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  • Un incarico quinquennale di direttore medico di struttura complessa della disciplina di chirurgia generale dell'Ospedale di Scorrano presso Azienda Sanitaria Locale di Lecce

    AZIENDA SANITARIA LOCALE DI LECCE CONCORSO Conferimento di un incarico quinquennale di direttore medico di struttura complessa della disciplina di chirurgia generale dell'Ospedale di Scorrano. (GU n.50 del 25-6-2019) In esecuzione della deliberazione n. 180 del 17 aprile 2019 e' indetto avviso pubblico per il conferimento di incarico di direttore medico di struttura complessa della disciplina di chirurgia generale dell'Ospedale di Scorrano. Le domande di ammissione all'avviso, redatte in carta semplice,

    Occupazione: 
    Luogo: 
    Posti disponibili: 
    1
    Scadenza: 
    25/07/2019
    Attenzione, concorso scaduto!
    Tipo: 
    Cittadinanza: 
    Titolo di studio: 
    Requisiti: 
    Requisiti Generali:
    1) Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi
    dell’Unione Europea;
    2) Idoneità fisica all’impiego. L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego è effettuato, a cura della ASL
    LECCE, prima dell’ammissione in servizio. Il personale dipendente da pubbliche amministrazioni ed
    il personale dipendente dagli Istituti, Ospedali ed Enti di cui agli artt. 25 e 26 - comma 1° - del D.P.R.
    20/12/1979, n. 761 è dispensato dalla visita medica.
    3) godimento dei diritti civili e politici. Non possono accedere agli impieghi coloro che sono stati interdetti
    dai pubblici uffici, coloro che sono stati esclusi dall’elettorato attivo, coloro che sono stati destituiti o
    dispensati o licenziati dall’impiego presso una pubblica amministrazione, coloro che sono stati dichiarati
    decaduti da un impiego presso una pubblica amministrazione a seguito dell’accertamento che l’impiego
    stesso è stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabili o
    con dichiarazioni mendace.
    Requisiti Specifici:
    1) Iscrizione all’albo professionale dell’Ordine dei Medici, attestata da certificazione presentata nei modi di
    legge, ovvero iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione europea, fermo
    restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio;
    2) Anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di Chirurgia Generale o disciplina
    equipollente, ai sensi del Decreto del Ministro della Sanità del 30/01/1998 e s.m.i., e specializzazione
    nella disciplina di Chirurgia Generale o in una disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci
    anni nella disciplina di Chirurgia Generale;
    3) Curriculum professionale che documenti le attività professionali, di studio e direzionali - organizzative del
    candidato;
    4) Attestato di formazione manageriale. Ai sensi dell’art. 15, comma 2, del Decreto del Presidente della
    Repubblica n. 484/1997 fino all’espletamento del primo corso di formazione manageriale, gli incarichi
    quinquennali di secondo livello sono attribuiti con il possesso dei requisiti di cui ai punti precedenti con
    esclusione del requisito di cui al punto 4), fermo restando l’obbligo di acquisire l’attestato nel primo
    corso utile. Ai sensi dell’art. 15, comma 8 del Decreto Legislativo n. 502/1992 e successive modifiche
    ed integrazioni, l’attestato deve essere conseguito entro un anno dall’inizio dell’incarico; il mancato superamento del primo corso, attivato dalla Regione successivamente al conferimento dell’incarico,
    determina la decadenza dall’incarico stesso.
    Dove va spedita la domanda: 
    Le domande di ammissione all'avviso, redatte in carta semplice,
    indirizzate al direttore generale della Azienda sanitaria locale
    Lecce - via Miglietta n. 5 - 73100 Lecce - devono essere inoltrate a
    pena di esclusione, a mezzo del servizio postale con raccomandata con
    avviso di ricevimento oppure, mediante presentazione diretta
    all'ufficio protocollo generale della ASL di Lecce, entro il
    trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell'estratto
    del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
    italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Qualora detto
    giorno sia festivo, il termine si intende prorogato al primo giorno
    successivo non festivo. Il termine fissato per la presentazione delle
    domande e' perentorio.
    Contatta l'ente: 
    Per ulteriori informazioni i candidati potranno rivolgersi all'area gestione del personale della ASL Lecce - via Miglietta n.5 - Lecce - tel. 0832/215799 - 215247 - 215248 - 215226, indirizzoe-mail: areapersonale@ausl.le.it
    Prove d'esame: 
    Il Direttore Generale, dopo la scadenza del bando di concorso, nomina la commissione di valutazione secondo
    le procedure previste dall’art. 15 del D.lgs 502/1992 e s.m.i.
    La Commissione riceve dall’azienda il profilo del dirigente da incaricare. La stessa effettua la valutazione dei candidati tramite l’analisi comparativa dei curricula, dei titoli professionali posseduti, avuto anche riguardo
    alle necessarie competenze organizzative e gestionali, dei volumi dell’attività svolta, dell’aderenza del profilo
    ricercato e degli esiti del colloquio.
    La Commissione sulla base del provvedimento del Direttore Generale che individua i profili oggettivi,
    soggettivi generali e soggettivi specifici, valuta i contenuti del curriculum e gli esiti del colloquio e attribuisce
    un punteggio basato su di una scala di misurazione. La valutazione dovrà essere specificatamente orientata
    alla verifica dell’aderenza alle caratteristiche professionali sopra indicate mediante la scala di misurazione
    degli elementi singoli o aggregati.
    La Commissione dispone complessivamente di 80 punti, 50 dei quali relativi al curriculum e 30 al colloquio.
    La valutazione del curriculum precede il colloquio.
    In caso di parità di voto nelle deliberazioni della Commissione prevale il voto del Presidente. Sulla base
    della valutazione complessiva, la Commissione presenta al Direttore generale una terna di candidati idonei
    formata sulla base dei migliori punteggi attribuiti. La relazione della Commissione, redatta in forma sintetica,
    è pubblicata sul sito internet dell’Azienda prima della nomina del vincitore.
    Gli elementi contenuti nel curriculum devono essere valutati in correlazione con il grado di attinenza alle
    descritte esigenze aziendali e con riferimento:
    − Alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua
    attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime (massimo punti 5);
    − Alla posizione funzionale del candidato nelle strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività
    ed alle sue competenze con indicazione di specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di
    direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato il dirigente ed i
    particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti (massimo punti 15);
    − Alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato anche con riguardo
    all’attività/casistica trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termine di volume e complessità. Le
    casistiche devono essere riferite al decennio precedente alla data di pubblicazione dell’avviso per estratto
    nella Gazzetta Ufficiale e devono essere certificate dal Direttore Sanitario sulla base delle attestazioni del
    Direttore del competente Dipartimento o Unità operativa di appartenenza (massimo punti 12);
    − Ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti
    strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori (massimo
    punti 2);
    − Alla attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di
    specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario (massimo punti 5);
    − Alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, in qualità di docente
    o di relatore (massimo punti 3);
    − Alla produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina ed in relazione alla pubblicazione
    su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al
    suo impatto sulla comunità scientifica (massimo punti 5);
    − Alla continuità e alla rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi
    (massimo punti 3).
    Prima dell’espletamento del colloquio, la Commissione, con il supporto specifico del Direttore Sanitario,
    illustra nel dettaglio il contenuto, oggettivo e soggettivo, della posizione da conferire, affinchè i candidati
    stessi possano esporre interventi mirati ed innovativi volti al miglioramento della struttura, sia dal punto di
    vista clinico che da quello organizzativo.
    Il colloquio è diretto alla valutazione delle capacità professionali del candidato nella specifica disciplina,
    con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle capacità
    gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti
    alle caratteristiche professionali determinate dall’Azienda.