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  • ricercatore presso UNIVERSITA' DI SASSARI

    Procedura di selezione per la copertura di un posto di ricercatore a tempo determinato, settore concorsuale 12/D1 - Diritto amministrativo, per il Dipartimento di giurisprudenza.

    Occupazione: 
    Luogo: 
    Posti disponibili: 
    1
    Scadenza: 
    08/11/2018
    Attenzione, concorso scaduto!
    Cittadinanza: 
    Contratto: 
    Titolo di studio: 
    Requisiti: 
    2

    l’Area 12 “Scienze giuridiche”, Macro-settore 12/D “Diritto amministrativo e tributario”, per
    il Settore Concorsuale 12/D1 “Diritto amministrativo”, per il Settore Scientifico Disciplinare
    IUS/10 “Diritto amministrativo”;
    ACCERTATA la copertura finanziaria per l’intero triennio a totale carico del dipartimento di
    Giurisprudenza di Ateneo, a valere sui fondi resi disponibili dalla convenzione stipulata tra il
    predetto dipartimento e il Consorzio per la Promozione degli Studi Universitari nella Sardegna
    centrale con sede a Nuoro.

    DECRETA

    Art. 1

    E’ indetta una procedura comparativa per la copertura di n. 1 posto di ricercatore universitario
    a tempo determinato di durata triennale, con regime a tempo definito, ai sensi dall’art. 24,
    comma 3, lettera a), della legge 30 dicembre 2010, n. 240, presso il Dipartimento di
    Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Sassari, per l’Area 12 “Scienze giuridiche”,
    Macro-settore 12/D “Diritto amministrativo e tributario”, per il Settore Concorsuale 12/D1
    “Diritto amministrativo”, per il Settore Scientifico Disciplinare IUS/10 “Diritto
    amministrativo”.
    La scheda allegata al presente bando (allegato 1), quale parte integrante dello stesso, contiene
    le seguenti informazioni riferite ai due posti messi a concorso:
    a) l’Area disciplinare;
    b) il macro-settore e il settore concorsuale per cui la selezione è bandita;
    c) l’indicazione di un profilo, mediante indicazione di uno o più settori scientifico-disciplinari
    (SSD);
    d) il codice della selezione da indicare nella domanda di partecipazione;
    e) il dipartimento che effettuerà la chiamata e la sede prevista per lo svolgimento dell’attività;
    f) la lingua straniera di cui i candidati dovranno dimostrare di possedere la conoscenza per il
    colloquio;
    g) la descrizione dell’attività didattica e di ricerca che il vincitore dovrà svolgere;
    h) la descrizione degli obiettivi di produttività scientifica previsti nel triennio;
    i) (eventuale) indicazione del titolo del progetto di ricerca;
    l) il numero dei posti messi a concorso;
    m) il codice di selezione della procedura comparativa.

    Art. 2
    Requisiti per l'ammissione

    Ai fini dell’ammissione alla procedura è richiesto, a pena di esclusione, il possesso dei
    seguenti:

    REQUISITI GENERALI:
    1) godimento dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza;
    2) non aver riportato condanne penali incompatibili con lo status di pubblico dipendente che
    comporterebbero, da parte dell’Ateneo che ha indetto il bando, l’applicazione della decadenza
    dall’impiego ovvero la destituzione;
    3

    3) non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione
    per persistente e insufficiente rendimento, ovvero di non essere stato dichiarato decaduto da
    un impiego statale, ai sensi dell’art. 127 lett. d) del D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3;
    4) adeguata conoscenza della lingua italiana relativamente ai candidati stranieri.

    B. REQUISITI SPECIFICI:
    La partecipazione alla procedura di cui all’art. 1 è riservata ai candidati in possesso di:
    a) diploma di laurea v.o. (vecchio ordinamento), ovvero laurea specialistica o
    magistrale, conseguita ai sensi del D.M. n. 509/1999 o del D.M. n. 270/2004 in
    giurisprudenza o titolo equipollente;
    b) dottorato di ricerca o titolo equivalente conseguito in Italia o all’estero, pertinente
    con il Settore concorsuale messo a concorso.
    Per i titoli di studio conseguiti all’estero il candidato deve indicare gli estremi del
    provvedimento di equivalenza che ne attesta l’avvenuto riconoscimento in Italia ai sensi della
    normativa vigente.
    Nel caso in cui detto riconoscimento non sia stato ancora effettuato, l’equivalenza verrà
    valutata dalla commissione giudicatrice unicamente ai fini dell’ammissione del candidato alla
    selezione; a tal fine il candidato dovrà allegare la dichiarazione di valore in loco rilasciata dalla
    Rappresentanza diplomatico-consolare italiana competente per territorio nello stato al cui
    ordinamento si riferisce il titolo di studio o altra documentazione utile a consentirne la
    valutazione. Inoltre, con riferimento alla fase di richiesta di equivalenza ai fini concorsuali, il
    candidato dovrà obbligatoriamente integrare la domanda di partecipazione con l’apposito
    allegato C (modulo di richiesta equivalenza per titoli accademici conseguiti all’estero).
    Non sono ammessi alla selezione coloro che hanno un grado di parentela, affinità o
    coniugio fino al quarto grado compreso con un professore di I e II fascia afferente al
    dipartimento interessato alla procedura comparativa di cui all’art. 1, ovvero con il Rettore, il
    Direttore Generale, o un componente del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo.
    Non sono ammessi, inoltre, i professori universitari di I e II fascia e i ricercatori universitari
    già assunti a tempo indeterminato, ancorché cessati dal servizio.
    Non sono ammessi, infine, coloro che hanno stipulato contratti in qualità di assegnista di
    ricerca e di ricercatore a tempo determinato ai sensi, rispettivamente, degli articoli 22 e 24 della
    legge 30 dicembre 2010, n. 240 presso l'Ateneo o presso altre Università italiane, statali, non
    statali o telematiche, nonché presso gli enti di cui all’'articolo 22, comma 1, della legge n.
    240/2010 per un periodo che, sommato alla durata prevista dal contratto messo a bando,
    superi complessivamente i 12 anni, anche non continuativi; ai fini della durata dei predetti
    rapporti non rilevano i periodi trascorsi in aspettativa per maternità o per motivi di salute
    secondo la normativa vigente.
    I requisiti per ottenere l'ammissione debbono essere posseduti alla data di scadenza
    del termine utile per la presentazione delle domande.
    L’Amministrazione garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il
    trattamento sul lavoro.
    Dove va spedita la domanda: 
    Le domande possono essere presentate secondo le seguenti
    modalita' alternative:
    a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento;
    tramite consegna a mano presso l'ufficio protocollo sito in
    piazza Universita' n. 21 - 07100 Sassari;
    per via telematica al seguente indirizzo di posta elettronica
    certificata: protocollo@pec.uniss.it
    Contatta l'ente: 
    Per informazioni contattare l'ufficio concorsi dell'Universita'
    degli studi di Sassari, via e largo Macao n. 32, al n. 079/228879,
    fax n. 079/229970, e-mail: a.manzoni@uniss.it