1 ricercatore presso UNIVERSITA' «LA SAPIENZA» DI ROMA

Occupazione: 
Luogo: 
Posti disponibili: 
1
Scadenza: 
06/09/2018
Attenzione, concorso scaduto!
Cittadinanza: 
Contratto: 
Titolo di studio: 

Procedura di selezione, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di ricercatore a tempo determinato e pieno, settore concorsuale 05/C1, per il Dipartimento di biologia ambientale.

Requisiti: 
Sono ammessi a partecipare alla procedura selettiva i candidati italiani e stranieri, in possesso dei seguenti requisiti: 1. Titolo di dottore di ricerca in Scienze Ecologiche, o titolo equivalente, conseguito in Italia o all’estero, in discipline congruenti con quelle dell’Settore Scientifico-Disciplinare BIO/07, con argomento della tesi di dottorato in tematiche congruenti al progetto di ricerca indicato nell’Art. 1. 2. Numero di Pubblicazioni selezionabili per la valutazione di merito: non inferiore a 15 e non superiore a 18 nell’arco temporale di 10 anni precedenti la pubblicazione del presente bando con decorrenza dal 1° gennaio. 3. Lingua straniera oggetto di accertamento delle competenze linguistiche scientifiche del candidato: inglese. 4. Titoli preferenziali: - comprovata attività di formazione e di ricerca in particolare in relazione al programma di ricerca oggetto del bando svolta come titolare di assegni di ricerca e/o contratti; - corsi di formazione, esperienza scientifica e tecnologica comprovata da partecipazione a workshop e convegni nazionali e internazionali inerenti le tematiche oggetto del bando. 5. Esperienza scientifica e/o tecnologica richiesta, in relazione alla linea di ricerca su cui il ricercatore dovrà applicarsi: Il vincitore dovrà svolgere attività di ricerca nei campi di pertinenza del Settore scientifico- disciplinare BIO/07, mirate allo studio dell’ecofisiologia, degli effetti che l’interazione tra stress ambientali e inquinanti hanno su specie vegetali a diversa scala spazio-temporale, analisi e quantificazione di servizi ecosistemici di regolazione in ambiente naturale e urbano. L’attività sperimentale sarà sviluppata mediante analisi di scambi gassosi utilizzando tecnologia ad infrarossi, fluorimetri ad impulso modulato e diretto, tecniche di misure di tratti funzionali a livello fogliare e di individuo. 6. Banca dati in relazione alla quale il candidato deve autocertificare gli indicatori bibliometrici relativi alla propria produzione scientifica: SCOPUS I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data della scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione alla presente procedura selettiva. Alla selezione non possono partecipare coloro che abbiano un grado di parentela o di affinità fino al quarto grado compreso, ovvero un rapporto di coniugio, con un professore appartenente al Dipartimento che effettua la chiamata, ovvero con il Rettore, il Direttore generale o un componente del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Non possono altresì partecipare coloro i quali abbiano già usufruito dei contratti di cui all’art. 24 della Legge n. 240/2010 e degli assegni di ricerca di cui all’art. 22 della Legge n. 240/2010, intercorsi anche con altri atenei italiani, statali, non statali o telematici, nonché con gli enti di cui al comma 1 dell’art. 22 della Legge n. 240/2010, con il medesimo soggetto, per un periodo che, sommato alla durata prevista dal contratto da attivare, superi complessivamente i dodici anni, anche non continuativi. Ai fini della durata dei predetti rapporti non rilevano i periodi trascorsi in aspettativa per maternità o per motivi di salute secondo la normativa vigente. I candidati sono ammessi alla procedura selettiva con riserva. Il Direttore del Dipartimento con provvedimento motivato, dispone l’esclusione dalla stessa per mancanza dei requisiti di ammissione previsti.
Dove va spedita la domanda: 
La domanda di partecipazione alla procedura selettiva, redatta in carta semplice secondo lo schema allegato (allegato A), indirizzata al Direttore del Dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, deve essere presentata per via telematica (in formato pdf con scansione della firma e di tutti i documenti allegati) all’indirizzo di posta elettronica ammdba_pec@cert.uniroma1.it
Contatta l'ente: 
Responsabile del procedimento oggetto del Bando è la Dr.ssa Lisena Rubini (lisena.rubini@uniroma1.it presso la Segreteria del Dipartimento di Biologia Ambientale – tel. 06/49912561)
Prove d'esame: 
La Commissione giudicatrice deve operare una valutazione preliminare dei candidati con motivato giudizio analitico sui titoli, sul curriculum e sulla produzione scientifica, ivi compresa la tesi di dottorato, secondo i criteri definiti dal D.M. 243/2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21/09/2011. In particolare devono essere oggetto di valutazione: • il dottorato di ricerca o titoli equipollenti, conseguito in Italia o all'estero; • l’eventuale attività didattica a livello universitario in Italia o all'estero; • la documentata attività di formazione o di ricerca presso qualificati istituti italiani o stranieri; • la realizzazione di attività progettuale relativamente ai Settori concorsuali nei quali è prevista; • l’organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca nazionali e internazionali, o partecipazione agli stessi; • la titolarità di brevetti relativamente ai Settori concorsuali nei quali è prevista; • l’attività di relatore a congressi e convegni nazionali e internazionali; • i premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per attività di ricerca; • responsabilità di progetti di ricerca su bandi finanziati da istituzioni pubbliche nazionali ed internazionali; • congruenza del curriculum scientifico con il programma di ricerca oggetto del bando; • competenze scientifiche nell’ambito della ecofisiologia, ecologia dello stress e comprovata esperienza nell’analisi di dati di qualità dell’aria; • direzione o partecipazione a comitati editoriali di riviste, collane editoriali, enciclopedie e trattati di riconosciuto prestigio e/o attività di revisore per riviste scientifiche internazionali. La Commissione giudicatrice, inoltre, nell'effettuare la valutazione preliminare comparativa dei candidati, prende in considerazione esclusivamente pubblicazioni o testi accettati per la pubblicazione secondo le norme vigenti, nonché saggi inseriti in opere collettanee e articoli editi su riviste in formato cartaceo o digitale con l'esclusione di note interne o rapporti dipartimentali. La tesi di dottorato o dei titoli equipollenti sono presi in considerazione anche in assenza delle condizioni di cui al presente comma. La valutazione comparativa delle pubblicazioni deve essere effettuata sulla base dei seguenti criteri: • originalità, innovatività, rigore metodologico e rilevanza; • congruenza con il Settore concorsuale per il quale è bandita la procedura e con l'eventuale profilo, definito esclusivamente tramite indicazione di uno o più Settori scientifico-disciplinari, ovvero con tematiche interdisciplinari ad essi correlate; • rilevanza scientifica della collocazione editoriale e diffusione all'interno della comunità scientifica; • determinazione analitica, anche sulla base di criteri riconosciuti nella comunità scientifica internazionale di riferimento, dell'apporto individuale del candidato nel caso di partecipazione del medesimo a lavori in collaborazione. La Commissione giudicatrice dovrà altresì: • valutare la consistenza complessiva della produzione scientifica del candidato, l’intensità e la continuità temporale della stessa, fatti salvi i periodi, adeguatamente documentati, di allontanamento non volontario dall’attività di ricerca, con particolare riferimento alle funzioni genitoriali. Nell'ambito dei Settori concorsuali in cui ne è consolidato l'uso a livello internazionale la Commissione, nel valutare le pubblicazioni, si avvale anche dei seguenti indicatori, riferiti alla data di scadenza dei termini delle candidature: • numero totale delle citazioni; • numero medio di citazioni per pubblicazione; • «impact factor» totale; • «impact factor» medio per pubblicazione; • combinazioni dei precedenti parametri atte a valorizzare l’impatto della produzione scientifica del candidato (indice di Hirsch o simili). Sulla base della valutazione dei titoli e delle pubblicazioni ed in particolare sulla base della valutazione della produzione scientifica, la Commissione effettua una selezione dei candidati, approvando una “lista breve”, che include non meno del 10% e non più del 20% dei concorrenti e comunque non meno di 6 concorrenti. Stabilita nella seduta preliminare la percentuale dei candidati che si intende adottare per la compilazione di questa lista, la Commissione redige una relazione contenente il profilo curriculare di ciascun candidato secondo le modalità prescritte nell’art. 7 del Regolamento di Ateneo per il reclutamento di Ricercatori con contratto a tempo determinato di tipologia “A”. I candidati che abbiano superato la fase di valutazione dei titoli e delle pubblicazioni sono invitati a sostenere un colloquio pubblico, in forma seminariale, presso il Dipartimento interessato, avente ad oggetto l’attività di ricerca svolta da ciascuno di essi. Al termine del seminario la Commissione accerta attraverso un colloquio l’adeguata conoscenza da parte dei candidati della lingua straniera indicata nell’art. 2 del presente Bando. Al termine della valutazione la Commissione redige una relazione, contenente:  la valutazione collegiale del seminario e della prova in lingua straniera indicata nel bando;  il giudizio collegiale comparativo complessivo in relazione al curriculum, ed a eventuali altri requisiti stabiliti dal bando;  l’indicazione del candidato selezionato per il prosieguo della procedura che prevede la chiamata da parte del Dipartimento. Non si dà luogo a dichiarazioni di idoneità, conseguenti ai risultati della graduatoria derivante dalla presente procedura selettiva.

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