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  • 1 posto istruttore tecnico amministrativo presso ENTE PARCO REGIONALE DELLE ALPI APUANE

    Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di istruttore tecnico amministrativo, perito agrario o agrotecnico, categoria C, a tempo pieno ed indeterminato, presso l'U.O. Interventi nel Parco, sede di Massa. (GU n.63 del 09-08-2019)

    Requisiti: 
    a) cittadinanza italiana: possono inoltre partecipare i cittadini italiani non appartenenti alla
    Repubblica, nonché i cittadini degli stati membri della Unione Europea ed i loro familiari non
    aventi la cittadinanza di uno stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del
    diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadini di paesi terzi che siano titolari del permesso
    di soggiorno C.E. per soggiornanti di lungo periodo, o che siano titolari dello status di
    rifugiato, ovvero dello status di protezione sussidiaria, in possesso dei requisiti previsti per
    legge; ai cittadini non italiani è richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana;
    b) godimento dei diritti civili e politici anche negli stati di appartenenza o di provenienza;
    c) non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo per i candidati in possesso della
    cittadinanza italiana;
    d) non essere stati destituiti, dispensati o comunque licenziati dall’impiego presso una pubblica
    amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero dichiarati decaduti dal
    pubblico impiego;
    e) non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso che impediscano,
    per la loro particolare gravità, secondo le norme di legge, l’instaurarsi di un rapporto di
    pubblico impiego;
    f) età non inferiore agli anni diciotto;
    g) idoneità fisica alle mansioni relative al posto messo a concorso;
    h) patente di guida di categoria B, in corso di validità;
    i) posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva (solo per i cittadini italiani di sesso
    maschile nati entro il 31 dicembre 1985) oppure posizione regolare nei confronti dell’obbligo
    di leva previsto dagli ordinamenti del paese di appartenenza (solo per i cittadini non italiani);
    j) essere in possesso del seguente titolo di studio:
    − diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale di Perito Agrario o
    di Agrotecnico del previgente ordinamento, oppure i corrispondenti diplomi del settore
    tecnologico, indirizzo “Agraria, agroalimentare e agroindustria” o del settore servizi,
    indirizzo “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale” del nuovo ordinamento, di cui ai
    DD.P.R. n. 87 e n. 88 del 15 marzo 2010; è altresì consentita la partecipazione ai soggetti
    in possesso di diploma laurea in Scienze agrarie, Scienze agrarie tropicali e subtropicali;
    Scienze della(e) produzione(i) animale(i), Scienze e tecnologie agrarie, Scienze e
    tecnologie alimentari, Scienze e tecnologie delle produzioni animali, Scienze forestali,
    Scienze forestali e ambientali, conseguiti con il vecchio ordinamento (DL); oppure laurea
    specialistica (LS), di cui al D.M. 509/1999, in Scienze e gestione delle risorse rurali e
    forestali (74/S), Scienze e tecnologie agrarie (77/S), Scienze e tecnologie agroalimentari
    (78/S), Scienze e tecnologie agrozootecniche (79/S); oppure laurea magistrale (LM), di cui
    al DM 270/2004, in Scienze e tecnologie agrarie (LM-69), Scienze e tecnologie alimentari
    (LM-70), Scienze e tecnologie forestali ed ambientali (LM-73) Scienze zootecniche e
    tecnologie animali (LM-86); ovvero laurea di primo livello (L), limitatamente alle classi
    L25 (Scienze e tecnologie agrarie e forestali), L26 (Scienze e tecnologie agro-alimentari) e
    L38 (Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali);
    − per i titoli di studio conseguiti all’estero è richiesta la dichiarazione di equipollenza o di
    riconoscimento accademico ai sensi della vigente normativa in materia secondo la
    procedura di cui all’art. 38 del D. Lgs. 165/2001 e succ. mod. ed integr.;
    k) conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse nonché
    della lingua inglese, ai livelli specificati nel presente Bando.
    Dove va spedita la domanda: 
    Parco Regionale delle Alpi Apuane, c/o Fortezza di Mont’Alfonso
    via per Cerretoli, s.n.c. – 55032 Castelnuovo di Garfagnana (Lucca)
    PEC: parcoalpiapuane@pec.it
    Contatta l'ente: 
    U.O. “Affari contabili e personale”, Donella Consolati e Celide Angeli, presso la Fortezza di Mont’Alfonso, via per Cerretoli, s.n.c., 55032 Castelnuovo di Garfagnana – tel. 0538644478 – mail: dconsolati@parcapuane.it, cangeli@parcapuane.it
    Prove d'esame: 
    L’esame consisterà in una prova scritta, in una prova pratica e una prova orale, da svolgersi nello
    stesso ordine temporale:
    a) la prova scritta può consistere anche cumulativamente – a scelta della Commissione
    esaminatrice – nella stesura di un elaborato ovvero nella risoluzione di quesiti a risposta
    multipla, a risposta sintetica o test a risposta obbligata, relativamente alle seguenti materie:
    – nozioni di tecnologie ed industrie agrarie;
    – nozioni di economia e contabilità agraria;
    – nozioni di agronomia e zootecnia;
    – nozioni di coltivazioni arboree ed erbacee;
    – nozioni di selvicoltura;
    – nozioni di estimo, topografia e costruzioni rurali;
    – nozioni di cartografia e sistemi informativi territoriali;
    – normativa nazionale e regionale su agricoltura, foreste ed attività agrituristica;
    – normativa sulla produzione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari e
    sostanze di uso agrario, nonché sulla disciplina dell’autocontrollo e sistema HACCP
    (Hazard Analysis and Critical Control Points);
    – normativa nazionale e regionale sulle aree protette;
    – normativa comunitaria, nazionale e regionale su biodiversità e Rete Natura 2000;
    – caratteri ambientali, paesaggistici e naturalistici del Parco Regionale delle Alpi Apuane;
    – elementi generali di diritto amministrativo;
    b) la prova pratica, a contenuto tecnico-professionale, consiste nella valutazione della capacità
    applicative, attraverso la stesura finale di un elaborato rispetto ad una o più problematiche
    osservate sul campo o a quesiti pratici sottoposti ai candidati, relativamente ai seguenti campi
    di intervento ed attività:
    – viticoltura;
    – frutticoltura;
    – orticoltura;
    – produzioni agro-alimentari;
    – ingegneria naturalistica;
    c) la prova orale, si articolerà in due momenti successivi, che avranno un egual peso nella
    valutazione conclusiva:
    – parte dialogativa ed interattiva sui temi più generali oggetto del programma di esame,
    parte strutturata con quesiti predefiniti e proposti ai candidati previa estrazione a sorte,
    sulle stesse materie della prova scritta, con un’eventuale sezione di prova in cui verrà
    accertata la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche
    più diffuse, nonché della lingua inglese, nel caso in cui non sia stata svolta la prova
    preselettiva;