• Accedi • Iscriviti gratis
  • istruttore direttivo amministrativo presso COMUNE DI NOVA MILANESE

    Concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto di istruttore direttivo amministrativo, categoria D1, a tempo indeterminato e pieno, per il servizio biblioteca, URP e cultura - settore aa.gg. e legali.

    Posti disponibili: 
    1
    Scadenza: 
    04/07/2019
    Attenzione, concorso scaduto!
    Tipo: 
    concorso
    Cittadinanza: 
    Italiana
    Contratto: 
    tempo indeterminato
    Requisiti: 
    Via Villoresi 34, 20834 Nova Milanese (MB) - C.F. 01731060156 - P.IVA 00722350964 - tel 0362 374252 - fax 0362 41775
    www.comune.novamilanese.mb.it – comune.novamilanese@pec.regione.lombardia.it
    Z:\CONCORSI E MOBILITA'\CONCORSI PUBBLICI\2019 CONCORSO N. 1 POSTO ISTR. DIRETT. BIBLIOTECA\2019 bando completo.doc
    C – REQUISITI PER L’AMMISSIONE

    I soggetti interessati, di ambo i sessi, possono partecipare al concorso se in possesso dei
    seguenti requisiti alla data di scadenza per la presentazione delle domande prevista dal bando,
    requisiti che devono essere posseduti anche al momento dell’assunzione:
    o Titolo di Studio:
    - Diploma di laurea conseguito secondo il vecchio ordinamento (DL) in lettere,
    conservazione dei Beni Culturali Storia e conservazione dei beni culturali e titoli
    equipollenti secondo il vecchio ordinamento;
    OVVERO
    - Laura specialistica (LS) o Laurea Magistrale (LM) equiparata ai Diplomi di Laurea
    indicati al punto al punto i) ai sensi del Decreto Interministeriale 9 Luglio 2009 DM
    509/99 e DM 270/04;
    OVVERO
    - Laurea Triennale di primo livello (L) classi 5 (Lettere), 13 (Scienze dei Beni Culturali) e
    38 (Scienze storiche) ed eventuali equiparate ai sensi del Decreto Interministeriale del 9
    Luglio 2009;
    - Laurea triennale di primo livello (L) classi 19 ( Scienze dell’educazione e della
    formazione ) e 20 ( Scienze della comunicazione );

    I cittadini della Comunità Europea in possesso di titolo di studio comunitario possono
    chiedere l’ammissione con riserva in attesa dell’equiparazione del proprio titolo di studio.
    Tale equiparazione, che deve essere posseduta al termine delle prove concorsuali e prima
    della scadenza fissato per l’approvazione della graduatoria finale, deve essere richiesta
    esclusivamente a cura del candidato al Dipartimento della Funzione Pubblica – Ufficio PPA,
    Corso V. Emanuele, 116 – 00186 Roma.
    o Cittadinanza italiana (sono equiparati gli italiani non appartenenti alla Repubblica)
    Oppure essere cittadino di uno degli stati membri dell'Unione Europea
    Oppure essere familiare, non avente la cittadinanza di uno Stato membro ma con titolarità
    del diritto di soggiorno o del diritto permanente, di un cittadino di uno degli Stati membri
    dell’Unione Europea;
    oppure essere cittadino di Paesi terzi (extracomunitari) in possesso dei requisiti di cui
    all’art.38 del d.lgs n.165/2001 e ss.mm.
    I cittadini dell’Unione Europea e di Paese terzi devono peraltro godere dei diritti civili e
    politici negli Stati di appartenenza o di provenienza, avere perfetta conoscenza della lingua
    italiana, essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di
    tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
    o Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (solo per i candidati di sesso
    maschile nati entro il 31/12/1985, ai sensi della L. 226/2204);
    o Godimento dei diritti civili e politici, ovvero non essere incorso in alcuna delle cause
    che ne impediscano il possesso; o Assenza di condanne penali definitive o provvedimenti definitivi del tribunale o
    condanne o provvedimento di cui alla L. 97/2001, che impediscano la costituzione del
    rapporto d’impiego presso una pubblica amministrazione;
    o Non essere stato destituito, oppure dispensato o licenziato dall’impiego per
    persistente insufficiente rendimento, o per falsità documentali o dichiarative commesse ai
    fini o in occasione dell’instaurazione del rapporto di lavoro, o per essere incorso in taluna
    delle fattispecie di “licenziamento disciplinare” previste dal d.lgs. 165/2001 ss.mm. o da
    altra norma;
    o Idoneità fisica all’impiego. Ai sensi dell’art. 1 della Legge 23.03.1991 n. 120, la
    condizione di non vedente è causa di inidoneità fisica per l’adempimento dei compiti
    specifici attributi alla figura professionale da conferire e principalmente per quanto attiene
    le attività di inventariazione, catalogazione, conservazione e allestimento delle collezioni,
    la sorveglianza delle sale, nonché l’integrità del patrimonio. L’Amministrazione sottoporrà a
    visita medica il vincitore del concorso, ai sensi della normativa vigente:
    o Essere immune da condanne penali ostative all'assunzione di pubblici impieghi e non
    essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per
    persistente insufficiente rendimento, ovvero non essere dichiarato decaduto da un impiego
    statale;
    o Avere un’età non inferiore agli anni 18 e non superiore ad anni 65.

    L’accertamento della mancanza anche di uno solo dei requisiti prescritti per l’ammissione al
    concorso comporta, in qualunque tempo accertata, la decadenza dal posto.
    Dove va spedita la domanda: 
    La domanda di ammissione al concorso deve essere indirizzata a: “Comune di Nova Milanese –
    Via Villoresi 34 – 20834 NOVA MILANESE (MB)”
    Consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Nova Milanese (Via Villoresi,
    34) nell’orario di apertura al pubblico (lun. e merc. Dalle ore 14,30 alle ore 17.30 nonché
    mar.-giov-ven. dalle ore 9.00 alle ore 12.00);
    • Mediante raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata al Comune di Nova Milanese
    Via Villoresi, 34 – 20834 NOVA MILANESE (MB) ; in tal caso la domanda dovrà pervenire
    al protocollo del Comune di Nova Milanese entro e non oltre il termine di scadenza sopra
    indicato (in ogni caso non farà fede il timbro postale di spedizione ma la data in cui la
    domanda è pervenuta al protocollo del Comune e pertanto si suggerisce al candidato che
    intenda avvalersi di tale modalità di trasmissione di tener conto dei tempi necessari al
    recapito della posta);
    • Mediante posta certificata (P.E.C.) trasmettendo la documentazione al seguente indirizzo:
    comune.novamilanese@pec.regione.lombardia.it
    Contatta l'ente: 
    I requisiti richiesti sono quelli di cui al bando di concorso
    pubblicato integralmente sul sito istituzionale del comune
    (www.comune.novamilanese.mb.it) amministrazione trasparente - bandi
    di concorso, telefono 0362/374256-271.
    Prove d'esame: 
    Prove scritte e prova orale
    Ai fini dell’ammissione alle prove successive alla eventuale preselezione, si procederà alla verifica
    della regolarità e completezza della domanda di partecipazione secondo quanto prescritto dal
    bando, con possibilità di regolarizzare le domande che presentino vizi sanabili.
    La prima prova scritta, a contenuto teorico, potrà consistere nell’espletamento di una serie di
    quesiti a risposta sintetica o un elaborato tematico sulle materie d’esame.
    La seconda prova scritta, a contenuto teorico-pratico, potrà consistere nella redazione di un
    elaborato a contenuto teorico professione o tecnico amministrativo o simulazione di interventi sulle
    materie d’esame.
    Nella predisposizione delle prove, la Commissione persegue l’obiettivo di valutare le conoscenze
    relative ad uno o più argomenti e le capacità di utilizzare tali conoscenze nella soluzione di casi o
    quesiti di ordine pratico. Nel caso in cui la prova riguardi più materie previste nel bando, può
    essere richiesta la trattazione delle stesse singolarmente o in modo trasversale.
    La prova orale consisterà in un colloquio finalizzato all’accertamento delle conoscenze specifiche
    sulle materie d’esame e all’accertamento delle conoscenze di base di informatica e della lingue
    inglese.
    Alla prova orale sono ammessi i candidati che hanno riportato in ciascuna prova un punteggio non
    inferiore a 21/30 e qualora nella correzione della prima prova si assegni una valutazione con un
    punteggio inferiore a 21/30 non si procederà alla correzione del secondo elaborato.