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  • AUTORITA' DI REGOLAZIONE DEI TRASPORTI DI TORINO, 10 praticanti

    Procedura di selezione per l'ammissione di dieci praticanti. (Delibera n. 124/2019). (GU n.79 del 04-10-2019)

    Occupazione: 
    Luogo: 
    Posti disponibili: 
    10
    Scadenza: 
    18/11/2019
    Tipo: 
    Cittadinanza: 
    Contratto: 
    Requisiti: 
    - Laureati in discipline giuridiche, economiche o statistiche, da utilizzare:
    a) cinque unita' nell'area giuridica;
    b) tre unita' nell'area contabile-tributaria-statistico-economica;
    c) due unita' nell'area ingegneristica.
    - Aver discusso la tesi di laurea o aver conseguito un dottorato, un Master o un diploma di specializzazione su tematiche attinenti all'area di interesse e correlate alle attività e alle competenze dell'Autorità;
    - Non aver compiuto l'eta' di 28 (ventotto) anni;
    Dove va spedita la domanda: 
    Online www.autorita-trasporti.it nella sezione dedicata ai concorsi.
    Contatta l'ente: 
    Ufficio Affari generali amministrazione e personale all'attenzione del direttore, Vincenzo Accardo, all'indirizzo PEC: praticantato@pec.autorita-trasporti.it
    www.autorita-trasporti.it
    Prove d'esame: 
    La Commissione seleziona i candidati risultati più meritevoli sulla base del punteggio attribuito in relazione agli elementi dichiarati nella domanda di partecipazione. In particolare, sono valutati:
    a) il voto di laurea;
    b) l’argomento della tesi di laurea o il dottorato o il Master o il diploma di specializzazione in materie attinenti all’area di interesse e correlato alle attività e alle competenze dell’Autorità;
    c) gli ulteriori titoli di studio, rispetto a quello richiesto per l’ammissione alla selezione, in materie giuridiche, economiche o statistiche e ingegneristiche,su discipline attinenti all’area di interesse indicata dal candidato;
    d) il possesso di titoli o diplomi attestanti la conoscenza della lingua inglese e di una o più lingue europee, tra francese, tedesco e spagnolo in base ai livelli stabiliti nel Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER); il possesso di titolo non è necessario qualora il candidato dichiari di essere di madrelingua;
    e) gli eventuali periodi di praticantato o tirocinio o di lavoro svolti successivamente al conseguimento del titolo di studio di cui alla lettera b), nell’ambito di materie attinenti all’area di interesse e correlate alle attività e alle competenze dell’Autorità. Al fine di completare il processo valutativo, la Commissione ha facoltà di sottoporre i candidati ad un colloquio, anche a distanza mediante sistemi di videoconferenza via Skype. A parità di punteggio complessivo è attribuita preferenza al candidato più giovane