
    4. Il numero dei posti indicati nelle schede di ciascun corso potrà essere eventualmente
    aumentato, con successivi provvedimenti, a seguito di ulteriori finanziamenti ottenuti da
    enti pubblici o da qualificate strutture produttive private, fermo restando il termine per la
    presentazione delle domande di ammissione.
    5. I finanziamenti provenienti da enti esterni sono assegnati fatto salvo il buon fine della
    convenzione tra l’Ateneo e l’ente esterno interessato.
    6. Il presente bando ha valore di notifica a tutti gli effetti. Eventuali modifiche,
    aggiornamenti o integrazioni al suo contenuto saranno resi noti, in via esclusiva, con la
    pubblicazione sul sito internet: http://phd.unipv.it/.
    7. La presentazione della domanda di ammissione di cui all’art. 5 implica l’accettazione da
    parte del candidato delle norme contenute nel presente bando. Il mancato rispetto di tali
    norme comporta l’esclusione dal concorso.

    Art. 2
    Requisiti di ammissione

    1. Possono presentare domanda di partecipazione al concorso di ammissione ai corsi di
    dottorato di ricerca - XXXV ciclo, senza limitazione di età e cittadinanza:
    ➢ coloro che sono in possesso del diploma di laurea ante D.M. 509/1999 (vecchio
    ordinamento) o del diploma di laurea specialistica/magistrale o di titolo accademico
    di secondo livello rilasciato dalle istituzioni facenti parte del comparto AFAM (Alta
    Formazione Artistica e Musicale);






    4

    ➢ coloro che sono in possesso di titolo accademico conseguito all’estero riconosciuto
    idoneo per la partecipazione al concorso dal Collegio dei Docenti del corso di
    dottorato di ricerca prescelto. Il titolo accademico conseguito all’estero deve essere
    comparabile per durata, livello e campo disciplinare a un titolo accademico italiano
    di secondo livello. Durante la procedura di iscrizione al concorso i candidati, al fine
    del riconoscimento di idoneità del titolo conseguito all’estero, dovranno allegare
    tramite upload, oltre ai titoli richiesti per il corso prescelto:
    - autocertificazione, ai sensi del D.P.R. 445/2000 e successive modificazioni, di tutti
    i titoli universitari conseguiti con l’elenco degli esami sostenuti, la relativa
    valutazione e la durata legale del corso, se cittadini italiani e comunitari;
    - certificati in italiano o in inglese dei titoli universitari conseguiti con l’elenco
    degli esami sostenuti, la relativa valutazione e la durata legale del corso, se
    cittadini extra-comunitari. I certificati in lingua diversa dall’italiano o dall’inglese
    dovranno essere accompagnati da traduzione asseverata in una di tali lingue;
    - ogni altra documentazione ritenuta utile a valutare l’ammissibilità del titolo
    posseduto per la partecipazione al concorso (es. Diploma Supplement,
    Dichiarazione di Valore in Loco etc).
    Al candidato potrà essere richiesto in qualsiasi momento di integrare la
    documentazione presentata, ai fini di verificare l’ammissibilità del titolo posseduto.
    ➢ coloro che conseguiranno il diploma di laurea specialistica/magistrale o analogo
    titolo accademico estero entro il 31 ottobre 2019. Il mancato conseguimento del
    titolo entro il 31 ottobre 2019 comporta la decadenza dall’eventuale beneficio
    assegnato. Qualora il candidato risultasse vincitore, sarà ammesso e immatricolato
    “con riserva” e dovrà presentare, entro il 31 ottobre 2019, via e-mail a concorso-
    dottorati@unipv.it la seguente documentazione:
    - se il titolo è conseguito in Italia: un’autocertificazione relativa al conseguimento
    del titolo, il cui modello sarà disponibile alla pagina http://phd.unipv.it/bando-35/,
    con allegata copia di valido documento di identità;
    - se il titolo è conseguito all’estero:
    - se cittadino italiano o comunitario: un’autocertificazione relativa al
    conseguimento del titolo, il cui modello sarà disponibile al sito
    http://phd.unipv.it/bando-35/, con allegata copia di valido documento di
    identità;
    - se cittadino extracomunitario: un certificato in italiano o in inglese di
    conseguimento del titolo. I certificati in lingua diversa dall’italiano o
    dall’inglese dovranno essere accompagnati da traduzione asseverata in
    una di tali lingue.
    Dove va spedita la domanda: 
    Tutti coloro che intendono concorrere per un posto di dottorato di ricerca presso
    l’Università degli Studi di Pavia devono presentare la domanda di partecipazione, per
    via telematica
    Prove d'esame: 
    10

    5. I candidati che intendano partecipare a più di un concorso di ammissione devono
    presentare tante domande, corredate dai titoli richiesti, ed effettuare tanti versamenti
    quanti sono i corsi prescelti.
    6. Tutti i candidati sono ammessi al concorso con riserva di accertamento dei requisiti
    previsti dal bando, che sarà effettuato ai sensi dell'art. 43 e dell’art. 71 del D.P.R.
    445/2000. L'Amministrazione potrà pertanto disporre in ogni momento l’esclusione dei
    candidati dalla procedura selettiva. L'Amministrazione provvederà, altresì, d'ufficio ad
    accertare la veridicità delle dichiarazioni sostitutive di certificazione presentate dai
    candidati: chiunque rilasci dichiarazioni mendaci è punibile ai sensi del codice penale
    e delle leggi speciali in materia ai sensi dell’art. 76 del medesimo D.P.R. 445/2000.

    Art. 6
    Benefici EDiSU

    1. I dottorandi, secondo quanto previsto dal D.P.C.M. 9 aprile 2001, alle stesse condizioni
    degli altri studenti possono usufruire dei benefici messi a disposizione dall’Ente per il
    Diritto allo Studio Universitario (EDiSU) dell'Università degli Studi di Pavia.
    2. I candidati interessati a godere di tali benefici (borsa di studio, alloggi, agevolazioni
    mensa ecc.) sono invitati a consultare il sito EDiSU Pavia http://www.edisu.pv.it/ in cui
    saranno resi disponibili gli specifici bandi di concorso con le relative modalità di
    ammissione. I candidati potranno presentare domanda “sotto condizione” anche prima
    dell’espletamento del concorso o dell’eventuale iscrizione al corso di dottorato.

    Art. 7
    Commissioni giudicatrici

    1. Le commissioni giudicatrici dei concorsi di ammissione ai corsi di dottorato sono
    nominate dal Rettore nel rispetto del Regolamento in materia di dottorato di ricerca
    dell’Università degli Studi di Pavia.
    2. La partecipazione di uno o più componenti alle procedure di selezione tramite
    videoconferenza deve essere preventivamente approvata dal Collegio dei Docenti.
    3. La composizione delle singole commissioni sarà pubblicata, dopo la scadenza del bando,
    sul sito http://phd.unipv.it/bando-35/.

    Art. 8
    Procedura di selezione

    1. L’ammissione ai corsi di dottorato avviene previo superamento di una procedura di
    selezione volta ad accertare la preparazione, la capacità e l’attitudine del candidato alla
    ricerca. Nella scheda relativa a ciascun corso di dottorato sono indicate le date e le sedi
    delle prove, le procedure di selezione e le specifiche adottate per ogni concorso.




    11

    2. La procedura di selezione può essere di tre tipi:
    a.
    Procedura di selezione per titoli ed esami (prova scritta e orale)

    La procedura di selezione per titoli ed esami consiste nella valutazione
    comparativa dei titoli presentati dai candidati e nello svolgimento degli
    esami di ammissione (prova scritta e orale).
    L’esame di ammissione consiste in una prova scritta e in un colloquio,
    comprensivo di una prova di conoscenza di una lingua straniera scelta tra
    quelle previste per ciascun corso di dottorato e indicata dal candidato nella
    domanda di partecipazione al concorso.
    Per la valutazione di ciascun candidato, la Commissione giudicatrice dispone
    di 30 punti per ognuna delle due prove.
    La prova scritta consiste nello svolgimento di test, esercizi ed elaborati su
    argomenti inerenti alle tematiche del dottorato. È ammesso al colloquio il
    candidato che abbia superato la prova scritta con una votazione non inferiore
    a 21 punti.
    Il colloquio si intende superato se il candidato ottiene una votazione non
    inferiore a 21 punti.
    Se indicato nella scheda relativa al corso prescelto, per i candidati che si
    trovino stabilmente all’estero al momento del concorso e, sulla base di
    giustificate motivazioni valutate dalla commissione giudicatrice, anche per i
    candidati stabilmente in Italia al momento del concorso, è prevista la
    possibilità di sostenere la prova orale tramite videoconferenza. I candidati
    interessati dovranno darne comunicazione tramite e-mail a concorso-
    dottorati@unipv.it entro il 19 giugno 2019 alle ore 17,00 (ora italiana). L’Ufficio
    confermerà l’avvenuta ricezione della richiesta.
    Per la valutazione dei titoli presentati dai candidati la Commissione
    giudicatrice dispone, se non diversamente riportato nella scheda relativa a
    ciascun corso di dottorato, di 10 punti ripartiti così come indicato nella
    medesima scheda. La valutazione dei titoli è effettuata dopo lo svolgimento
    della prova scritta e prima che si proceda alla correzione degli elaborati. I
    risultati della valutazione dei titoli sono resi noti ai candidati prima dello
    svolgimento del colloquio.
    b.
    Procedura di selezione per titoli e prova orale

    Per la valutazione dei titoli presentati dai candidati la Commissione
    giudicatrice dispone, se non diversamente riportato nella scheda relativa a
    ciascun corso di dottorato, di 10 punti, ripartiti così come indicato nella
    medesima scheda. Per ciascun corso di dottorato può essere prevista, se
    indicata nella relativa scheda, una soglia minima di accesso alla prova orale.
    I risultati sono resi noti ai candidati prima dello svolgimento della prova
    orale con la tempistica e le modalità descritte nella scheda.




    12

    La prova orale consiste in un colloquio, comprensivo di una prova di
    conoscenza di una lingua straniera scelta dal candidato fra quelle indicate
    per ciascun dottorato. Per la valutazione del colloquio la Commissione
    dispone di 30 punti. Il colloquio si intende superato se il candidato ha
    ottenuto almeno 21 punti.
    c.
    Procedura di selezione per soli titoli

    Per la valutazione dei titoli presentati dai candidati la Commissione
    giudicatrice dispone, se non diversamente indicato nella scheda relativa a
    ciascun corso di dottorato, di 10 punti ripartiti così come indicato nella
    medesima scheda. Il candidato entra in graduatoria se ha ottenuto almeno
    7/10.