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  • Commissione RIPAM, 108 unità funzionario di policy regionali e funzionario specialista in attività culturali, categoria giuridica D

    Corso-concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di 950 posti di personale non dirigenziale, categoria D, a tempo indeterminato, di cui 328 posti presso la Regione Campania, 15 posti presso il Consiglio regionale della Campania e 607 posti presso gli enti locali della Regione Campania. (GU n.54 del 9-7-2019)

    Requisiti: 
    1. essere cittadini italiani o di altro Stato membro dell’Unione Europea e i loro familiari non
    aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di
    soggiorno permanente, o cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno UE per
    soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di
    protezione sussidiaria, ai sensi dell’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
    Per i soggetti di cui all’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, essere in possesso
    dei requisiti, ove compatibili, di cui all'articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei
    ministri 7 febbraio 1994, n.174;
    2 avere un’ età non inferiore a 18 anni;
    3. essere in possesso, nelle classi indicate con riferimento a ciascun profilo, della laurea (L) o del
    diploma di laurea (DL) o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente:
    per il profilo di “Funzionario di policy regionali/funzionario-specialista in attività culturali” (codice CUD/CAM):
    Laurea (L) appartenente alle seguenti classi: L-10 Lettere; L-5 Filosofia; L-1 Beni culturali; L-3 Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda; L-43 tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali; L- 40 Sociologia; L-15 scienze del turismo; L-24 Scienze e tecniche psicologiche ovvero Diploma di laurea (DL) in: Lettere; Filosofia; Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo; Conservazione dei beni culturali; Sociologia; Economia del turismo; Psicologia o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente;
    I titoli sopra citati si intendono conseguiti presso università o altri istituti equiparati della
    Repubblica. I candidati in possesso di titolo accademico rilasciato da un Paese dell'Unione
    Europea sono ammessi alle prove concorsuali, purché il titolo sia stato dichiarato equivalente
    con provvedimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione
    pubblica, sentito il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, ai sensi dell’articolo 38, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ovvero sia stata attivata la predetta
    procedura di equivalenza. Il candidato è ammesso con riserva alle prove di concorso in attesa
    dell’emanazione di tale provvedimento. La dichiarazione di equivalenza va acquisita anche nel
    caso in cui il provvedimento sia già stato ottenuto per la partecipazione ad altri concorsi. La
    modulistica e la documentazione necessaria per la richiesta di equivalenza sono reperibili sul sito
    istituzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione pubblica
    www.funzionepubblica.gov.it. La procedura di equivalenza può essere attivata dopo lo
    svolgimento della prova preselettiva, ove superata, e l’effettiva attivazione deve comunque
    essere comunicata, a pena d’esclusione dal corso-concorso, prima dell’espletamento delle prove
    orali;
    4. idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni cui il concorso si riferisce. Tale requisito sarà
    accertato prima dell’assunzione all’impiego;
    5. godimento dei diritti civili e politici;
    6. non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
    7. non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per
    persistente insufficiente rendimento, ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego
    statale, ai sensi dell'articolo 127, primo comma, lettera d), del Testo Unico delle disposizioni
    concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente
    della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e ai sensi delle corrispondenti disposizioni di legge e dei
    contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti;
    8. non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione
    dai pubblici uffici;
    9. per i candidati di sesso maschile, nati entro il 31 dicembre 1985, posizione regolare nei riguardi
    degli obblighi di leva.
    Dove va spedita la domanda: 
    Il candidato invia la domanda di ammissione al corso-concorso per via telematica, compilando il
    modulo on line tramite il sistema “Step-One 2019”, all’indirizzo internet https://www.ripam.cloud.
    Prove d'esame: 
    1) una prova preselettiva, secondo la disciplina dell’articolo 6, comune ai profili professionali di cui
    al precedente articolo 1, ai fini dell’ammissione alla prova scritta;
    2) una prova selettiva scritta, secondo la disciplina dell’articolo 7, distinta per i profili professionali
    di cui al precedente articolo 1, riservata ai candidati che avranno superato la prova preselettiva di
    cui al precedente punto 1);
    Le commissioni esaminatrici, per ciascuno dei profili messi a concorso, redigeranno la graduatoria
    provvisoria di merito di cui al successivo articolo 7 dei candidati idonei, in base al punteggio
    conseguito nella prova scritta, con indicazione degli ammessi alla fase di formazione e rafforzamento di cui all’articolo 8;
    3) una fase di formazione e rafforzamento, secondo la disciplina dell’articolo 8, della durata
    complessiva di 10 mesi, distinta per i profili professionali di cui al precedente articolo 1, con
    valutazione finale, alla quale saranno ammessi i candidati secondo l’ordine della graduatoria
    provvisoria di merito di cui al successivo articolo 7. Alla fase di formazione obbligatoria sarà
    ammesso un numero di candidati pari al numero dei posti da ricoprire per ciascun profilo
    maggiorato del venti per cento e comunque nei limiti delle risorse finanziarie disponibili;
    4) una prova orale, secondo la disciplina dell’articolo 10, per ciascuno dei profili messi a concorso,
    che dovrà essere sostenuta da coloro che avranno superato la verifica finale della fase di formazione
    e rafforzamento;
    5) la valutazione dei titoli sarà effettuata, con le modalità previste dall’articolo 11, dopo lo
    svolgimento delle prove orali.
    All’esito positivo della prova orale e dopo la valutazione dei titoli, la commissione esaminatrice, per
    ciascuno dei profili messi a concorso, redigerà la graduatoria di merito di cui al successivo articolo
    11 sommando i punteggi conseguiti nella prova scritta, nella valutazione finale dell’attività
    formativa e di rafforzamento, nella prova orale e nella valutazione dei titoli.
    I primi classificati nell'ambito delle graduatorie definitive di merito relative ai profili messi a
    concorso, validate ai sensi dell’all’articolo 12 dalla Commissione RIPAM, saranno nominati
    vincitori e assegnati alle amministrazioni interessate per l’assunzione a tempo indeterminato, nel
    rispetto dell’articolo 1, comma 361, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, tenuto conto delle riserve
    dei posti di cui all’articolo 1.
    Sul sito internet http://riqualificazione.formez.it, almeno quindici giorni prima del loro svolgimento,
    sarà pubblicato il diario con l’indicazione della sede, del giorno e dell'ora in cui si svolgeranno le
    suddette prove, nonché con indicazione delle modalità di pubblicazione degli elenchi dei candidati
    ammessi alla successiva fase selettiva scritta e delle informazioni relative a modalità e tempi del suo
    svolgimento. Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti.
    La fase si articola in una prova selettiva scritta, distinta per i profili professionali di cui al
    precedente articolo 1, consistente in un'unica prova volta a verificare la conoscenza teorica e pratica
    delle materie previste dal bando mediante la somministrazione di n. 60 (sessanta) domande con
    risposta a scelta multipla, per un punteggio massimo attribuibile di 30 (trenta) punti:
    La prova scritta, che si intenderà superata con una votazione minima di 21/30 (ventuno/trentesimi),
    verterà sulle seguenti materie:Funzionario di policy regionali/funzionario specialista in attività culturali - codice CUD/CAM
    - Normativa in materia di funzioni, organizzazione e competenze degli enti locali nell’ambito
    della cultura e della promozione turistica;
    - Normativa in materia di beni culturali;
    - Legislazione nazionale e regionale in materia di promozione e organizzazione di attività
    culturali, biblioteche musei e sistemi bibliotecari/museali, associazionismo e sport;
    - Normativa in materia di organizzazione di attività culturali e manifestazioni ricreative sul
    territorio;
    - Disposizioni relative alla safety e security;
    - Titolo V della Costituzione;
    - Ordinamento istituzionale della Regione e degli enti locali;
    - Diritto amministrativo, con particolare riferimento a: procedimenti amministrativi, trasparenza,
    accesso agli atti, anticorruzione, codice dei contratti pubblici, protezione dei dati personali;
    - Programmazione comunitaria;
    - Disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici;
    - Elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica
    Amministrazione.
    candidati devono presentarsi puntualmente all’ora stabilita, con un valido documento di riconoscimento e la ricevuta rilasciata dal sistema informatico al momento della compilazione on line della domanda. All’atto della presentazione a sostenere la prova scritta, i candidati esonerati dalla prova preselettiva, dovranno altresì sottoscrivere un modulo di autocertificazione nel quale attestano, sotto la propria responsabilità, la veridicità di quanto indicato in sede di compilazione della domanda di partecipazione al concorso.
    L'assenza dalla sede di svolgimento della prova nella data e nell’ora stabilita per qualsiasi causa, ancorché dovuta a forza maggiore, comporterà l’esclusione dal corso-concorso.
    Il tempo di svolgimento della prova concesso ai candidati è fissato dalla commissione esaminatrice e comunicato mediante il sito http://riqualificazione.formez.it.
    Non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti relativi alla prova scritta prima dello svolgimento della stessa.