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  • COMUNE DI GALLIATE, 2 posti di istruttore tecnico

    Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di due posti di istruttore tecnico, categoria C, di cui un posto a tempo pieno ed indeterminato da assegnare al settore programmazione territoriale del Comune di Galliate e un posto a tempo pieno e determinato da assegnare all'ufficio tecnico del Comune di Cavaglio d'Agogna. (GU n.77 del 27-09-2019)

    Occupazione: 
    Luogo: 
    Posti disponibili: 
    2
    Scadenza: 
    27/10/2019
    Attenzione, concorso scaduto!
    Tipo: 
    concorso
    Cittadinanza: 
    Europea
    Contratto: 
    tempo indeterminato
    Requisiti: 
     diploma di geometra o titolo equipollente rilasciato da istituti riconosciuti a norma dell’ordinamento scolastico dello Stato;
     diploma di laurea in Architettura o Ingegneria o titolo equipollente, nei casi in cui non si sia in possesso di diploma di geometra o titolo equipollente a tale diploma;
     Patente di guida di categoria B o superiore.
    Dove va spedita la domanda: 
    Comune di Galliate
    PEC comunegalliate@legalmail.it
    - consegna a mano, direttamente presso l’ufficio protocollo del Comune di Galliate (P.zza Martiri della Libertà n. 28 – 28066 GALLIATE - NO), negli orari di apertura al pubblico:
    - Lunedì e martedì: dalle 8.15 alle 11.00
    - Mercoledì: dalle 11.00 alle 13.45
    - Giovedì: dalle 15.00 alle 17.45
    - Venerdì: dalle 9.00 alle 13.45;
    Contatta l'ente: 
    Ufficio personale del Comune di Galliate (tel. 0321/800720), e-mail: comune@comune.galliate.no.it - Pec: comunegalliate@legalmail.it
    www.comune.galliate.no.it
    Prove d'esame: 
    Preselezione.
    Le prove d’esame consistono in una PROVA SCRITTA TEORICA, in una PROVA SCRITTA TEORICOPRATICA, e in una PROVA ORALE.
    Materie oggetto delle prove:
    Prima prova: prova scritta teorica Redazione di un elaborato su una delle materie indicate per la prova orale. Seconda prova: prova scritta teorico-pratica Redazione di uno schema di atto o provvedimento amministrativo su una delle materie indicate per la PROVA ORALE, oppure redazione di un elaborato progettuale (il candidato dovrà presentarsi con l’occorrente per disegnare (righe, squadre, ecc.) mentre fogli, matite e gomme saranno forniti dall’Amministrazione, anche mediante l'utilizzo di computer e software (ad esempio Autocad).
    Saranno ammessi alla prova orale i candidati che avranno riportato un punteggio di almeno 21/30 in entrambe le prove scritte. Pertanto, in caso di mancato conseguimento della votazione di almeno 21/30 nella prima prova scritta, non si procederà alla correzione della seconda prova scritta.
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    Prova orale: La prova orale consiste in un colloquio volto ad accertare la preparazione professionale con riferimento alle seguenti materie:
    - Ordinamento degli enti locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267);
    - La disciplina del procedimento amministrativo, del diritto di accesso ai documenti amministrativi (legge 7 agosto 1990, n. 241) la disciplina in materia di documentazione amministrativa (D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445);
    - Legislazione statale e regionale in materia di edilizia privata e di urbanistica, con particolare riferimento al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, alla Legge 17 agosto 1942, n. 1150 e alla L.R. 5 dicembre 1977, n. 56.
    - Nozioni in materia di tutela dei beni culturali, ambientali e paesistici (decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42)
    - Nozioni in materia di tutela dell’ambiente (decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152);
    - Nozioni in materia di codice dei contratti pubblici (decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50);
    - Nozioni di diritto civile in materia di diritto di proprietà, di diritti reali minori di distanza nelle costruzioni, piantagioni, muri, fossi, siepi;
    - Nozioni di diritto penale, con specifico riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione e ai reati in materia urbanistica ed edilizia;
    - Diritti e doveri e responsabilità dei dipendenti pubblici;
    - Nozioni in materia di rapporto di lavoro nel pubblico impiego in generale (decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165) e negli enti locali in particolare (C.C.N.L del comparto Funzioni Locali).