ricercatore presso UNIVERSITA' DI SCIENZE GASTRONOMICHE DI POLLENZO BRA

Occupazione: 
Luogo: 
Posti disponibili: 
1
Scadenza: 
07/02/2019
Cittadinanza: 
Contratto: 
Titolo di studio: 

Procedura di selezione per la copertura di un posto di ricercatore a tempo determinato, settore concorsuale 07/F1 - Scienze e tecnologie alimentari.

Requisiti: 
Per la partecipazione alla selezione, i candidati, italiani o internazionali, dovranno essere in possesso del seguente titolo: - titolo di dottore di ricerca o titolo equivalente conseguito in Italia o all'estero, in uno dei settori scientifico-disciplinari inseriti nel settore concorsuale 07/F1 – Scienze e tecnologie alimentari, di cui all’allegato A del DM 30 ottobre 2015 n. 855. Per il dottorato conseguito all'estero, il candidato deve presentare la documentazione relativa:  all'equivalenza ex art. 38 del D.Lgs. n. 165/2001 (sito web: http://www.funzionepubblica.gov.it/sites/funzionepubblica.gov.it/files/modulo_equivalenza_ LAUREA_Ministero_UNIVERSITA_0.pdf) oppure  all'equipollenza ex art. 74 del DPR n. 382/1980 (sito web: http://www.miur.gov.it/dottorati) del titolo, rilasciata dalle competenti autorità.
Dove va spedita la domanda: 
 essere redatta utilizzando il modulo di cui all'allegato A del presente bando, parte integrante del presente decreto, e sottoscritta in calce; i moduli saranno in distribuzione presso la sede dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche e disponibili per via telematica alla pagina: https://www.unisg.it/ricerca-unisg/procedure-di-valutazione-comparativa/;  essere spedita, a mezzo raccomandata A.R. oppure a mezzo corriere con avviso di ricevimento, o consegnata direttamente all’Ufficio Valutazioni Comparative dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, Piazza Vittorio Emanuele, 9, Loc. Pollenzo – 12042 Bra (CN). È ritenuta valida anche la domanda inviata tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) all’indirizzo di posta elettronica certificata dell’Ateneo: rettore@pec.unisg.it, entro il termine indicato al presente articolo. L’invio della domanda potrà essere effettuato esclusivamente da altra PEC; non sarà ritenuta valida la domanda inviata da un indirizzo di posta elettronica non certificata. La domanda inviata tramite PEC dovrà essere comprensiva dei relativi allegati e di una copia di un documento di identità valido, in formato PDF;  contenere l'indicazione, chiara e precisa, del bando al quale si intende partecipare;  contenere l'indicazione del domicilio che il candidato elegge ai fini della valutazione comparativa. Ogni eventuale variazione dello stesso dovrà essere tempestivamente comunicata all’ufficio cui è stata indirizzata l’istanza di partecipazione. L’amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte dell’aspirante o mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato in domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’amministrazione, né per mancata restituzione dell’avviso di ricevimento della domanda, dei documenti e delle comunicazioni relative alla valutazione comparativa.
Contatta l'ente: 
Per ulteriori informazioni, gli interessati potranno rivolgersi all'ufficio valutazioni comparative (telefono 0172/458534; 0172/458514). Il responsabile del procedimento e' la dott.ssa Stefania Ribotta.
Prove d'esame: 
La Commissione può avvalersi di strumenti telematici di lavoro collegiale. La procedura di valutazione comparativa si articola in due fasi.  Prima fase della procedura di valutazione comparativa La prima fase è finalizzata a selezionare preliminarmente i candidati da ammettere alla selezione pubblica con motivato giudizio analitico sui titoli, sul curriculum e sulla produzione scientifica (compresa la tesi di dottorato) secondo i parametri e i criteri riconosciuti anche in ambito internazionale individuati con Decreto del Ministro, sentiti l’ANVUR e il CUN. La prima fase si conclude con l’ammissione alla fase successiva dei candidati comparativamente più meritevoli, in misura compresa tra il 10% e il 20% del numero degli stessi e comunque non inferiore a sei unità. I candidati sono tutti ammessi alla seconda fase qualora il loro numero sia pari o inferiore a sei. La valutazione preliminare dei candidati è effettuata dalla Commissione secondo i parametri e criteri, di cui al D.M. 25.05.2011, n. 243, elencati di seguito: Valutazione dei titoli e del curriculum Per la selezione preliminare dei candidati da ammettere alla discussione pubblica sui titoli e sulle pubblicazioni, la commissione giudicatrice effettua, tramite giudizio collegiale, una motivata valutazione, facendo riferimento allo specifico settore concorsuale e all'eventuale profilo definito esclusivamente tramite indicazione di uno o più settori scientifico-disciplinari, del curriculum e dei seguenti titoli, debitamente documentati, dei candidati: a. dottorato di ricerca o titolo equivalente conseguito in Italia o all'estero; b. eventuale attività didattica a livello universitario in Italia e/o all'estero; c. documentata attività di formazione o di ricerca presso qualificati istituti italiani o stranieri; d. realizzazione di attività progettuale relativamente ai settori concorsuali nei quali è prevista; e. organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca nazionali e internazionali, e/o partecipazione agli stessi; f. relatore a congressi e convegni nazionali e internazionali; g. premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per attività di ricerca. La valutazione dei titoli sopra indicati è effettuata considerando specificamente la significatività che esso assume in ordine alla qualità e quantità dell'attività di ricerca svolta dal singolo candidato. Valutazione della produzione scientifica La commissione giudicatrice, nell'effettuare la valutazione preliminare comparativa dei candidati, prende in considerazione esclusivamente pubblicazioni o testi accettati per la pubblicazione secondo le norme vigenti nonché saggi inseriti in opere collettanee e articoli editi su riviste in formato cartaceo o digitale con l'esclusione di note interne, rapporti dipartimentali e/o working papers. La tesi di dottorato o dei titoli equipollenti è presa in considerazione anche in assenza delle condizioni sopra citate. Per la selezione dei candidati da ammettere alla discussione pubblica sui titoli e sulle pubblicazioni, la commissione giudicatrice, tramite giudizio collegiale, effettua la valutazione comparativa delle pubblicazioni sopra indicate sulla base dei seguenti criteri: a. originalità, innovatività, rigore metodologico e rilevanza di ciascuna pubblicazione scientifica; b. congruenza di ciascuna pubblicazione con il settore concorsuale per il quale è bandita la procedura e/o con il profilo delineato all'art. 1, ovvero con tematiche interdisciplinari ad essi correlate; c. rilevanza scientifica della collocazione editoriale di ciascuna pubblicazione e sua diffusione all'interno della comunità scientifica; d. determinazione analitica, anche sulla base di criteri riconosciuti nella comunità scientifica internazionale di riferimento, dell'apporto individuale del candidato nel caso di partecipazione del medesimo a lavori in collaborazione.

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