Marina militare, 62 ufficiali in servizio permanente dei ruoli speciali

Anteprima

Concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di sessantadue ufficiali in servizio permanente dei ruoli speciali dei vari corpi della Marina Militare. Anno 2023. (GU n.4 del 17-1-2023)

Scheda

Località
Posti
62
Scadenza
Scaduto
Tipo
Contratto

Bando e allegati

1. Sono indetti i sottonotati concorsi, per titoli ed esami:
a) concorso per il reclutamento di trentasei guardiamarina in
servizio permanente nel ruolo speciale del Corpo di Stato Maggiore,
con riserva di tre posti a favore del coniuge e dei figli superstiti
ovvero dei parenti in linea collaterale di secondo grado se unici
superstiti, del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia
deceduto in servizio e per causa di servizio e con riserva di
diciotto posti a favore degli appartenenti al ruolo dei marescialli,
di due posti a favore degli appartenenti al ruolo dei sergenti e di
due posti a favore degli appartenenti al ruolo dei volontari in
servizio permanente;
b) concorso per il reclutamento di quattordici guardiamarina in
servizio permanente nel ruolo speciale del Corpo del Genio della
Marina, con riserva di un posto a favore del coniuge e dei figli
superstiti ovvero dei parenti in linea collaterale di secondo grado
se unici superstiti, del personale delle Forze armate e delle Forze
di polizia deceduto in servizio e per causa di servizio e con riserva
di sette posti a favore degli appartenenti al ruolo dei marescialli,
di un posto a favore degli appartenenti al ruolo dei sergenti e di un
posto a favore degli appartenenti al ruolo dei Volontari in servizio
permanente, cosi' ripartiti tra le seguenti specialita':
1) genio navale - settore navale: cinque posti, con riserva
di due posti a favore degli appartenenti al ruolo dei marescialli e
di un posto a favore degli appartenenti al ruolo dei Volontari in
servizio permanente;
2) genio navale - settore sommergibilisti: un posto, con
riserva di un posto a favore degli appartenenti al ruolo dei
marescialli;
3) armi navali - settore navale: quattro posti, con riserva
di due posti a favore degli appartenenti al ruolo dei marescialli e
di un posto a favore degli appartenenti al ruolo dei sergenti;
4) armi navali - settore sommergibilisti: un posti, con
riserva di un posto a favore degli appartenenti al ruolo dei
marescialli;
5) infrastrutture: tre posti, con riserva di un posto a
favore degli appartenenti al ruolo dei marescialli;
c) concorso per il reclutamento di sei guardiamarina in
servizio permanente nel ruolo speciale del Corpo di Commissariato
militare marittimo, con riserva di un posto a favore del coniuge e
dei figli superstiti ovvero dei parenti in linea collaterale di
secondo grado se unici superstiti, del personale delle Forze armate e
delle Forze di polizia deceduto in servizio e per causa di servizio e
con riserva di tre posti a favore degli appartenenti al ruolo dei
marescialli, di un posto a favore degli appartenenti al ruolo dei
sergenti e di un posto a favore degli appartenenti al ruolo dei
Volontari in servizio permanente;
d) concorso per il reclutamento di sei guardiamarina in
servizio permanente nel ruolo speciale del Corpo delle Capitanerie di
porto, con riserva di un posto a favore del coniuge e dei figli
superstiti ovvero dei parenti in linea collaterale di secondo grado
se unici superstiti, del personale delle Forze armate e delle Forze
di polizia deceduto in servizio e per causa di servizio e con riserva
di tre posti a favore degli appartenenti al ruolo dei marescialli, di
un posto a favore degli appartenenti al ruolo dei sergenti e di un
posto a favore degli appartenenti al ruolo dei Volontari in servizio
permanente.
2. In ciascuno dei concorsi di cui al precedente comma 1 i posti
riservati eventualmente non ricoperti per insufficienza di
riservatari idonei potranno essere devoluti alle altre categorie di
concorrenti di cui al successivo art. 2, secondo l'ordine della
relativa graduatoria di merito.
3. In ciascuno dei concorsi di cui al precedente comma 1, i
vincitori saranno nominati guardiamarina in servizio permanente del
rispettivo ruolo speciale.
Resta impregiudicata per l'Amministrazione la facolta',
esercitabile in qualunque momento, di revocare il presente bando di
concorso, variare il numero dei posti, modificare, annullare,
sospendere o rinviare lo svolgimento delle attivita' previste dai
concorsi o l'ammissione al corso applicativo dei vincitori, in
ragione di esigenze attualmente non valutabili ne' prevedibili,
ovvero in applicazione di leggi di bilancio dello Stato o finanziarie
o di disposizioni di contenimento della spesa pubblica. In tal caso,
ove necessario, l'Amministrazione della difesa ne dara' immediata
comunicazione nel sito www.persomil.difesa.it - che avra' valore di
notifica a tutti gli effetti e per gli interessati, nonche' nel
portale dei concorsi on-line del Ministero della difesa. In ogni caso
la stessa Amministrazione provvedera' a formalizzare la citata
comunicazione mediante avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami».
4. Nel caso in cui l'Amministrazione eserciti la potesta' di
auto-organizzazione prevista dal comma precedente, non sara' dovuto
alcun rimborso pecuniario ai candidati circa eventuali spese dagli
stessi sostenute per la partecipazione alle selezioni concorsuali.
5. La Direzione generale si riserva altresi' la facolta', nel
caso di eventi avversi di carattere eccezionale che impediscano
oggettivamente a un rilevante numero di candidati di presentarsi nei
tempi e nei giorni previsti per l'espletamento delle prove
concorsuali, di prevedere sessioni di recupero delle prove stesse. In
tal caso, sara' dato avviso pubblicato nel portale dei concorsi
on-line di cui al successivo art. 3 e nei siti internet www.difesa.it
- www.marina.difesa.it - definendone le modalita'. Il citato avviso
avra' valore di notifica a tutti gli effetti, per tutti gli
interessati.
Art. 2



Requisiti di partecipazione


1. Ai concorsi, di cui al precedente art. 1, possono partecipare
concorrenti di entrambi i sessi appartenenti alle sottonotate
categorie:


  • a) per il Corpo di appartenenza, gli ufficiali di Complemento
    della Marina militare in congedo che hanno completato senza demerito
    la ferma biennale di cui all'art. 1005 del decreto legislativo 15
    marzo 2010
    , n. 66
    . In particolare, gli ufficiali di Complemento
    appartenenti ai soppressi Corpi del Genio navale e delle Armi navali
    possono presentare domanda per il Corpo del Genio della Marina,
    rispettivamente, per la specialita' genio navale e per la specialita'
    armi navali. Tali ufficiali non devono aver riportato un giudizio di
    inidoneita' all'avanzamento al grado superiore;

  • b) a scelta per uno solo dei concorsi di cui al precedente art.
    1, comma 1, gli ufficiali in Ferma prefissata che, alla data di
    scadenza del termine per la presentazione delle domande indicato nel
    successivo art. 4, abbiano completato un anno di servizio in tale
    posizione, compreso il periodo di formazione;

  • c) a scelta per uno solo dei concorsi di cui al precedente art.
    1, comma 1, gli ufficiali inferiori della Marina facenti parte delle
    Forze di completamento, per essere stati richiamati per esigenze
    correlate con le missioni internazionali ovvero impegnati in
    attivita' addestrative operative e logistiche sia sul territorio
    nazionale sia all'estero. Non rientrano, pertanto, in tale categoria
    gli ufficiali di complemento che siano stati richiamati, a mente
    dell'art. 1255 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, per
    addestramento finalizzato all'avanzamento nel congedo;

  • d) i sottufficiali appartenenti al ruolo dei marescialli della
    Marina militare appartenenti alle categorie, specialita' e
    abilitazioni, che consentono la partecipazione ai rispettivi concorsi
    riportate nell'allegato A, che costituisce parte integrante del
    presente bando;

    • 1) detto personale deve aver svolto, alla data di scadenza
      del termine di presentazione delle domande, almeno quattro anni e sei
      mesi di servizio nel ruolo di appartenenza, se reclutato ai sensi
      dell'art. 679, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 15 marzo
      2010
      , n. 66
      , ovvero aver svolto due anni e sei mesi di servizio nel
      ruolo di provenienza, se reclutato ai sensi dell'art. 679, comma 1,
      lettera b) del predetto decreto legislativo;

    • 2) detto personale, inoltre, deve aver espletato per almeno
      un anno incarichi di comando a livello di plotone o corrispondente
      ovvero incarichi previsti per la specializzazione o categoria di
      appartenenza, riportando qualifiche non inferiori a «nella media», e
      non aver riportato un giudizio di inidoneita' all'avanzamento al
      grado superiore nell'ultimo anno;

  • e) a scelta per uno solo dei concorsi di cui al precedente art.
    1, comma 1, i sottufficiali del ruolo dei sergenti della Marina
    militare appartenenti alle categorie, specialita' e abilitazioni, che
    consentono la partecipazione ai rispettivi concorsi riportate
    nell'allegato A, che alla data di scadenza del termine per la
    presentazione delle domande di partecipazione abbiano almeno tre anni
    di permanenza in detto ruolo, riportando qualifiche non inferiori a
    «nella media» e che non abbiano riportato un giudizio di non
    idoneita' all'avanzamento al grado superiore nell'ultimo anno di
    servizio. In particolare, per la partecipazione al Corpo del Genio
    della marina - specialita' infrastrutture - i concorrenti devono
    essere in possesso dell'abilitazione di assistente tecnico del genio
    («atg»);

  • f) 1) per il Corpo di appartenenza, i frequentatori dei corsi
    normali dell'Accademia navale che non abbiano completato il secondo o
    il terzo anno del previsto ciclo formativo, purche' idonei in
    attitudine militare e in possesso di un titolo di studio non
    inferiore alla laurea;

    • 2) i frequentatori dei corsi normali dell'Accademia navale
      iscritti ai corsi universitari quinquennali a ciclo unico che hanno
      superato gli esami del terzo anno e sono idonei in attitudine
      militare;

  • g) gli idonei non vincitori di precedenti concorsi per la
    nomina a sottotenente di vascello in servizio permanente dei ruoli
    normali corrispondenti a quelli speciali per i quali sono indetti i
    concorsi di cui al precedente art. 1, comma 1 che, se in servizio,
    non hanno riportato un giudizio di inidoneita' all'avanzamento al
    grado superiore nell'ultimo anno;

  • h) a scelta per uno solo dei concorsi di cui al precedente art.
    1, comma 1, i volontari in servizio permanente della Marina militare
    appartenenti alle categorie, specialita' e abilitazioni, che
    consentono la partecipazione ai rispettivi concorsi riportate
    nell'allegato A, che alla data di scadenza del termine per la
    presentazione delle domande di partecipazione abbiano almeno cinque
    anni di permanenza in detto ruolo, riportando qualifiche non
    inferiori a «nella media» e che non abbiano riportato un giudizio di
    non idoneita' all'avanzamento al grado superiore nell'ultimo anno di
    servizio. In particolare, per la partecipazione al Corpo del Genio
    della Marina - specialita' infrastrutture - i concorrenti devono
    essere in possesso dell'abilitazione di assistente tecnico del genio
    («atg»);

  • i) fermo restando quanto previsto dalle precedenti lettere a),
    b), c), d), e), f), g), h), per la partecipazione al concorso di cui
    all'art. 1, comma 1, lettera b), numero 2) e numero 4), i concorrenti
    devono essere in possesso dell'abilitazione «sommergibilisti»
    («smg»).

2. Fermo restando quanto gia' indicato nel precedente comma 1, i
concorrenti, alla data di scadenza del termine per la presentazione
delle domande indicato nel successivo art. 4, dovranno:


  • a) essere in possesso della cittadinanza italiana;

  • b) non aver superato il giorno di compimento del:

    • 1) 52° anno di eta', se appartenenti alle categorie di cui al
      precedente comma 1, lettere a), b), d), e) e h);

    • 2) 30° anno di eta', se appartenenti alla categoria di cui al
      precedente comma 1, lettera f);

    • 3) 35° anno di eta', se appartenenti alla categoria di cui al
      precedente comma 1, lettera g).

    • Eventuali aumenti dei limiti di eta' previsti dalle vigenti
      disposizioni di legge per l'ammissione ai pubblici impieghi non
      trovano applicazione. Ai concorrenti appartenenti alla categoria di
      cui al precedente comma 1, lettera c) non si applica alcun limite di
      eta';

  • c) se appartenenti alle categorie di cui al precedente art. 1,
    comma 1, lettere a), b), c) d), e), f) n. 2, g), h), essere in
    possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado di
    durata quinquennale che consenta l'iscrizione ai corsi universitari,
    ovvero di un titolo di studio di durata quadriennale, integrato dal
    corso annuale previsto per l'ammissione ai corsi universitari
    dall'art. 1 della legge 11 dicembre 1969, n. 910 e successive
    modifiche e integrazioni, nonche' diploma di istruzione secondaria di
    secondo grado conseguito a seguito della sperimentazione dei percorsi
    quadriennali di secondo grado validi per l'iscrizione ai corsi di
    laurea. Per i titoli di studio conseguiti all'estero e' richiesta
    idonea certificazione di equipollenza o di equivalenza rilasciata
    dalle competenti autorita' ai sensi della normativa vigente. Il
    candidato che non sia ancora in possesso del provvedimento di
    equipollenza o equivalenza dovra' dichiarare nella domanda di
    partecipazione di aver presentato la relativa richiesta. In
    particolare, per la partecipazione al concorso per il Corpo del Genio
    della Marina - specialita' infrastrutture - i concorrenti ad
    esclusione di quelli abilitati «atg» devono essere in possesso di
    almeno uno dei titoli di studio e abilitazioni all'esercizio delle
    professioni di seguito indicati:

    • 1) diploma di geometra o perito industriale - indirizzo
      specializzato per l'edilizia - ovvero diploma d'istruzione secondaria
      conseguito presso un Istituto tecnico, settore tecnologico (nuovo
      ordinamento - decreto del Presidente della Repubblica del 15 marzo
      2010
      , n. 88), indirizzo costruzioni, ambiente e territorio, esclusa
      l'articolazione geotecnico; e' richiesto, altresi', il possesso
      dell'abilitazione all'esercizio della relativa professione;

    • 2) una delle seguenti classi di lauree: «L-7» (laurea in
      ingegneria civile e ambientale), «L-9» (laurea in ingegneria
      elettrica), «L-17» (laurea in scienze dell'architettura), «L-23»
      (laurea in scienze e tecniche dell'edilizia); e' richiesto, altresi',
      il possesso dell'abilitazione all'esercizio di una delle professioni
      di cui al successivo paragrafo 4), ai sensi del decreto del
      Presidente della Repubblica n. 328/2001;

    • 3) una delle seguenti classi di lauree: «LM-4» (laurea
      magistrale in architettura e ingegneria edile-architettura), «LM-23»
      (laurea magistrale in ingegneria civile), «LM-24» (laurea magistrale
      in ingegneria dei sistemi edilizi), «LM-26» (laurea magistrale in
      ingegneria della sicurezza), «LM-28» (laurea magistrale in ingegneria
      elettrica), «LM-35» (laurea magistrale in ingegneria per l'ambiente e
      il territorio) e «LM-48» (laurea magistrale in pianificazione
      territoriale urbanistica e ambientale), e' richiesto, altresi', il
      possesso dell'abilitazione all'esercizio di una delle professioni di
      cui al successivo paragrafo 4), ai sensi del decreto del Presidente
      della Repubblica n. 328/2001;

    • 4) per i possessori dei titoli di studio di cui ai precedenti
      paragrafi 2) e 3) e' richiesto, altresi', il possesso
      dell'abilitazione all'esercizio di una delle professioni di seguito
      indicate, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n.
      328/2001:

      • ingegnere civile e ambientale junior;

      • ingegnere industriale junior;

      • architetto junior;

      • architetto;

      • pianificatore territoriale;

      • ingegnere civile e ambientale;

      • ingegnere industriale;


  • d) godere dei diritti civili e politici;

  • e) non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati
    decaduti dall'impiego presso una pubblica amministrazione, licenziati
    dal lavoro alle dipendenze di pubbliche amministrazioni a seguito di
    procedimento disciplinare, ovvero prosciolti, d'autorita' o
    d'ufficio, da precedente arruolamento volontario nelle Forze armate o
    di polizia per motivi disciplinari o di inattitudine alla vita
    militare, a esclusione dei proscioglimenti per inidoneita'
    psico-fisica e di quelli disposti in applicazione dell'art. 957,
    comma l, lettere b) ed e-bis) del decreto legislativo 15 marzo 2010,
    n. 66
    ;

  • f) non essere stati condannati per delitti non colposi, anche
    con sentenza di applicazione della pena su richiesta, a pena
    condizionalmente sospesa o con decreto penale di condanna, ovvero non
    essere in atto imputati in procedimenti penali per delitti non
    colposi. Se il procedimento penale non si conclude con sentenza
    irrevocabile di assoluzione perche' il fatto non sussiste ovvero
    perche' l'imputato non lo ha commesso, pronunciata ai sensi dell'art.
    530, comma l, del codice di procedura penale, il militare puo'
    partecipare ai concorsi nelle Forze armate soltanto successivamente
    alla definizione del conseguente procedimento disciplinare. Ogni
    variazione della posizione giudiziaria che intervenga fino al
    conseguimento della nomina a ufficiale in servizio permanente deve
    essere segnalata con immediatezza con le modalita' indicate nel
    successivo art. 5, comma 3;

  • g) non essere stati sottoposti a misure di prevenzione;

  • h) avere tenuto condotta incensurabile;

  • i) non aver tenuto comportamenti nei confronti delle
    istituzioni democratiche che non diano sicuro affidamento di
    scrupolosa fedelta' alla Costituzione repubblicana e alle ragioni di
    sicurezza dello Stato;

  • j) non aver riportato sanzioni disciplinari di stato nel
    quinquennio antecedente alla data di scadenza del termine per la
    presentazione della domanda di partecipazione al concorso.

3. Saranno ritenuti validi anche i diplomi di laurea (DL) o le
lauree specialistiche (LS) e le lauree (L) conseguiti secondo i
precedenti ordinamenti, equiparati, ai sensi del decreto
interministeriale 9 luglio 2009 e successive modifiche e
integrazioni, alle predette classi di lauree, ai fini della
partecipazione ai concorsi pubblici. Saranno inoltre ritenuti validi
i titoli accademici italiani che, per la partecipazione ai concorsi
per l'accesso al pubblico impiego, sono dichiarati equipollenti a
quelli richiesti. Allo scopo, gli interessati avranno cura di
allegare alla domanda di partecipazione la relativa attestazione di
equipollenza. La partecipazione al concorso dei concorrenti che hanno
conseguito all'estero il titolo di studio prescritto e' subordinata
ad una procedura di riconoscimento del titolo attuata ai sensi
dell'art. 38 del decreto legislativo n. 165/2001: e' possibile
scaricare e compilare il modulo all'indirizzo
http://www.funzionepubblica.gov.it/articolo/dipartimento/22-02-2016/m
odulo-la-richiesta-dellequivalenza-del-titolo-di-studio-stranieri -
Gli interessati avranno cura di allegare alla domanda di
partecipazione al concorso l'attestazione di equiparazione al titolo
di studio previsto in Italia. Il candidato che non sia ancora in
possesso del provvedimento di equivalenza dovra' dichiarare nella
domanda di partecipazione di aver presentato la relativa richiesta,
comunicando poi l'attestazione di equiparazione al titolo di studio
previsto in Italia con le modalita' riportate all'art. 5, commi 3 e
4.


4. Coloro che risultano in possesso dei requisiti per partecipare
a piu' di uno dei concorsi, di cui al precedente art. 1, comma 1,
dovranno necessariamente indicare il concorso (uno solo) al quale
intendono partecipare.


5. Il conferimento della nomina ai vincitori dei concorsi indetti
con il presente decreto e l'ammissione dei medesimi al prescritto
corso applicativo sono subordinati al possesso della idoneita'
psico-fisica e attitudinale al servizio incondizionato quale
ufficiale in servizio permanente dei ruoli speciali della Marina
militare, da accertarsi con le modalita' prescritte dai successivi
articoli 10, 11 e 12. Il riconoscimento del possesso di tale
idoneita' dovra' comunque avvenire entro la data di approvazione
delle graduatorie di merito di cui al successivo art. 14.


6. I requisiti di partecipazione al concorso di cui al precedente
comma 2 devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di
presentazione delle domande di partecipazione ai concorsi. Gli
stessi, ad eccezione di quello di cui al precedente comma 2, lettera
b), dovranno essere mantenuti fino all'atto del conferimento della
nomina a Ufficiale in servizio permanente e per tutta la durata del
corso applicativo.

Requisiti e titoli di studio

a) essere in possesso della cittadinanza italiana;
b) non aver superato il giorno di compimento del: 1) 52° anno di età, se appartenenti alle categorie di cui al precedente comma 1, lettere a), b), d), e) e h); 2) 30° anno di età, se appartenenti alla categoria di cui al precedente comma 1, lettera f); 3) 35° anno di età, se appartenenti alla categoria di cui al precedente comma 1, lettera g).

1) diploma di geometra o perito industriale –indirizzo specializzato per l’edilizia- ovvero diploma d’istruzione secondaria conseguito presso un Istituto Tecnico, settore tecnologico (nuovo ordinamento –Decreto del Presidente della Repubblica del 15 marzo 2010, n. 88), indirizzo costruzioni, ambiente e territorio, esclusa l’articolazione geotecnico; è richiesto, altresì, il possesso dell’abilitazione all’esercizio della relativa professione;
2) una delle seguenti classi di lauree: «L-7» (laurea in ingegneria civile e ambientale), «L-9» (laurea in ingegneria elettrica), «L-17» (laurea in scienze dell’architettura), «L-23» (laurea in scienze e tecniche dell’edilizia); è richiesto, altresì, il possesso dell’abilitazione all’esercizio di una delle professioni di cui al successivo paragrafo 4), ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 328/2001;
3) una delle seguenti classi di lauree: “LM-4” (laurea magistrale in architettura e ingegneria edile-architettura), “LM-23” (laurea magistrale in ingegneria civile), “LM-24” (laurea magistrale in ingegneria dei sistemi edilizi), “LM-26” (laurea magistrale in ingegneria della sicurezza), “LM-28” (laurea magistrale in ingegneria elettrica), “LM-35” (laurea magistrale in ingegneria per l’ambiente e il territorio) e “LM-48” (laurea magistrale in pianificazione territoriale urbanistica e ambientale), è richiesto, altresì, il possesso dell’abilitazione all’esercizio di una delle professioni di cui al successivo paragrafo 4), ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 328/2001;
4) per i possessori dei titoli di studio di cui ai precedenti paragrafi 2) e 3) è richiesto, altresì, il possesso dell’abilitazione all’esercizio di una delle professioni di seguito indicate, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 328/2001: - ingegnere civile e ambientale junior; - ingegnere industriale junior; - architetto junior; - architetto; - pianificatore territoriale; - ingegnere civile e ambientale; - ingegnere industriale.

Prove d'esame

a) due prove scritte (una di cultura generale e una di cultura tecnico-professionale);
b) una prova scritta per l’accertamento della conoscenza della lingua inglese;
c) valutazione dei titoli di merito;
d) accertamenti psico-fisici;
e) accertamento attitudinale;
f) prova orale.

Dove va spedita la domanda

Le procedure relative al concorso di cui al precedente art. 1, comma 1, vengono gestite tramite il portale dei concorsi on–line del Ministero della Difesa (da ora in poi “portale”), raggiungibile attraverso il sito internet www.difesa.it, area “siti di interesse e approfondimenti”, pagina “Concorsi e Scuole Militari”, link “concorsi on–line” ovvero collegandosi direttamente al sito “https://concorsi.difesa.it”.

https://concorsi.difesa.it/mm/nominadiretta/RS%202023/Pagine/home.aspx

Contatta l'ente

https://concorsi.difesa.it/mm/nominadiretta/RS%202023/Pagine/home.aspx

Commenti