Comune di Fermo , 1 dirigente cui affidare, in sede di prima assegnazione, la direzione del IV Settore - Ambiente Patrimonio

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Avviso di selezione pubblica, per esami, per la copertura a tempo indeterminato e pieno, di n.1 posto di dirigente cui affidare, in sede di prima assegnazione, la direzione del IV Settore - Ambiente Patrimonio - del Comune di Fermo.

Scheda

Occupazione
Località
Posti
1
Scadenza
Scaduto
Fonte
Tipo

Bando e allegati

Comune di Fermo - AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA, PER ESAMI, PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO E PIENO, DI N.1 POSTO DI DIRIGENTE CUI AFFIDARE, IN SEDE DI PRIMA ASSEGNAZIONE, LA DIREZIONE DEL IV SETTORE - AMBIENTE PATRIMONIO - DEL COMUNE DI FERMO.
 
REQUISITI GENERALI:
1.     cittadinanza italiana. Sono equiparati ai cittadini italiani: gli italiani non residenti nella Repubblica ed iscritti all’Aire, ovvero, cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o cittadini di un paese extracomunitario ai sensi di quanto previsto dall’art.38, del D.Lgs. n. 165/2001 e in possesso dei requisiti previsti dall’art.3 del D.P.C.M. 7/2/1994 n.174; i cittadini europei o extracomunitari dovranno avere una adeguata conoscenza della lingua italiana;
2.     età non inferiore agli anni 18 e non superiore all’età di collocamento a riposo d’ufficio per i dipendenti comunali;
3.     idoneità psico-fisica all’impiego. L’Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori di concorso, sulla base alla normativa vigente;
4.     godimento dei diritti civili e politici (indicare l’iscrizione nelle liste elettorali del comune di residenza);
5.     posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva o di servizio militare;
6.     non aver riportato condanne penali e non essere stati interdetti o sottoposti a misure che escludono, secondo le leggi vigenti, la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
7.     non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione, ovvero dichiarati decaduti da un impiego pubblico a seguito dell'accertamento che lo stesso è stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile; 
 
REQUISITI SPECIFICI:
Diploma di laurea (DL) conseguito secondo l'ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509 o diplomi di laurea equipollenti per legge, ovvero delle corrispondenti Lauree specialistiche (LS) di cui all’ordinamento previsto dal D.M. n. 509/1999 ovvero delle corrispondenti Lauree magistrali (LM) di cui all’ordinamento previsto dal D.M. n. 270/2004, conseguiti presso un’università o altro istituto universitario statale o legalmente riconosciuto in:
·         Diploma di laurea (DL) conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti al D.M. 03 novembre 1999 n.509 in:
o   Ingegneria per l’ambiente ed il territorio;
o   Scienze geologiche;
o   Scienze ambientali;
·         Laurea Specialistica (LS) di cui al D.M. 509/99 in una delle seguenti classi:
o   38/S Ingegneria per l’ambiente e il territorio;
o   86/S Scienze geologiche;
o   85/S Scienze geofisiche;
o   82/S Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio;
·         Laurea magistrale (LM) ai sensi del D.M. 270/04 in una delle seguenti classi:
o    LM-26 Ingegneria della Sicurezza;
o    LM-35 Ingegneria per l’ambiente ed il Territorio;
o    LM-74 Scienze e Tecnologie Geologiche;
o    LM-79 Scienze Geofisiche;
o    LM-75 Scienze e Tecnologie per l’ambiente e il Territorio;
(Si confermano le equipollenze e le equiparazioni previste da norme di Legge.)

Requisiti e titoli di studio

Diploma di laurea (DL) conseguito secondo l'ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509 o diplomi di laurea equipollenti per legge, ovvero delle corrispondenti Lauree specialistiche (LS) di cui all’ordinamento previsto dal D.M. n. 509/1999 ovvero delle corrispondenti Lauree magistrali (LM) di cui all’ordinamento previsto dal D.M. n. 270/2004, conseguiti presso un’università o altro istituto universitario statale o legalmente riconosciuto in:
·         Diploma di laurea (DL) conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti al D.M. 03 novembre 1999 n.509 in:
o   Ingegneria per l’ambiente ed il territorio;
o   Scienze geologiche;
o   Scienze ambientali;
·         Laurea Specialistica (LS) di cui al D.M. 509/99 in una delle seguenti classi:
o   38/S Ingegneria per l’ambiente e il territorio;
o   86/S Scienze geologiche;
o   85/S Scienze geofisiche;
o   82/S Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio;
·         Laurea magistrale (LM) ai sensi del D.M. 270/04 in una delle seguenti classi:
o    LM-26 Ingegneria della Sicurezza;
o    LM-35 Ingegneria per l’ambiente ed il Territorio;
o    LM-74 Scienze e Tecnologie Geologiche;
o    LM-79 Scienze Geofisiche;
o    LM-75 Scienze e Tecnologie per l’ambiente e il Territorio;
(Si confermano le equipollenze e le equiparazioni previste da norme di Legge.)

Prove d'esame

MATERIE D’ESAME • Normativa in materia ambientale; • Codice della Protezione Civile e Piano Emergenza Comunale; • Demanio marittimo e cimiteriale; • Normativa in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro; • Nozioni di contabilità degli enti locali con particolare riferimento alla programmazione e gestione delle risorse finanziarie assegnate; • Disposizioni normative in materia di procedimento amministrativo, trasparenza, privacy, anticorruzione; • Codice dei contratti e gestione del patrimonio comunale; • Normativa in materia di espropri; • Ordinamento delle autonomie locali; • Normativa in materia di partecipazioni pubbliche; • Disciplina del pubblico impiego, responsabilità dei dipendenti pubblici e codice di comportamento; • Ruolo e funzioni del dirigente, competenze manageriali sia di tipo organizzativo che relazionale; • Elementi di diritto penale con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;

Prove scritte Saranno effettuate n.2 prove scritte, di cui una a contenuto teorico/pratico,
1. La prima prova scritta consisterà in una prova volta alla verifica della conoscenza teorica degli argomenti del programma d’esame. Potrà consistere nello svolgimento di un tema oppure di uno o più quesiti a risposta sintetica. 2. La seconda prova scritta consisterà in una prova a carattere teorico-pratico, volta alla verifica della conoscenza teorica degli argomenti del programma d’esame nonché delle capacità di applicazione di tali competenze in casi d’uso concreti.


Prova orale La prova orale mira a fare accertare ai Commissari, attraverso l'interrogazione individuale diretta dei candidati: - la misura delle conoscenze professionali teoriche e pratiche possedute dal candidato nelle materie oggetto di esame, così come indicate al precedente art.3; - il livello di capacita gestionale e manageriale posseduta; - approfondimento tematiche trattate nelle prove scritte nonché sulle specifiche competenze indicate nel programma d’esame; - accertamento delle capacità relazionali (sia verso gli utenti sia verso l’organizzazione interna), gestionali, organizzative e decisionali del candidato; - capacità relazionali sia verso utenti che verso organizzazione interna; - capacità di lavorare per obiettivi e orientamento al risultato.

Dove va spedita la domanda

https://www.inpa.gov.it/

Contatta l'ente

Tel. 0734/284307 - 218

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