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  • dottorato presso UNIVERSITA' DI FIRENZE

    Ammissione ai corsi di dottorato di ricerca XXXV ciclo, anno accademico 2019/2020

    Occupazione: 
    Luogo: 
    Posti disponibili: 
    1
    Scadenza: 
    29/05/2019
    Attenzione, concorso scaduto!
    Cittadinanza: 
    Contratto: 
    Titolo di studio: 
    Requisiti: 
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    Art. 1 - POSTI A CONCORSO E DURATA DEL CORSO
    1. È indetto pubblico concorso, per l’ammissione ai Corsi di Dottorato del XXXV ciclo con
    sede amministrativa presso l’Università degli Studi di Firenze, di cui all’Allegato 3 (schede
    dei singoli corsi) che è parte integrante del presente bando.
    2. Il numero dei posti messi a concorso, indicati nel predetto Allegato, potrà essere
    aumentato qualora si rendessero disponibili ulteriori borse di studio finanziate
    dall’Ateneo, da altri Atenei, Enti pubblici o privati a condizione che il relativo atto
    convenzionale che finanzia le borse aggiuntive risulti stipulato perentoriamente entro il
    termine di scadenza del bando.
    3. Dell’avvenuto perfezionamento dell’atto e dell’aumento dei posti verrà data
    comunicazione sul sito internet dell’Ateneo al seguente indirizzo
    https://www.unifi.it/p11549.html, fermi restando i termini per la presentazione della
    domanda di ammissione.
    4. La durata del corso di dottorato è di tre anni con inizio previsto per il 1° novembre 2019.
    5. Ai sensi del D.M. 45/2013, i corsi di dottorato potranno essere attivati previa verifica del
    possesso o mantenimento dei requisiti di accreditamento da parte del Ministero
    dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. I vincitori, pertanto, potranno
    immatricolarsi solo a seguito dell’esito positivo di tale verifica.
    Art. 2 - REQUISITI DI AMMISSIONE
    1. Ai corsi di dottorato si accede partecipando ad un concorso secondo le modalità stabilite
    dagli articoli 11 e 12 del Regolamento di Ateneo in materia di Dottorato, emanato con
    D.R. 670 del 4 luglio 2013.
    2. Possono presentare domanda di partecipazione al concorso, senza limiti di età e di
    cittadinanza, coloro che, alla scadenza del bando, siano in possesso di uno dei seguenti
    titoli accademici:
    - laurea magistrale conseguita ai sensi del D.M. 270/2004;
    - laurea specialistica conseguita ai sensi del D.M. 509/1999;
    - laurea conseguita ai sensi degli ordinamenti didattici previgenti al D.M. 509/1999, il
    cui corso legale abbia durata almeno quadriennale;
    - titolo accademico di secondo livello rilasciato dalle Istituzioni facenti parte del
    comparto AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale);
    - titolo accademico conseguito presso Università straniere e dichiarato equipollente ai
    suddetti titoli dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR) ai
    sensi della vigente normativa o idoneo secondo quanto stabilito dal successivo art.
    5, co. 2.
    3. Possono altresì presentare domanda coloro che conseguiranno uno dei suddetti titoli di
    studio entro la data del 31 ottobre 2019. In tal caso l’ammissione al concorso è sub
    condicione ed il candidato sarà tenuto a presentare tempestivamente, e comunque non
    oltre la data di inizio dei corsi (1° novembre 2019), la relativa autocertificazione, pena
    l’esclusione, all’Ufficio Dottorato (dottorato@unifi.it).
    4. Al fine dell’attribuzione delle “Borse Dottorato Pegaso 2019”, della Regione Toscana, i
    candidati devono essere in possesso dei seguenti, ulteriori, requisiti: - avere un’età non superiore a 35 anni al momento della presentazione della
    domanda di partecipazione al concorso;
    - disporre di un'adeguata conoscenza della lingua inglese (equiparabile al livello B2).
    5. All’atto dell’immatricolazione tali candidati dovranno, altresì, dichiarare formalmente:
    - la disponibilità ad effettuare soggiorni di studio e ricerca all’estero per almeno 6 mesi
    nell’arco del triennio di corso (almeno 12 mesi per i destinatari di borse internazionali),
    ad eccezione dei destinatari di borsa a tematica vincolata che non preveda soggiorno
    estero. La mancata effettuazione del soggiorno all’estero può comportare la revoca
    dell’intera borsa di studio;
    - la disponibilità ad effettuare un’esperienza di almeno 3 mesi di formazione/ricerca
    in un contesto applicativo, quale un’impresa, un ente pubblico di ricerca, altra
    istituzione pubblica (non universitaria) in caso di borsa a tematica vincolata. La
    mancata effettuazione di tale esperienza può comportare la revoca dell’intera borsa;
    - la disponibilità a frequentare i corsi per l’acquisizione di soft skills e di conoscenze
    sul mondo del lavoro e della ricerca, che verranno proposti nell’arco del triennio di
    dottorato.
    6. Le Borse Pegaso sono finanziate con le risorse del POR FSE TOSCANA 2014/2020 e
    rientrano nell’ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana
    per l’autonomia dei giovani. I destinatari delle borse di studio Pegaso dovranno
    attenersi anche alle disposizioni stabilite dall’Avviso della Regione Toscana, emanato
    con decreto 18980 del 23 novembre 2018.
    Dove va spedita la domanda: 
    La domanda di partecipazione alla selezione deve essere compilata, a pena di esclusione,
    utilizzando la procedura on-line
    Prove d'esame: 
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    nell’ambito dei Programmi di Ricerca dell’Unione Europea o di altri programmi di
    cooperazione internazionale (quali, a titolo esemplificativo, Erasmus Mundus, AICS -
    Agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo -, accordi specifici con l’Università di
    Firenze stipulati dal Rettore, etc.), pur non avendo presentato domanda di
    partecipazione al concorso nei termini stabiliti dal bando, presentino istanza di
    ammissione al corso di dottorato entro la data di inizio del corso stesso, a condizione che
    siano in grado di frequentare i corsi a tale data. L’iscrizione è comunque subordinata alla
    verifica dei titoli di studio posseduti e alla preventiva approvazione del Collegio dei
    docenti del dottorato che, in caso di candidati in possesso di titolo conseguito all’estero,
    delibererà in merito alla dichiarazione di equipollenza del titolo estero alla laurea
    italiana.
    Art. 7 – ESAME DI AMMISSIONE
    1. L’esame di ammissione è finalizzato ad accertare, mediante idonea valutazione
    comparativa, la preparazione di base acquisita, la capacità e l’attitudine del candidato
    alla ricerca scientifica. Esso può svolgersi secondo tre distinte modalità:
    a) prova scritta e prova orale. La Commissione giudicatrice dispone di sessanta punti per
    ogni prova. Sono ammessi alla prova orale soltanto i candidati che nella prova scritta
    abbiano riportato un punteggio non inferiore a 40/60. Al termine di ogni seduta la
    Commissione rende pubblici i risultati della prova orale. La prova orale si intende
    superata con il conseguimento di una votazione non inferiore a 40/60. Al termine
    delle prove di esame la Commissione compila la graduatoria generale di merito
    sulla base della somma dei punteggi ottenuti dai candidati nelle singole prove;
    b) prova scritta, prova orale con valutazione del curriculum, degli eventuali ulteriori
    titoli e dell’eventuale progetto di ricerca. Per questa modalità i punteggi di ogni prova
    sono uguali ai punteggi stabiliti nel succitato punto a);
    c) prova orale, valutazione del curriculum, degli eventuali ulteriori titoli e del progetto
    di ricerca, tramite un punteggio specificato in corrispondenza dei corsi di dottorato
    che prevedono questa modalità di ammissione.
    2. Le modalità di esame e i criteri di valutazione dello stesso sono indicati, per ciascun
    corso di dottorato, nell’Allegato 3. La prova orale può prevedere la verifica della
    conoscenza di una o più lingue straniere e della lingua italiana per i cittadini stranieri.
    3. L’esame di ammissione può essere sostenuto anche in una delle lingue straniere
    eventualmente indicate in corrispondenza del corso di dottorato.
    4. Per sostenere le prove i candidati devono esibire un documento di identità in corso di
    validità.
    5. I candidati che risiedono all’estero, soltanto se previsto dal Dottorato al quale
    intendono essere ammessi, possono sostenere la prova orale a distanza utilizzando lo
    strumento della videoconferenza (tramite Skype). In questo caso gli interessati devono
    fornire il proprio contatto nella domanda di ammissione alla selezione e garantire l’uso
    di una webcam per consentire la propria identificazione alla Commissione giudicatrice.
    Nel giorno e nell’orario stabilito per la prova, il candidato dovrà risultare reperibile a
    detto indirizzo e sarà tenuto ad identificarsi prima che il colloquio abbia inizio, esibendo
    un valido documento d’identità.
    6. La mancata presentazione del candidato alle prove, anche in videoconferenza, è considerata rinuncia alla selezione.