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  • Duecento posti di esperto mercato e servizi per il lavoro, categoria D per il potenziamento dei centri per l'impiego e delle politiche attive del lavoro presso Regione Lazio

    REGIONE LAZIO CONCORSO Concorso pubblico, per esami, per la copertura di duecento posti di esperto mercato e servizi per il lavoro, categoria D, a tempo pieno ed indeterminato, per il potenziamento dei centri per l'impiego e delle politiche attive del lavoro. (GU n.50 del 25-6-2019) Si informa che la Regione Lazio, con determinazione dirigenziale, ha indetto un concorso pubblico, per esami e ha approvato il relativo bando, per l'assunzione di duecento unita' di personale, a tempo pieno ed indeterminato, con il profilo professionale di esperto

    Requisiti: 
    a) cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea purché in possesso di
    adeguata conoscenza della lingua italiana. Possono presentare domanda, ai sensi dell’art. 38, comma
    1 e 3 bis, del D. lgs. n. 165/2001, anche i familiari dei cittadini degli Stati membri dell’Unione europea
    non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto
    di soggiorno permanente nonché i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno
    UE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status
    di protezione sussidiaria;
    b) idoneità fisica alle mansioni previste dal bando - l’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego
    potrà essere effettuata dall’Amministrazione con l’osservanza delle norme in materia di salute e della
    sicurezza dei luoghi di lavoro di cui al D. lgs. n. 81/2008 al momento dell’immissione in servizio;
    c) godimento dei diritti civili e politici;
    d) posizione regolare nei confronti degli obblighi militari;
    e) non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per
    persistente insufficiente rendimento, ovvero stati dichiarati decaduti da un impiego statale a seguito
    dell’accertamento che l’impiego stesso è stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi
    o viziati da invalidità non sanabile;
    f) non aver riportato condanne penali passate in giudicato che impediscano, ai sensi della normativa
    vigente, di poter costituire rapporti contrattuali con la Pubblica Amministrazione;
    g) laurea magistrale (ordinamento di cui al D.M. 270/2004) o corrispondente laurea specialistica
    (ordinamento di cui al D.M. 509/99) o diploma di laurea rilasciato secondo il previgente ordinamento
    universitario ed equiparato alle sottoelencate lauree magistrali ai sensi del decreto del Ministero
    dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 9 luglio 2009, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale
    della Repubblica italiana - Serie generale n. 233 del 7 ottobre 2009:
     LM-56 Scienze dell’economia
     LM-77 Scienze economico-aziendali
     LMG/01 Giurisprudenza
     LM-31 Ingegneria gestionale
     LM-51 Psicologia
     LM-63 Scienze delle pubbliche Amministrazioni
     LM-38 Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione
     LM-87 Servizio sociale e politiche sociali
     LM-52 Relazioni internazionali
     LM-56 Scienze dell’economia
     LM-62 Scienze della politica
     LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni
     LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo
     LM-88 sociologia e ricerca sociale
     LM-90 Studi europei
     LM-88 Sociologia e ricerca sociale
     LM-57 Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua
     LM-85 Scienze pedagogiche
    Oppure
    Una delle seguenti lauree triennali (ordinamento di cui al D.M. 270/2004) o equiparate:
     L-14 Scienze dei servizi giuridici
     L-12 Mediazione linguistica
     L-39 Servizio sociale
     L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali
     L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale
     L-16 Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione
     L-19 Scienze dell’educazione e della formazione
     L-33 Scienze economiche
     L-24 Scienze e tecniche psicologiche
     L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace
     L-40 Sociologia
    Nel caso di possesso di titolo di studio equipollente per legge, il candidato dovrà indicare
    espressamente la norma che stabilisce l’equipollenza.
    Per i candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero, l’assunzione sarà subordinata
    al rilascio, da parte delle autorità competenti, del provvedimento di equivalenza, del titolo di studio
    posseduto, al titolo di studio richiesto dal presenteavviso di selezione, così come previsto dall’art. 38
    del D.Lgs. 30.03.2001, n. 165. In tal caso, il candidato deve espressamente dichiarare, nella propria
    domanda di partecipazione di aver avviato l’iter procedurale, per l’equivalenza del proprio titolo di
    studio, previsto dalla richiamata normativa.
    2. I requisiti di ammissione, ad eccezione del riconoscimento dell’equivalenza del titolo estero – che
    dovrà comunque essere dichiarato nei termini di cui al precedente periodo - devono essere posseduti
    alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione e sono
    dichiarati nella stessa ai sensi e per gli effetti del D.P.R. n. 445/2000.
    3. Resta ferma la facoltà per l’Amministrazione regionale di disporre, in qualsiasi momento
    l’esclusione dalla selezione, per difetto dei prescritti requisiti ovvero per la mancata o incompleta
    presentazione della documentazione prevista.
    4. Ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000, qualora dai controlli
    emerga la non veridicità della dichiarazione resa dal candidato, il medesimo decade dai benefici
    eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera
    (art. 75 D.P.R. n. 445/2000).
    5. Per la partecipazione al concorso pubblico, per esami, di n. 200 unità di personale a tempo pieno e
    indeterminato, con il profilo professionale di Esperto mercato e servizi per il lavoro, per il
    potenziamento dei centri per l’impiego e le politiche attive del lavoro, categoria D, posizione
    economica D1, è richiesto il pagamento di un contributo di partecipazione pari ad euro 10,33 da
    effettuare attraverso versamento sul C/C Bancario n.000400000292 IBAN:
    IT03M0200805255000400000292 intestato a “Regione Lazio” presso Unicredit S.p.A, filiale
    30151 in via R.R. Garibaldi, 7, Roma.
    Per i candidati che volessero procedere al suddetto pagamento presso le filiali della Banca Unicredit,
    il codice dell’Ente Regione Lazio da indicare è 9001686.
    Nella causale del versamento deve essere indicata la seguente dicitura: “D200 - Contributo di
    partecipazione concorso Esperto mercato e servizi per il lavoro”.
    Gli estremi della relativa ricevuta di pagamento dovranno essere riportati nella domanda di
    partecipazione. La ricevuta di pagamento non dovrà essere allegata alla domanda. Il contributo di
    ammissione non sarà rimborsato qualora il candidato non partecipi alla selezione per cause non
    imputabili all’amministrazione banditrice.
    Dove va spedita la domanda: 
    1. La domanda di partecipazione deve essere presentata, con le modalità telematiche di seguito
    indicate, entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente bando
    nel Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e per estratto nella Gazzetta ufficiale della Repubblica
    Italiana – 4^ Serie Speciale Concorsi ed Esami.
    Sono considerate irricevibili le domande presentate prima del termine di apertura del bando e oltre il
    termine di scadenza del medesimo.
    2. La domanda di partecipazione dev’essere redatta utilizzando esclusivamente l’apposito modulo di
    cui all’allegato A. Dopo aver stampato e compilato la domanda in tutte le sue parti la stessa dovrà
    essere firmata, con firma estesa e leggibile, e successivamente scansionata. La domanda così
    scansionata dovrà essere inviata – con le modalità di seguito rappresentate – unitamente ad un
    documento in corso di validità scansionato.
    3. Sia la domanda che il documento devono essere inviati in formato PDF esclusivamente tramite
    apposita sezione rinvenibile all’indirizzo www.regione.lazio.it\concorsigiunta secondo le modalità
    riportate nell’allegato C.
    Qualora il candidato abbia necessità di ausili e/o tempi aggiuntivi in funzione di eventuali handicap
    posseduti, la documentazione richiesta ed esplicitata al successivo punto 5 dovrà essere inviata a
    mezzo di posta elettronica certificata all’indirizzo risorseumane@regione.lazio.legalmail.it Si invitano i candidati ad inviare la domanda di partecipazione unitamente ad un documento di
    identità in corso di validità con congruo anticipo rispetto alla scadenza del termine al fine di evitare
    di incorrere in eventuali malfunzionamenti del sistema informatico dovuti al sovraccarico dei canali
    di trasmissione che possano impedire la ricezione della domanda. L’apposita sezione rinvenibile
    all’indirizzo www.regione.lazio.it\concorsigiunta verrà posta “off-line” alle ore 23.59 del trentesimo
    giorno dalla data di pubblicazione di cui al punto 1.
    Contatta l'ente: 
    Per informazioni ci si può rivolgere alla Direzione regionale Affari istituzionali, Personale e
    Sistemi informativi - Area Trattamento Giuridico ed inviare una richiesta alla seguente mail:
    assistenzaconcorsi@regione.lazio.it, avendo cura di indicare nell’oggetto “concorso - Esperto
    mercato e servizi per il lavoro”.
    Prove d'esame: 
    . Qualora il numero delle domande di partecipazione alla presente procedura concorsuale siano
    superiori a 1000, l’Amministrazione può procedere alla preselezione dei concorrenti mediante test
    preselettivi a valenza psicoattitudinale e/o sulle materie di cultura generale e di cui al successivo art.
    6. I criteri di valutazione saranno preventivamente stabiliti dalla Commissione esaminatrice.
    2. La gestione della preselezione, anche mediante ricorso a sistemi automatizzati, può essere affidata
    a soggetto specializzato.
    3. Nel Bollettino Ufficiale della Regione Lazio dell’8 ottobre 2019 sarà data comunicazione della
    sede, del giorno e dell’ora di svolgimento della prova preselettiva o di un eventuale rinvio della stessa.
    Tale prova potrà svolgersi anche in più sessioni e/o località qualora il numero dei candidati non renda
    possibile lo svolgimento contestuale della prova per tutti.
    4. I candidati che non abbiano ricevuto comunicazione della esclusione dalla procedura concorsuale
    devono intendersi ammessi con riserva e sono tenuti a presentarsi, per sostenere la prova preselettiva,
    presso la sede nel giorno ed ora indicati nell’avviso pubblicato sul sito internet della Regione Lazio,
    sezione “Bandi di Concorso” e nel sopracitato Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, con valore di
    notifica a tutti gli effetti di legge.
    5. L’assenza, per qualsiasi motivo, dalla prova preselettiva comporta l’automatica esclusione dei
    candidati dalla procedura concorsuale.
    6. I candidati devono presentarsi alla prova preselettiva muniti di un valido documento di
    riconoscimento. In caso di mancata esibizione del documento il candidato non sarà ammesso a
    sostenere la prova stessa.
    7. Resta ferma la facoltà dell’Amministrazione di disporre in qualsiasi momento, anche
    successivamente all’espletamento delle prove d’esame, l’esclusione dalla procedura concorsuale dei
    candidati sprovvisti dei requisiti richiesti.
    8. Sono ammessi a sostenere le prove scritte della procedura concorsuale i candidati che, dopo la
    prova preselettiva, risultino collocati nella relativa graduatoria entro i primi posti corrispondenti a tre
    volte il numero dei posti messi a concorso. Il numero dei candidati ammessi può essere aumentato
    solo nel caso di candidati classificatisi ex aequo.
    9. L’esito della prova preselettiva avrà effetto solamente ai fini dell’ammissione alle successive prove
    concorsuali e non concorrerà alla formazione del voto finale di merito.
    10. L’elenco degli ammessi alle prove scritte è pubblicato sul sito internet della Regione Lazio,
    sezione “Bandi di Concorso” e nel Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, con valore di notifica a
    tutti gli effetti di legge. La pubblicazione sostituisce ogni comunicazione e pertanto non avverrà
    alcuna comunicazione diretta ai candidati.