Un posto di dirigente medico di medicina e chirurgia d'accettazione e d'urgenza, a tempo indeterminato

Occupazione: 
Luogo: 
Posti disponibili: 
1
Scadenza: 
11/07/2019
Attenzione, concorso scaduto!
Tipo: 
Cittadinanza: 
Contratto: 
Titolo di studio: 

AZIENDA SANITARIA LOCALE AT - ASTI CONCORSO Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di dirigente medico di medicina e chirurgia d'accettazione e d'urgenza, a tempo indeterminato. (GU n.46 del 11-6-2019) In esecuzione della determinazione dirigenziale n. 408 del 19 marzo 2019 e' bandito concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di un posto di dirigente medico di medicina e chirurgia d'accettazione e d'urgenza.

Requisiti: 
REQUISITI GENERALI. 1) Cittadinanza italiana (salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti) o cittadinanza di uno dei Paesi dell'Unione europea, nel rispetto altresì di quanto stabilito dall'art. 38 D. Lgs. n. 165/01, e s.m.i. I candidati di cittadinanza diversa da quella italiana dovranno dichiarare di godere dei diritti civili e politici nello stato di appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato godimento degli stessi, e di conoscere la lingua italiana. 2) Idoneità fisica all'impiego. L’accertamento è effettuato a cura dell'A.S.L., prima dell'immissione in servizio, fatta salva l’osservanza delle disposizioni in favore delle categorie protette. REQUISITI SPECIFICI. 1) Laurea specialistica/magistrale in Medicina e Chirurgia. 2) Specializzazione nella disciplina oggetto del concorso. Si precisa che le discipline equipollenti sono quelle di cui alle disposizioni che regolamentano l’accesso al II° liv. dirigenziale del personale del S.S.N. (D. M. Sanità 30/01/1998). Ai sensi dell’art. 56 D.P.R. n. 483/97, per il personale del ruolo sanitario in servizio alla data dell’1/02/1998 non è richiesta la specializzazione, purché ricopra, alla medesima data, un posto di ruolo presso altra Azienda Sanitaria (Locale od Ospedaliera) nella disciplina messa a concorso. Ex D. Lgs. n. 502/92, e s.m.i., la specializzazione nella disciplina può essere sostituita dalla specializzazione in una disciplina affine di cui al relativo D. M. Sanità 31/01/1998. Ai sensi dell’art. 1, c. 547 e 548 L. n. 145/2018 (c. d. Legge di Bilancio) “I medici in formazione specialistica iscritti all’ultimo anno del relativo corso sono ammessi alle procedure concorsuali per l’accesso alla dirigenza del ruolo sanitario nella specifica disciplina bandita e collocati, all’esito positivo delle medesime procedure, in graduatoria separata. L’eventuale assunzione a tempo indeterminato dei medici di cui al comma 547, risultati idonei e utilmente collocati nelle relative graduatorie è subordinata al conseguimento del titolo di specializzazione e all’esaurimento della graduatoria dei medici già specialisti alla data di scadenza del bando”. 3) Iscrizione all’albo dell’ordine professionale dei medici chirurghi. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione europea, ove prevista, consente la partecipazione al concorso, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio. I suddetti requisiti di ammissione e i titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di ammissione e il difetto anche di un solo requisito comporta l’esclusione. La partecipazione al concorso non è ex L. n. 127/97 soggetta a limiti di età, fermi restando quelli previsti per il collocamento a riposo d'ufficio. Non possono accedere agli impieghi coloro che sono stati interdetti dai pubblici uffici, coloro che sono stati esclusi dall'elettorato attivo, coloro che sono stati destituiti o dispensati o licenziati dall'impiego presso una pubblica amministrazione, coloro che sono stati dichiarati decaduti da un impiego presso una pubblica amministrazione a seguito dell’accertamento che l’impiego stesso è stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabili o con dichiarazioni mendaci.
Dove va spedita la domanda: 
Gli interessati devono presentare domanda di ammissione redatta in carta semplice indirizzata all’A.S.L. AT, Via Conte Verde n. 125, 14100 Asti entro il termine perentorio di 30 giorni decorrenti dal giorno successivo a quello della data di pubblicazione, per estratto, dell’avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Le domande inviate prima della suddetta pubblicazione non sono valide. Le domande inviate dopo la scadenza del suddetto termine non sono valide. Se la scadenza coincide con un giorno festivo, il termine è prorogato al primo giorno non festivo successivo. La domanda di partecipazione e la relativa documentazione non sono soggette all’imposta di bollo. La domanda deve, entro il termine di scadenza, essere alternativamente: a) consegnata direttamente all’Ufficio Protocollo dell’A.S.L. AT dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 15,00; b) inviata a mezzo Racc. A/R.; in tale caso sono valide le domande pervenute dopo il termine indicato, purché inviate entro il termine di scadenza: fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante; c) inviata a mezzo posta elettronica certificata (P.E.C. intestata all’istante) nel rispetto dell’art. 65 D. Lgs. n. 82/05 al seguente indirizzo: protocollo@pec.asl.at.it; in tale caso la data di spedizione è stabilita e comprovata dall’Ente ricevente. Non è valido l’invio da casella di posta elettronica semplice, anche se indirizzata alla P.E.C. aziendale. L'invio deve essere effettuato in un unico file in formato .pdf. Si precisa che possono essere inviati con tale modalità soltanto la domanda, il curriculum formativo e professionale, la copia fotostatica del documento di identità, mentre tutta la restante documentazione (certificati, attestati di partecipazione, pubblicazioni, ecc.) dovrà, entro il termine di scadenza previsto, essere consegnata o spedita con le modalità di cui alle precedenti lett. a) o b), unitamente all'elenco dei documenti allegati, pena la non valutazione. L’A.S.L. AT non assume alcuna responsabilità per eventuali ritardi o disguidi postali o della posta elettronica certificata. Il ritardo nella presentazione della domanda, quale ne sia la causa, anche se non imputabile all'aspirante, comporta la non ammissione.
Contatta l'ente: 
Per informazioni: S.C. Personale e Legale, Asti, via Conte Verde n. 125, tel. 0141/484306-44 e sito internet aziendale www.asl.at.it.
Prove d'esame: 
Prova scritta: relazione su caso clinico simulato o su argomenti inerenti alla disciplina messa a concorso o soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica inerenti alla disciplina stessa. Prova pratica: su tecniche e manualità peculiari della disciplina messa a concorso. Per le discipline dell’area chirurgica la prova, in relazione anche al numero dei candidati, si svolge su cadavere o materiale anatomico in sala autoptica, ovvero con altra modalità a giudizio insindacabile della commissione. La prova pratica deve comunque essere anche illustrata schematicamente per iscritto. Prova orale: sulle materie inerenti alla disciplina a concorso nonché sui compiti connessi alla funzione da conferire. Ai sensi del D.P.R. n. 483/97, il diario delle prove scritte e la sede delle medesime deve essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana IV serie speciale “Concorsi ed esami” non meno di 15 giorni prima dell’inizio delle prove medesime, ovvero, in caso di numero esiguo di candidati, deve essere comunicato agli stessi con raccomandata con avviso di ricevimento, non meno di 15 giorni prima dell’inizio delle prove. Ai candidati che conseguono l’ammissione alle prove pratica e orale deve essere data comunicazione con l’indicazione del voto riportato nelle prove scritte. L’avviso per la presentazione alla prova orale deve essere dato ai singoli candidati almeno 20 giorni prima di quello in cui essi debbono sostenerla. Alle prove d’esame i candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità valido a norma di legge. I candidati che non si presenteranno a sostenere le prove di concorso nei giorni, ora e sede stabiliti, saranno dichiarati decaduti dal concorso, qualunque sia la causa dell’assenza, anche se non dipendente dalla volontà dei singoli concorrenti. L’A.S.L. AT non assume alcuna responsabilità né per eventuali ritardi o disguidi postali o telegrafici, o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore, delle proprie comunicazioni ai candidati, né per il caso di mancato o ritardato recapito di comunicazioni dirette ai candidati, da imputarsi ad inesatte indicazioni del recapito da parte del concorrente oppure a sua mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato sulla domanda. L’A.S.L. AT si riserva la facoltà di utilizzare la posta elettronica certificata nelle proprie comunicazioni relative alla procedura di concorso.

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