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  • COMUNE DI RICCIONE, 16 istruttori direttivi socio assistenziali

    Concorso pubblico, per esami, per la copertura di sedici posti di istruttore direttivo socio assistenziale, categoria D, a tempo indeterminato, per vari comuni in convenzione. (GU n.92 del 22-11-2019)

    Posti disponibili: 
    16
    Scadenza: 
    23/12/2019
    Attenzione, concorso scaduto!
    Tipo: 
    concorso
    Cittadinanza: 
    Europea
    Contratto: 
    tempo indeterminato
    Titolo di studio: 
    Requisiti: 
    a) Diploma di Assistente Sociale rilasciato dalle Scuole dirette a fini speciali cui sia riconosciuta efficacia abilitante all’esercizio della professione ai sensi del D.P.R. 14/1987 modificato e integrato con D.P.R. 280/1989 e con D.M. 340/1998 unitamente all’Abilitazione per l’esercizio della professione (esame di stato);
    b) Diploma Universitario di Assistente Sociale unitamente all’Abilitazione per l’esercizio della professione (esame di stato);
    c) Laurea triennale in Servizio Sociale (classe 39 – ex classe 6) unitamente all’abilitazione per l’esercizio della professione (esame di stato);
    d) Laurea specialistica (classe 57/S) o Laurea Magistrale (classe LM-87) unitamente all’abilitazione per l’esercizio della professione (esame di stato).
    Dove va spedita la domanda: 
    Online comune.riccione.rn.it sezione concorsi.
    Contatta l'ente: 
    Servizio Gestione Giuridica del Personale del Comune di Riccione (nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 10,00 alle ore 13,00; nella giornata del giovedì fino alle ore 17:00): tel. 0541/608220 - 608302. Sito: www.comune.riccione.rn.it
    Prove d'esame: 
    Preselezione.
    PROVA SCRITTA
    La prova scritta d’esame verterà sui seguenti argomenti:
     Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e s.m.i. “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”, con particolare riferimento agli organi, al personale e all’ordinamento finanziario e contabile;
     Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i. “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”; Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 62/2013 e s.m.i.);
     Legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i. “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
     Normativa vigente in materia di protezione dei dati personali (D. Lgs. n. 196/2003 e s.m.i. e Regolamento UE 2016/679);
     Legislazione nazionale e regionale per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, con particolare riguardo a:
    - L. n. 328 del 8/11/2000 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” ;
    - DPCM 14 febbraio 2001 “Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni sociosanitarie”;
    - L.R. n. 2 del 12/03/2003 “Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”;
    - DGR n. 1012 del 7 luglio 2014 “Approvazione delle Linee Guida regionali per il riordino del Servizio Sociale Territoriale”;
    - D.A.L. n. 120 del 12/07/2017 “Piano regionale Sociale e Sanitario 2017-2019”; D.G.R. n. 1423 del 2/10/2017;
     Normativa nazionale e regionale relativa ai settori socio-assistenziali e socio-sanitari, con particolare riferimento alle seguenti aree:
    - minori e famiglie (L. n.184 del 4/05/1983 “Diritto del minore ad una famiglia” e ss.mm.ii.; DGR n. 1904 del 19 dicembre 2011 “Direttiva in materia di affidamento familiare, accoglienza in comunità e sostegno alle responsabilità familiari” e ss.mm.ii.; DGR n.1102 del 14 luglio 2014 “Linee d’indirizzo per la realizzazione degli interventi integrati nell’area delle prestazioni socio-sanitarie rivolte ai minorenni allontanati o a rischio di allontanamento”; DGR n 212 del 22 febbraio 2016 “Programma regionale integrato per l’assistenza territoriale alle persone con disturbo dello spettro autistico (PRIA): obiettivi 2016 – 2018”; L.R. n. 6 del 27/06/2014 “Legge quadro per la parità e contro le discriminazioni di genere”; D.A.L. n. 69 del 4 maggio 2016 “Piano Regionale contro la violenza di genere” DGR n.1677 del 18 novembre 2013 “Adozione linee di indirizzo regionali per l’accoglienza di donne vittime di violenza di genere e linee di indirizzo regionali per l’accoglienza e la cura di bambini e adolescenti vittime di maltrattamenti /abuso e allegati”;
    - fragilità e vulnerabilità sociale (D.L. n. 4 del 28/01/2019 conv. L. 26 del 28/03/2019 “Reddito di Cittadinanza”; LR 30 luglio 2015, n.14 “Disciplina a sostegno dell’inserimento lavorativo e dell’inclusione sociale delle persone in condizione di fragilità e vulnerabilità, attraverso l’integrazione tra i servizi pubblici del lavoro, sociali e sanitari”; DGR n.191 del 15 febbraio 2016 “Approvazione dell’indice di fragilità, strumento di valutazione della condizione di fragilità e vulnerabilità – art.2, comma 2 della legge regionale 14 del 30 luglio 2015 e attuazione art. 3, comma 2 della legge regionale 12 del 17 luglio 2014”; DGR n. 1229 del 1 agosto 2016 “Linee di programmazione integrata ai sensi dell’art 3 della L.R. 30 luglio 2015 n. 14 ”Disciplina a sostegno dell’inserimento lavorativo e dell’inclusione sociale delle persone in condizione di fragilità e vulnerabilità, attraverso l’integrazione tra i servizi pubblici del lavoro, sociali e sanitari”; DGR n.1554 del 20 ottobre 2015 “Linee di indirizzo per la realizzazione di progetti con la metodologia del budget di salute”;
    - Non autosufficienza (L. n. 112 del 22/06/2016 “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilita' grave prive del sostegno familiare”; Linee guida nazionali progetti Vita Indipendente; DGR n. 1377 del 26 luglio 1999 “Direttiva sui criteri, modalità e procedure per la contribuzione alle famiglie disponibili a mantenere l’anziano non autosufficiente nel proprio contesto”; DGR n. 1122 del 1 luglio 2002 ”Direttiva per la formazione di progetti personalizzati finalizzati a favorire le condizioni di domiciliarità e le opportunità di vita indipendente dei cittadini in situazione di handicap grave (assegno di cura e di sostegno)”; DGR n. 2068 del 18 ottobre 2004 “Il sistema integrato di interventi sanitari e socio-assistenziali per persone con gravissime disabilità acquisite in età adulta. Prime indicazioni”; DGR n. 509 del 16 aprile 2007 “Fondo regionale per la non autosufficienza. Programma per l’avvio nel 2007 e per lo sviluppo nel triennio 2007 – 2009”; DGR n. 1206 del 30 luglio 2007 “Fondo Regionale Non Autosufficienza. Indirizzi attuativi della delibera n. 509/2007” e il relativo allegato 1 “Indirizzi e criteri di gestione e rendicontazione del Fondo Regionale Non Autosufficienza (FRNA)”; DGR n. 840 del 11 giugno 2008 “Prime linee di indirizzo per le soluzioni residenziali e l’assistenza al domicilio per le persone con gravissima disabilità nell’ambito del FRNA e della DGR 2068/04”; DGR n. 1230 del 28 luglio 2008 “Fondo Regionale per la non autosufficienza. Programma 2008 e definizione interventi a favore delle persone adulte con disabilità”; DGR n. 990 del 27 giugno 2016 “Aggiornamento del progetto regionale demenze (DGR 2581/99) e recepimento del “Piano Nazionale Demenze”);
     Metodi e tecniche del Servizio Sociale; Principi, fondamenti e deontologia professionale;
     Criteri unificati di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni agevolate (ISE, ISEE).
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    PROVA ORALE
    La prova orale consisterà in un colloquio individuale sugli argomenti oggetto della prova scritta.
    Nell’ambito del colloquio individuale si provvederà, inoltre, ad accertare la conoscenza:
    - della lingua inglese;
    - dell’uso di informatica applicata all’automazione d’ufficio, ed in particolare dei programmi word, excel, posta elettronica, tecnologie di navigazione internet.