1ricercatore presso UNIVERSITA' DI TRENTO

Occupazione: 
Posti disponibili: 
1
Scadenza: 
13/12/2018
Attenzione, concorso scaduto!
Cittadinanza: 
Contratto: 
Titolo di studio: 

Valutazione comparativa per la copertura di un posto di ricercatore a tempo determinato di durata pari a tre anni, settore concorsuale 11/E1 - Psicologia generale, psicobiologia e psicometria, per il Dipartimento di psicologia e scienze cognitive.

Requisiti: 
Decreto n. 156 – RET del 14 marzo 2018 Pagina 3 di 14 - Impegno di ricerca richiesto: l’attività di ricerca si svilupperà all’interno dei temi caratterizzanti il settore scientifico disciplinare M-PSI/02, e in particolare la ricerca verterà sui processi sensoriali e motori legati alla rappresentazione, all’azione, ed alla cognizione in generale. Tali temi si collocano nell’ambito della ricerca che utilizza le tecniche di neuroimmagine, con particolare riferimento all’uso della risonanza magnetica funzionale. - Impegno didattico richiesto: l'attività didattica, in coerenza con la programmazione didattica annuale, riguarderà lo svolgimento dei corsi dell'area disciplinare oggetto del bando nei programmi di laurea e di dottorato afferenti al CIMeC. L’impegno annuo complessivo per lo svolgimento delle attività di ricerca, di didattica e di servizio agli studenti, nell’ambito delle discipline sopra indicate, è pari a 1500 ore di lavoro annue. L’impegno didattico del titolare del contratto è definito dal Centro Interdipartimentale Mente/Cervello in fase di programmazione delle attività didattiche, secondo la specifica normativa di Ateneo. Articolo 2 Requisiti per l’ammissione alla valutazione Possono partecipare alla valutazione di cui al presente bando candidati di qualsiasi cittadinanza in possesso del titolo di dottore di ricerca o titolo equivalente, conseguito in Italia o all'estero. Ai fini dell'ammissione alla procedura, la Commissione di cui all'art. 5 del presente bando valuta l'equivalenza dei titoli conseguiti all'estero a quello di dottore di ricerca. Per la partecipazione alla valutazione è richiesto, a pena di esclusione, il godimento dei diritti politici. Non sono ammessi a partecipare alla selezione i soggetti in servizio a tempo indeterminato come professori universitari di prima o di seconda fascia o come ricercatori, ancorché cessati dal servizio. Sono esclusi dalla partecipazione alla procedura coloro i quali abbiano una relazione di coniugio o un grado di parentela o di affinità, fino al quarto grado compreso, con il Rettore, il Direttore Generale, un componente del Consiglio di Amministrazione dell'Ateneo o con un professore afferente al Centro Interdipartimentale Mente/Cervello. Non possono prendere parte alla valutazione coloro che siano stati destituiti dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione, che siano stati dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento o che siano stati dichiarati decaduti da altro impiego pubblico, ai sensi dell'art. 127, primo comma, lettera d) del T.U. approvato con D.P.R. 10.1.1957 n. 3, per avere conseguito l'impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile, ovvero coloro nei cui confronti il rapporto di lavoro presso una pubblica amministrazione sia stato risolto per motivi disciplinari. Possono essere non ammessi alla valutazione comparativa, previa autonoma valutazione dell’amministrazione, i candidati che abbiano subito condanna penale per delitti di cui all’articolo 85, primo comma, lett. a) del T.U. approvato con D.P.R. 10.1.1957 n. 3. I cittadini italiani soggetti all'obbligo di leva devono trovarsi in posizione regolare nei confronti di tale obbligo. Decreto n. 156 – RET del 14 marzo 2018 Pagina 4 di 14 I prescritti requisiti per ottenere l'ammissione alla valutazione debbono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda e alla data di assunzione in servizio. Il candidato è tenuto ad osservare il limite massimo di pubblicazioni da presentare ai fini della valutazione. I cittadini di Stati esteri devono possedere, ai fini dell'accesso alla presente valutazione, i seguenti requisiti: a) godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza; b) essere in possesso di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica. L’ammissione alla valutazione dei candidati è effettuata con riserva dell’accertamento dei requisiti richiesti per l’accesso all’impiego. L'esclusione dalla valutazione, in qualsiasi momento, per difetto dei requisiti, è disposta con motivato decreto del Rettore e notificata all’interessato.
Dove va spedita la domanda: 
Gli interessati devono presentare domanda di ammissione avvalendosi esclusivamente della modalità di compilazione e presentazione per via telematica
Contatta l'ente: 
Per ulteriori informazioni gli interessati potranno prendere visione del bando e accedere al sistema predisposto per la presentazione della domanda di ammissione alla pagina http://www.unitn.it/ateneo/bandi-dr-valcomp/attivi oppure potranno rivolgersi all'Ufficio personale docente e ricercatore, via Verdi n. 6 - Trento, tel. 0461-283306-3307-3348, dal lunedi' al venerdi' dalle ore 10,00 alle ore 13,00 - recruitment@unitn.it
Prove d'esame: 
Decreto n. 156 – RET del 14 marzo 2018 Pagina 8 di 14 La Commissione, nell'effettuare la valutazione preliminare comparativa dei candidati ai sensi dell'articolo 6 del presente bando, prende in considerazione esclusivamente pubblicazioni o testi accettati per la pubblicazione secondo le norme vigenti nonché saggi inseriti in opere collettanee e articoli editi su riviste in formato cartaceo o digitale con l'esclusione di note interne o rapporti dipartimentali. La tesi di dottorato o dei titoli equipollenti sono presi in considerazione anche in assenza delle condizioni sopra citate. Le pubblicazioni accettate, ma non ancora pubblicate, saranno prese in considerazione unicamente se accompagnate dalla documentazione comprovante l’accettazione. Le pubblicazioni e, in particolare modo, gli articoli scientifici (estratti di stampa), sono ritenuti validi ai fini della valutazione purché rechino le indicazioni relative all’autore, titolo dell’opera, luogo di pubblicazione ed, eventualmente, numero della rivista, enciclopedia o trattato da cui sono ricavati. Le pubblicazioni possono essere prodotte nella lingua di origine. Non verranno presi in considerazione eventuali pubblicazioni o documenti attestanti il possesso di titoli pervenuti a questo Ateneo dopo il termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione alla valutazione, tranne il caso specificamente disciplinato nel presente articolo di pubblicazioni con un numero di pagine superiore a 30, quando non sia possibile inoltrare il relativo file. Articolo 5 Costituzione della Commissione esaminatrice La Commissione giudicatrice è nominata dal Rettore, rimane in carica per un periodo di tre mesi, prorogabile una sola volta fino a un massimo di cinque mesi complessivi. La Commissione è composta da tre membri appartenenti al ruolo dei professori di I e II fascia o a un ruolo equivalente attivi in ambito corrispondente al macrosettore che ricomprende il settore concorsuale per cui è indetta la procedura selettiva. I tre membri sono indicati dalla struttura accademica che ha deliberato la proposta di attivazione della procedura tramite delibera assunta in composizione ristretta ai professori di prima e seconda fascia, attestante il rispetto dei criteri per la scelta dei commissari definiti dal Comitato per il reclutamento e lo sviluppo delle carriere. Almeno due membri della Commissione devono provenire da altra Università italiana o straniera. Nel caso di nomina di un membro proveniente da Università straniera, la struttura accademica attesta inoltre la corrispondenza della qualifica straniera al titolo italiano di professore di I o di II fascia, sulla base delle tabelle di corrispondenza definite dal Ministero ai sensi dell’art. 18, comma 1, lettera b), L. 240/2010. Articolo 6 Modalità di svolgimento delle procedure di valutazione comparativa La procedura di valutazione comparativa si articola in due fasi. La prima fase è finalizzata a selezionare preliminarmente i candidati con motivato giudizio analitico sui titoli, sul curriculum e sulla produzione scientifica (compresa la tesi di dottorato, se allegata alla domanda). La prima fase si conclude con l’ammissione alla fase successiva dei candidati comparativamente più meritevoli, Decreto n. 156 – RET del 14 marzo 2018 Pagina 9 di 14 in misura compresa tra il 10 e il 20 per cento del numero degli stessi e comunque non inferiore a sei unità. I candidati sono tutti ammessi alla seconda fase qualora il loro numero sia pari o inferiore a sei.

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