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  • 1 posto istruttore direttivo socio educativo presso Unione dei Comuni del Distretto Ceramico di Sassuolo

    Selezione pubblica, per esami, per la copertura di un posto di istruttore direttivo socio assistenziale educativo, categoria D, a tempo pieno ed indeterminato, da assegnare al settore politiche sociali. (GU n.55 del 12-07-2019)

    Posti disponibili: 
    1
    Scadenza: 
    31/07/2019
    Attenzione, concorso scaduto!
    Tipo: 
    concorso
    Cittadinanza: 
    Europea
    Contratto: 
    tempo indeterminato
    Titolo di studio: 
    Requisiti: 
    − cittadinanza italiana. Tale requisito non è richiesto per coloro che sono equiparati dalla legge
    ai cittadini italiani (es. cittadini della Repubblica di San Marino e della Città del Vaticano);
    possono partecipare al concorso i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea e i loro
    familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di
    soggiorno o del diritto di soggiorno permanente e i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del
    permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di
    rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria (art. 38, D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i.). I
    cittadini non italiani devono godere dei diritti civili e politici negli stati di appartenenza o
    provenienza (fatta eccezione per i titolari di status di rifugiato o di protezione sussidiaria),
    possedere (ad eccezione della cittadinanza) tutti i requisiti previsti dal bando per i cittadini
    della repubblica e una adeguata conoscenza della lingua italiana;
    − età non inferiore ad anni diciotto compiuti e non superiore all’età di collocamento a riposo
    d’ufficio del dipendente comunale;
    − idoneità fisica, assoluta ed incondizionata, allo svolgimento di tutte le mansioni proprie del
    profilo professionale ricercato; Si precisa che, ai sensi dell’art. 1 della Legge n. 120/1991, la
    condizione di privo di vista e/o sordomuto comporta inidoneità fisica specifica alle mansioni
    attinenti al profilo professionale dei posti di che trattasi; Si precisa che ai sensi dell’art. 1 della
    L. 120/1991 la condizione di privo della vista comporta inidoneità specifica in considerazione
    delle mansioni attinenti al profilo professionale del posto di cui trattasi, che prevedono, tra
    l’altro, l’inserimento al computer di dati contenuti in documenti cartacei.
    - non essere esclusi dall’elettorato politico attivo;
    - non essere stati licenziati da una Pubblica Amministrazione ad esito di procedimento
    disciplinare;
    - non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione o
    non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale ai sensi dell'art. 127, comma 1,
    lettera d), del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello
    Stato, approvato con D.P.R. n. 3/1957; − essere immune da condanne penali che, ai sensi
    delle vigenti disposizioni di legge e/o del vigente C.C.N.L., precludano l’assunzione all’impiego
    presso gli Enti Locali;
    - per chi è soggetto all'obbligo di leva, essere in posizione regolare nei confronti di tale
    obbligo;
    - possesso (requisito minimo obbligatorio pena esclusione) del seguente titolo di studio:
    Diploma di Laurea;
    - conoscenza dei principali programmi informatici per l’automazione d’ufficio (word, Excel,
    posta elettronica, tecnologie di navigazione internet);
    - conoscenza della lingua inglese;
    − possesso della patente di guida di categoria B.
    Dove va spedita la domanda: 
    Settore “Amministrazione e Sviluppo delle Risorse Umane” dell’Unione dei Comuni del
    Distretto Ceramico – via Pretorio n. 18 – Sassuolo (MO) ovvero all’Ufficio Protocollo del
    Comune di Sassuolo - Via Fenuzzi n. 5 - Sassuolo (MO)
    PEC unione@cert.distrettoceramico.mo.it
    Contatta l'ente: 
    www.distrettoceramico.mo.it
    Per informazioni: giuridico@distrettoceramico.mo.it
    Prove d'esame: 
    Qualora il numero dei candidati ammessi alla selezione risulti superiore a 30, le prove d’esame
    potrebbero essere precedute da una prova pre-selettiva consistente in quesiti a risposta
    multipla (test) psicoattitudinali (volti a valutare la capacità ed il grado di conoscenza del
    candidato nel campo della logica numerica, matematica, della comprensione verbale e della
    linguistica in generale) e/o in quesiti a risposta multipla (test) sulle materie oggetto della prova
    orale da risolvere in un tempo predeterminato.
    ---
    Prove scritte (due) consistenti in una serie di quesiti a risposta articolata, multipla e/o
    sintetica nonché eventuale soluzione di casi teorico pratici sulle materie oggetto della prova
    orale.
    (Si precisa che accederanno alla seconda prova scritta esclusivamente i candidati che nella
    prima prova scritta abbiano riportato il punteggio minimo di 21/30)
    Prova orale sui seguenti argomenti:
    - Nozioni di diritto amministrativo e di ordinamento degli Enti Locali;
    - Nozioni in materia di procedimento amministrativo L. 241/1990;
    - Elementi in merito ai doveri del pubblico dipendente - Codice di comportamento;
    - Legislazione, il quadro politico-istituzionale e la programmazione in materia di servizi sociali
    nella Regione Emilia Romagna, con particolare riferimento al lavoro di rete e alla condivisione
    territoriale: servizi sociali, servizi educativi, scuole, ausl, famiglie e terzo settore;
    - Argomenti di psicologia dell’età evolutiva, sociale e di comunità, di pedagogia generale:
    o conoscenze relative ai processi di socializzazione, sviluppo e apprendimento in età
    evolutiva;
    o interazione cooperativa tra coetanei;
    o relazioni tra famiglie e tra famiglie e servizi;
    o il ruolo e il significato della progettazione socio-educativa e i suoi strumenti progettuali;
    o l’osservazione e la valutazione nei progetti e nei servizi;
    o il lavoro di gruppo e il coordinamento dei gruppi di lavoro;
    - Azioni e progetti per la promozione del benessere e la prevenzione in adolescenza;
    - progettazione e coordinamento delle attività del Centro per le famiglie;
    - programmazione e sperimentazione di servizi e progetti in ambito socio-educativo;
    - Tecniche e modalità per la promozione e l’organizzazione della formazione in servizio del
    personale operante nei servizi sociali, educativi e scolastici;
    - Interventi per la facilitazione e il sostegno alla genitorialità e alle funzioni familiari;
    - Interventi socio-educativi a sostegno della disabilità e del disagio;
    - Piano di zona per la salute e il benessere sociale: interventi di prevenzione connessi all’età
    evolutiva, alle famiglie e alla comunità; azioni per l’inclusione sociale;
    - Sviluppo e modalità di gestione di rapporti inter-istituzionali con i soggetti pubblici e privati;
    - accertamento della conoscenza della lingua inglese.