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  • Ministero della Giustizia, 310 magistrato ordinario

    Concorso, per esami, a trecentodieci posti di magistrato ordinario, indetto con decreto ministeriale 29 ottobre 2019

    Occupazione: 
    Luogo: 
    Posti disponibili: 
    310
    Scadenza: 
    19/12/2019
    Tipo: 
    Cittadinanza: 
    Titolo di studio: 

    Categorie correlate

    Requisiti: 
    diploma di laurea in giurisprudenza
    Dove va spedita la domanda: 
    via telematica www.giustizia.it, alla voce strumenti/concorsi, esami,
    assunzioni, per registrarsi.
    Per effettuare la registrazione, occorre inserire: codice fiscale; posta elettronica nominativa; codice di sicurezza (password).
    Contatta l'ente: 
    Per problemi tecnici, inerenti alla procedura informatica, scrivere a supportotecnicoutenti.siticoncorsiesami@giustizia.it specificando la procedura concorsuale, il proprio codice fiscale ed i recapiti telefonici.
    Prove d'esame: 
    L'esame consiste in una prova scritta ed in una prova orale.
    La prova scritta consiste nello svolgimento di tre elaborati teorici vertenti su:
    a. diritto civile;
    b. diritto penale;
    c. diritto amministrativo.
    Per lo svolgimento di ciascun elaborato teorico i candidati hanno a disposizione otto ore dalla dettatura della traccia.
    La prova orale verte su:
    a. diritto civile ed elementi fondamentali di diritto romano;
    b. procedura civile;
    c. diritto penale;
    d. procedura penale;
    e. diritto amministrativo, costituzionale e tributario;
    f. diritto commerciale e fallimentare;
    g. diritto del lavoro e della previdenza sociale;
    h. diritto comunitario;
    i. diritto internazionale pubblico e privato;
    l. elementi di informatica giuridica e di ordinamento giudiziario;
    m. colloquio su una lingua straniera scelta fra le seguenti: inglese, francese, spagnolo e tedesco.
    Le prove si svolgono secondo le procedure previste dall'art. 8 del regio decreto 15 ottobre 1925, n. 1860, e successive modifiche, e dall'art. 3 del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160.