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  • UNIONE TRESINARO SECCHIA DI SCANDIANO, 1 istruttore direttivo informatico

    Concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto di istruttore direttivo informatico, categoria D, a tempo indeterminato e pieno, per il servizio informatico associato. (GU n.36 del 07-05-2021)

    Requisiti: 
    Laurea (triennale) nelle seguenti classi, di cui al Decreto Ministeriale 16 marzo 2007, o titolo equipollente:
    L 8 – Ingegneria dell’informazione
    L 30 – Scienze e tecnologie fisiche
    L 31 – Scienze e tecnologie informatiche
    L 35 – Scienze matematiche
    Sono ammessi anche i soggetti in possesso di Laurea magistrale nelle seguenti classi, di cui al Decreto Ministeriale 16 marzo 2007, o titolo equipollente:
    LM 17 – Fisica
    LM 18 – Informatica
    LM 27 – Ingegneria delle telecomunicazioni
    LM 29 – Ingegneria elettronica
    LM 32 – Ingegneria informatica
    LM 40 – Matematica
    LM 66 – Sicurezza informatica
    LM 91 – Tecniche e metodi per la società dell’informazione
    Sono ammessi anche i soggetti in possesso di un titolo equipollente. É onere del candidato dimostrare
    l’equipollenza del titolo di studio.
    Dove va spedita la domanda: 
    Per partecipare al bando gli aspiranti devono compilare la domanda esclusivamente tramite il servizio on-line reso disponibile tramite il sito: https://portale-tresinarosecchia.entranext.it
    Contatta l'ente: 
    concorsi@tresinarosecchia.it
    www.tresinarosecchia.it
    Prove d'esame: 
    Le prove d’esame consisteranno in una prova scritta (anche a carattere teorico-pratico) e una prova orale.
    Prova scritta
    La prova, a contenuto tecnico-professionale, sarà decisa dalla Commissione scegliendo tra una o più delle seguenti tipologie:
    a) quesiti a risposta multipla;
    b) tema;
    c) quesiti a risposta aperta;
    d) elaborato a contenuto tecnico professionale;
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    Prova orale
    ll colloquio a contenuto tecnico-professionale ha la finalità di valutare le conoscenze tecniche specifiche dei candidati, la padronanza di uno o più argomenti previsti nel bando, la capacità di sviluppare ragionamenti complessi nell’ambito degli stessi. La Commissione definisce preventivamente le aree di conoscenza da approfondire o le singole domande da somministrare, gestendo poi con flessibilità l’interazione col candidato in ordine alle modalità di trattazione degli argomenti. Qualora il numero dei candidati lo richieda, gli argomenti devono essere predefiniti in un numero adeguato a garantire la possibilità di rotazione secondo criteri di imparzialità.