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  • Ministero dell'Interno, 11 vice direttore sanitario del ruolo dei direttivi sanitari del Corpo nazionale dei vigili del fuoco

    Concorso pubblico, per esami, per la copertura di undici posti di vice direttore sanitario del ruolo dei direttivi sanitari del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (GU n.68 del 1-9-2020)

    Occupazione: 
    Luogo: 
    Posti disponibili: 
    11
    Scadenza: 
    01/10/2020
    Attenzione, concorso scaduto!
    Tipo: 
    concorso
    Cittadinanza: 
    Italiana
    Contratto: 
    tempo determinato
    Titolo di studio: 
    Requisiti: 
    c) eta' non superiore agli anni 45. Non e' soggetta ai limiti massimi di eta' la partecipazione al concorso del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco destinatario della riserva di cui all'art. 1, comma 2, lettera a) del presente bando;
    d) idoneita' fisica, psichica e attitudinale al servizio, secondo i requisiti stabiliti dal regolamento del Ministro dell'interno 4 novembre 2019, n. 166;
    e) possesso della laurea magistrale in medicina e chirurgia, conseguita al termine di un corso di laurea magistrale, ai sensi del decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca del 22 ottobre 2004, n. 270. Sono fatte salve ai fini dell'ammissione al presente concorso le lauree universitarie di medicina e chirurgia conseguite secondo gli ordinamenti didattici previgenti ed equiparate ai sensi del decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione del 9 luglio 2009 di equiparazione tra diplomi di lauree di vecchio ordinamento, lauree specialistiche (LS) ex decreto n. 509/99 e lauree magistrali (LM) ex decreto n. 270/2004.
    Dove va spedita la domanda: 
    La domanda di partecipazione al concorso deve essere inviata per via telematica esclusivamente attraverso l'applicazione disponibile all'indirizzo https://concorsionline.vigilfuoco.it seguendo le istruzioni ivi specificate.
    Prove d'esame: 
    Le prove di esame sono costituite da una prova scritta e da una prova orale.
    La prova scritta consiste nella stesura di un elaborato su patologia speciale medica, con correlati aspetti di medicina legale e del lavoro e su un caso pratico, a scelta del candidato, tra tre casi clinici prospettati dalla commissione.
    Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano riportato nella prova scritta una votazione non inferiore a 21/30(ventuno/trentesimi).
    La prova orale verte, oltre che sulle materie oggetto della prova scritta, sulle seguenti materie:
    a) traumatologia e medicina di urgenza;
    b) semeiotica medica e chirurgica;
    c) igiene, medicina preventiva e salute pubblica;
    d) medicina legale e delle assicurazioni;
    e) norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro;
    f) medicina del lavoro;
    g) elementi di oculistica, otorinolaringoiatria, ortopedia, neuropsichiatria, psicologia sociale e del lavoro;
    h) elementi di medicina delle grandi emergenze e delle catastrofi;
    i) elementi di medicina dello sport;
    j) ordinamento del Ministero dell'interno, con particolare riguardo al Dipartimento, e ordinamento del personale del Corpo nazionale.