1 ricercatore presso UNIVERSITA' «LA SAPIENZA» DI ROMA

Occupazione: 
Luogo: 
Posti disponibili: 
1
Scadenza: 
04/10/2018
Attenzione, concorso scaduto!
Cittadinanza: 
Contratto: 
Titolo di studio: 

Procedura di selezione, per titoli e colloquio, per la copertura di un posto di ricercatore a tempo pieno e determinato, per il Dipartimento di fisica, settore concorsuale 02/B1.

Requisiti: 
1 BANDO PER IL RECLUTAMENTO DI UN RICERCATORE CON RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA A DD. 119/2018 Prot. n. 2044 IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI FISICA Visti • lo Statuto dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, emanato con D.R.n. 3689/2012 del 29.10.2012; • il D.P.R. 11 luglio 1980, n. 382; • la legge 15 maggio 1997 n. 127, e successive modificazioni; • la legge 9 gennaio 2009, n.1; • la legge 30 dicembre 2010, n. 240 e successive modificazioni ed in particolare l’art. 24; • il D.M. 25 maggio 2011, n. 243 riguardante criteri e parametri per la valutazione preliminare dei candidati di procedure pubbliche di selezione dei destinatari dei contratti, di cui all’art. 24 della Legge n. 240/2010; • il Decreto Legislativo 29 marzo 2012, n. 49; • il D.M. n. 297 del 22 ottobre 2012; • il Regolamento per il reclutamento di Ricercatori con contratto a tempo determinato di tipologia “A”, emanato con D.R. n. 2578/2017 dell’11.10.2017; • la programmazione delle risorse approvata nel Consiglio di Amministrazione del 24/04/2018 e la relativa attribuzione in Dipartimenti e Facoltà deliberata dal Consiglio di Amministrazione del 5/06/2018 • la delibera del Consiglio di Dipartimento di Fisica del 12/07/2018 con cui si approva l’attivazione della relativa procedura concorsuale per il reclutamento di n. 1 posto di Ricercatore a tempo determinato di tipologia A SSD FIS/03 SC 02/B1 DISPONE Art. 1 – Indizione della procedura e requisiti di ammissione E’ indetta una procedura selettiva, per titoli e colloquio, per il reclutamento di n. 1 ricercatore con rapporto di lavoro a tempo determinato di tipologia “A”, con regime di impegno a tempo pieno, per lo svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizio agli studenti, della durata di anni tre, eventualmente prorogabile per ulteriori due anni, per l’esecuzione del programma di ricerca relativo al seguente progetto: Attività di ricerca congruente con la declaratoria del settore scientifico disciplinare FIS/03 settore concorsuale 02/B1 (responsabile scientifico prof. Carlo Mariani) presso il Dipartimento di FISICA, dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, p.le Aldo Moro, n. 2 Roma Il bando si rivolge a coloro che svolgono attività di ricerca sperimentale congruente con le tematiche della declaratoria del settore concorsuale 02B1. Tra queste lo studio dei fenomeni dinamici e termodinamici della materia in tutti gli stati di aggregazione, in condizioni normali ed estreme; lo studio della propagazione e interazione dei fotoni con i campi e con la materia; la conoscenza della strumentazione atta al controllo e alla rivelazione dei fenomeni, alla produzione e alla rivelazione delle radiazioni, alla metrologia e alla trattazione dei dati sperimentali; lo sviluppo e il trasferimento delle conoscenze per le tecnologie innovative; la ricerca sperimentale nei campi della fisica atomica e molecolare, degli stati liquidi e solidi, degli stati diluiti e dei plasmi, della materia soffice, dei sistemi complessi, della scienza dei materiali e della relativa tecnologia dal livello nanoscopico a quello macroscopico, nonché della fotonica, dell’ottica, dell’optoelettronica, dell’elettronica quantistica e dell’informazione quantistica. La retribuzione, compresi gli oneri a carico dell’Amministrazione, sarà rapportata, in misura pari al 100%, alla posizione iniziale del Ricercatore di ruolo confermato a tempo pieno. L’impegno annuo complessivo per lo svolgimento di attività didattica frontale non potrà essere inferiore a 36 ore e superiore a 72 ore [si vedano la delibera del 20.07.2016 della Commissione didattica di Ateneo, l’art. 4, comma 2, lett. e), del Regolamento di Ateneo per RTDA e l’art. 1, comma 16, della Legge n. 230/2005]. Sono ammessi a partecipare alla procedura selettiva i candidati italiani e stranieri, in possesso del titolo di dottore di ricerca in Titolo di Dottorato di Ricerca in FISICA, Ph.D. o equivalente conseguito in Italia o all’estero, attinente al settore concorsuale oggetto della presente procedura. I titoli conseguiti all’estero devono essere accompagnati da apposita traduzione certificata come da art. 3 del presente Bando.
Dove va spedita la domanda: 
La domanda di partecipazione alla procedura selettiva, redatta in carta semplice secondo lo schema allegato (allegato A), indirizzata al Direttore del Dipartimento di FISICA dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, deve essere presentata per via telematica (in formato pdf con scansione della firma e di tutti i documenti allegati) all’indirizzo di posta elettronica : ricercatore-fisica@uniroma1.it
Contatta l'ente: 
Responsabile del procedimento oggetto del Bando è D.ssa Daria Varone [Dipartimento di Fisica Ed. Marconi, stanza n. 009, daria.varone@uniroma1.it tel. +39 06 4991 4379)
Prove d'esame: 
4 3. Titolo di studio richiesto dal Bando secondo l’allegato B (se titolo di studio è prodotto in lingua straniera si deve allegare una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale) 4. titoli ritenuti utili ai fini della selezione con relativo elenco datato e firmato (Allegato C; se si vogliono allegare le scansioni dei titoli utili, gli stessi devono organizzati in un’unica cartella nominata ‘titoli utili’); 5. pubblicazioni scientifiche già stampate alla data di scadenza del bando, con relativo elenco numerato, datato e firmato con l’indicazione del nome degli autori, del titolo, della casa editrice, della data e del luogo di edizione oppure del titolo, del numero della raccolta o del volume e dell’anno di riferimento 6. Autocertificazione sugli indicatori bibliometrici, secondo quanto indicato all’art. 5, in relazione alla produzione scientifica corrispondente ai 5 anni antecedenti al bando, con decorrenza dal 1° Gennaio dell’anno di emissione del bando) I titoli che il candidato intende presentare debbono essere prodotti in originale o in copia dichiarata conforme all’originale mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione o dell’atto di notorietà ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 (allegati B e C). Per i Settori concorsuali in cui ne è consolidato l'uso a livello internazionale, nella domanda di partecipazione, a pena di esclusione dalla procedura, il candidato deve autocertificare gli indicatori bibliometrici relativi alla propria produzione scientifica in relazione alla banca dati indicata nell’art. 2 del presente Bando e secondo quanto indicato dall’art. 5. Tutte le modalità di autocertificazione fin qui previste si applicano indistintamente ai cittadini italiani e ai cittadini dell’Unione Europea (art. 3 del D.P.R. n. 445/2000). I cittadini extracomunitari residenti in Italia, secondo le disposizioni del regolamento anagrafico della popolazione residente approvato con D.P.R. n. 223/1989, possono utilizzare dichiarazioni sostitutive limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani. I certificati rilasciati dalle competenti autorità dello Stato di cui lo straniero è cittadino debbono essere conformi alle disposizioni vigenti nello Stato stesso e debbono, altresì, essere legalizzati dalle competenti autorità consolari italiane. Agli atti e documenti redatti in lingua straniera (ad es. dottorato conseguito all’estero), deve essere allegata una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale. Per le pubblicazioni stampate in Italia debbono essere adempiuti gli obblighi previsti dall'art. 1 del decreto legislativo luogotenenziale 31 agosto 1945, n. 660 ovvero dagli artt. 6 e 7 del D.P.R. 3 maggio 2006, n. 252 (in vigore dal 02.09.2006). L'assolvimento di tale obbligo deve essere certificato da idonea documentazione, unita alla domanda, che attesti l'avvenuto deposito, oppure da autocertificazione del candidato sotto la propria responsabilità, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000. Per le pubblicazioni stampate all'estero deve risultare la data e il luogo della pubblicazione. Le pubblicazioni debbono essere prodotte nella lingua di origine e, se diversa da quelle appresso indicate, tradotte in una delle seguenti lingue: italiano, francese, inglese, tedesco e spagnolo. I testi tradotti devono essere presentati, unitamente agli originali, in copia dattiloscritta resa conforme all'originale secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Art. 4 – Commissione Giudicatrice La Commissione giudicatrice è composta da tre membri appartenenti al Settore scientifico disciplinare, al Settore concorsuale o al Macro-settore oggetto della posizione per la quale è bandita la presente procedura e individuati in maggioranza tra docenti non in servizio presso la Sapienza. La Commissione può essere composta da professori di I fascia, da professori di II fascia e da ricercatori a tempo indeterminato. E’ necessaria la partecipazione di un Professore di I fascia e di un Professore di II fascia. Per le posizioni gravanti su fondi assegnati al Dipartimento dal Consiglio di Amministrazione dell’Università “La Sapienza” i membri della Commissione sono professori di I e II fascia e ricercatori a tempo indeterminato designati con delibera del Consiglio di Dipartimento, approvata a maggioranza assoluta dei Professori di I e II fascia e dei ricercatori a tempo indeterminato. Per le posizioni gravanti su fondi esterni fa parte di diritto della Commissione il responsabile dei fondi. Gli altri due membri della Commissione giudicatrice sono Professori di I e II fascia, designati con delibera del Consiglio di Dipartimento, approvata a maggioranza assoluta dei Professori di I e II fascia e dei ricercatori a tempo indeterminato. Hanno titolo a far parte delle Commissioni giudicatrici di cui ai commi 3 e 4 del presente articolo: 1) i Professori di I fascia in possesso dei requisiti, in termini di valori soglia, per partecipare come Commissari all’abilitazione scientifica nazionale di cui all’art. 16 della Legge n. 240/2010; 2) I Professori di II fascia in possesso dei requisiti, in termini di valori soglia, per partecipare alle procedure dell’abilitazione scientifica nazionale di I fascia di cui all’art. 16 della Legge n. 240/2010; 3) i Ricercatori a tempo indeterminato, in possesso dei requisiti, in termini di valori soglia, per partecipare alle procedure dell’abilitazione scientifica nazionale di II fascia, di cui all’art. 16 della Legge n. 240/2010. Il possesso dei suindicati requisiti di qualificazione, in base alle soglie vigenti alla data di emissione del bando, è attestato dal Consiglio di Dipartimento nella delibera trasmessa all’Amministrazione. La Commissione giudicatrice nella sua composizione dovrà tenere conto ove possibile, del principio dell’equilibrata composizione di genere. La Commissione giudicatrice è nominata con dispositivo del Direttore del Dipartimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie speciale Concorsi ed Esami, sui siti web del Dipartimento e dell’Ateneo. Il termine di trenta giorni per la presentazione al Direttore del Dipartimento, da parte dei candidati, di eventuali istanze di ricusazione dei Commissari decorre dalla data di pubblicazione del dispositivo sulla Gazzetta Ufficiale – IV serie speciale. Decorso tale termine e, comunque, dopo l’insediamento della Commissione, non sono ammesse istanze di ricusazione dei Commissari. Le eventuali cause di incompatibilità e le modifiche dello stato giuridico intervenute successivamente alla nomina non incidono sulla qualità di componente della Commissione giudicatrice. La Commissione svolge i lavori alla presenza di tutti i componenti e assume le proprie deliberazioni a maggioranza. La Commissione può avvalersi anche di strumenti telematici di lavoro collegiale. I componenti della Commissione in servizio presso La Sapienza non fruiscono di rimborsi e/o compensi ad alcun titolo. I componenti non appartenenti ai ruoli dell’Ateneo possono usufruire esclusivamente del rimborso delle spese di missione, secondo le modalità previste dal relativo Regolamento di Ateneo. La Commissione, a pena di decadenza, si riunisce la prima volta entro 30 giorni dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle istanze di ricusazione dei Commissari, tranne casi di motivata impossibilità (nel computo di tale termine è escluso il periodo 1° agosto -15 settembre). La Commissione dovrà concludere i propri lavori entro 60 giorni dalla data della prima riunione. Su richiesta del Presidente può essere concessa dal Direttore del Dipartimento una proroga per un massimo di 60 gg.

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