1 ricercatore presso UNIVERSITA' «LA SAPIENZA» DI ROMA

Occupazione: 
Luogo: 
Posti disponibili: 
1
Scadenza: 
27/09/2018
Attenzione, concorso scaduto!
Cittadinanza: 
Contratto: 

Procedura di selezione, per titoli e colloquio, per la copertura di un posto di ricercatore a tempo determinato, settore concorsuale 10/B1 - Storia dell'arte, per il Dipartimento di storia dell'arte e spettacolo.

Requisiti: 
Sono ammessi a partecipare alla procedura selettiva i candidati italiani e stranieri, in possesso dei seguenti requisiti: 1. Titolo di dottore di ricerca. 2. Numero di pubblicazioni selezionabili per la valutazione di merito: non superiore a dodici. 3. Lingua straniera oggetto di accertamento delle competenze linguistiche scientifiche del candidato: francese. 4. Si considerano requisiti preferenziali: - essere stati titolari di Assegni di ricerca presso istituti universitari italiani o stranieri; - aver partecipato a progetti universitari di interesse nazionale o internazionale; - L’esperienza didattica universitaria certificata nel settore disciplinare L-ART/04; - L’appartenenza a redazioni e comitati scientifici di riviste specializzate. 5. Afferenza delle esperienze scientifiche e degli studi pubblicati con l’oggetto della ricerca. I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data della scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione alla presente procedura selettiva. Alla selezione non possono partecipare coloro che abbiano un grado di parentela o di affinità fino al quarto grado compreso, ovvero un rapporto di coniugio, con un professore appartenente al Dipartimento che effettua la chiamata, ovvero con il Rettore, il Direttore generale o un componente del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Non possono altresì partecipare coloro i quali abbiano già usufruito dei contratti di cui all’art. 24 della Legge n. 240/2010 e degli assegni di ricerca di cui all’art. 22 della Legge n. 240/2010, intercorsi anche con altri atenei italiani, statali, non statali o telematici, nonché con gli enti di cui al comma 1 dell’art. 22 della Legge n. 240/2010, con il medesimo soggetto, per un periodo che, sommato alla durata prevista dal contratto da attivare, superi complessivamente i dodici anni, anche non continuativi. Ai fini della durata dei predetti rapporti non rilevano i periodi trascorsi in aspettativa per maternità o per motivi di salute secondo la normativa vigente. I candidati sono ammessi alla procedura selettiva con riserva. Il Direttore del Dipartimento con provvedimento motivato, dispone l’esclusione dalla stessa per mancanza dei requisiti di ammissione previsti.
Dove va spedita la domanda: 
La domanda di partecipazione alla procedura selettiva, redatta in carta semplice secondo lo schema allegato (allegato A), indirizzata al Direttore del Dipartimento di Storia dell’arte e Spettacolo dell’Università degli Studi di Roma “Sapienza”, deve essere presentata: per via telematica
Contatta l'ente: 
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Prove d'esame: 
La Commissione giudicatrice opera una valutazione preliminare dei candidati con motivato giudizio analitico sui titoli, sul curriculum e sulla produzione scientifica, ivi compresa la tesi di dottorato, secondo i criteri definiti dal D.M. n. 243/2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21/09/2011. In particolare sono oggetto di valutazione: • Il dottorato di ricerca. • l’eventuale attività didattica a livello universitario certificata in Italia o all'estero. • la documentata attività di formazione o di ricerca presso qualificati istituti italiani o stranieri. • La partecipazione a gruppi di ricerca nazionali e internazionali. • l’attività di relatore a congressi e convegni nazionali e internazionali. La Commissione giudicatrice, inoltre, nell'effettuare la valutazione preliminare comparativa dei candidati, prende in considerazione esclusivamente pubblicazioni o testi accettati per la pubblicazione secondo le norme vigenti, nonché saggi inseriti in opere collettanee e articoli editi su riviste in formato cartaceo o digitale con l'esclusione di note interne o rapporti dipartimentali. La tesi di dottorato o dei titoli equipollenti sono presi in considerazione anche in assenza delle condizioni di cui al presente comma. La valutazione comparativa delle pubblicazioni deve essere effettuata sulla base dei seguenti criteri: • originalità, innovatività, rigore metodologico e rilevanza; • congruenza con il Settore concorsuale e disciplinare per il quale è bandita la procedura e con l'eventuale profilo; • rilevanza scientifica della collocazione editoriale e diffusione all'interno della comunità scientifica. La Commissione giudicatrice valuta altresì la consistenza complessiva della produzione scientifica del candidato, l’intensità e la continuità temporale della stessa, fatti salvi i periodi, adeguatamente documentati, di allontanamento non volontario dall’attività di ricerca, con particolare riferimento alle funzioni genitoriali. Sulla base della valutazione dei titoli e delle pubblicazioni ed in particolare sulla base della valutazione della produzione scientifica, la Commissione effettua una selezione dei candidati, approvando una “lista breve”, che include non meno del 10% e non più del 20% dei concorrenti e comunque non meno di 6 concorrenti. Stabilita nella seduta preliminare la percentuale dei candidati che si intende adottare per la compilazione di questa lista, la Commissione redige una relazione contenente il profilo curriculare di ciascun candidatosecondo le modalità prescritte nell’art. 7 del Regolamento di Ateneo per il reclutamento di Ricercatori con contratto a tempo determinato di tipologia “A”. I candidati che abbiano superato la fase di valutazione dei titoli e delle pubblicazioni sono invitati a sostenere un colloquio pubblico, in forma seminariale, presso il Dipartimento interessato, avente ad oggetto l’attività di ricerca svolta da ciascuno di essi. Al termine del seminario la Commissione accerta l’adeguata conoscenza da parte dei candidati della lingua francese (art. 2 del presente Bando). Al termine della valutazione la Commissione redige una relazione, contenente: • la valutazione collegiale del seminario e della prova in lingua straniera indicata nel bando; • il giudizio collegiale comparativo complessivo in relazione al curriculum ed a eventuali altri requisiti stabiliti dal bando; • l’indicazione del candidato selezionato per il prosieguo della procedura che prevede la chiamata da parte del Dipartimento. Non si dà luogo a dichiarazioni di idoneità, conseguenti ai risultati della graduatoria derivante dalla presente procedura selettiva.

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