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  • medico psichiatra presso AZIENDA SANITARIA LOCALE DI BENEVENTO

    Conferimento, per titoli e colloquio, dell'incarico quinquennale di direttore di struttura complessa della UOC Salute mentale ambito C, disciplina di psichiatria.

    Occupazione: 
    Posti disponibili: 
    1
    Scadenza: 
    07/03/2019
    Attenzione, concorso scaduto!
    Tipo: 
    Cittadinanza: 
    Contratto: 
    Titolo di studio: 
    Requisiti: 
    a) Requisiti per l’ammissione
    Possono partecipare all’avviso i Dirigenti di cui all’art. 15 del D.Lgs. n. 502/1992 e del D.P.R.
    484/1997, in possesso dei seguenti requisiti:
    1) Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno
    dei Paesi dell'Unione Europea o Paesi terzi ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs. n. 165/2001 così come
    modificato dall’art. 7 della L. 97/2013. I cittadini di uno dei Paesi dell’Unione Europea o Paesi Terzi
    devono comunque essere in possesso dei seguenti requisiti:
    - godimento di diritti civili e politici anche negli stati d’appartenenza o di provenienza;
    - possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti
    previsti per i cittadini della Repubblica;
    - adeguata conoscenza della lingua italiana.
    2) idoneità fisica all'impiego. L'accertamento dell'idoneità fisica all'impiego è effettuato a cura
    dell’Azienda Sanitaria Locale prima dell’immissione in servizio;
    3) iscrizione al rispettivo albo dell’ordine dei medici attestata con dichiarazione sostitutiva
    contenente tutti gli elementi identificativi (sede dell’ordine, numero di iscrizione e decorrenza).
    L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la
    partecipazione all’Avviso, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in
    servizio;
    4) anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina Psichiatria o disciplina
    equipollente, e specializzazione nella disciplina o in una disciplina equipollente ovvero anzianità di
    servizio di dieci anni nella disciplina Psichiatria. Ai fini della certificazione le dichiarazioni sostitutivedevono indicare le posizioni funzionali o le qualifiche attribuite, le discipline nelle quali i servizi sono stati
    prestati, nonché le date iniziali e terminali dei relativi periodi di attività. È valutabile, altresì, ai sensi del
    Decreto 23 marzo 2000, n. 184, nell’ambito del requisito di anzianità di servizio di sette anni richiesto ai
    medici in possesso di specializzazione dall’articolo 5, comma 1, lettera b), del D.P.R. 484/1997, il
    servizio prestato in regime convenzionale a rapporto orario presso le strutture a diretta gestione delle
    Aziende Sanitarie e del Ministero della Sanità in base ad accordi nazionali. Il suddetto servizio è valutato
    con riferimento all’orario settimanale svolto rapportato a quello dei medici dipendenti delle Aziende
    Sanitarie. Le dichiarazioni sostitutive devono contenere l’indicazione dell’orario di attività settimanale;
    5) curriculum in cui sia documentata una adeguata esperienza ai sensi dell’art. 8 del D.P.R.
    484/1997;
    6) attestato di formazione manageriale. Fino all’espletamento del primo corso di formazione
    manageriale, l’incarico sarà attribuito senza l’attestato, fermo restando l’obbligo di acquisirlo entro un
    anno dall’inizio dell’incarico. Il mancato superamento del primo corso, attivato dalla Regione
    successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dall’incarico stesso (art. 15,
    comma 8, D.Lgs. n. 502/1992).
    Dove va spedita la domanda: 
    Direttore Generale ASL Benevento, Via Oderisio 1, 82100 Benevento.
    È consentita la trasmissione della domanda tramite posta elettronica certificata all’indirizzo
    protocollogenerale@pec.aslbenevento.it,
    Contatta l'ente: 
    Per ulteriori informazioni rivolgersi alla UOC Gestione risorse
    umane della ASL di Benevento - Tel. 0824/308719.
    Prove d'esame: 
    a) Ammissione, criteri e modalità, esclusioni
    La UOC Gestione delle Risorse Umane verifica la sussistenza nella domanda di partecipazione
    - della documentazione o delle dichiarazioni sostitutive relative al possesso dei requisiti di cui al
    punto 2, lett. a);
    - delle indicazioni di cui al punto 2, lett. b);
    - degli allegati di cui al punto 2, lett. c),
    predisponendo il relativo provvedimento di ammissione.
    La Commissione Esaminatrice, ai sensi dell’art. 5, comma 3, del D.P.R. n. 484/1997, accerta il
    possesso dei requisiti di ammissione da parte degli aspiranti.
    L’esclusione dall’avviso pubblico di selezione, previa verifica del possesso dei requisiti richiesti
    nel presente bando da parte della Commissione, è disposta con provvedimento motivato del Direttore
    Generale.
    Ai candidati non risultati in possesso dei requisiti previsti dal bando verrà comunque notificata la
    non ammissione alla Selezione.
    Ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. n. 484/1997, preliminarmente al colloquio e alla valutazione del
    curriculum, la Commissione stabilisce, tenuto conto del “profilo professionale” del dirigente da incaricare
    delineato dall’avviso, i criteri di valutazione.
    La Commissione, per la valutazione dei candidati disporrà di 100 punti ripartiti tra i seguenti
    ambiti:
    - curriculum: massimo punti 40;
    - prova colloquio: massimo punti 50;
    - opzione per il rapporto esclusivo: punti 10.
    All’interno dei predetti ambiti, la Commissione procede alla selezione attraverso l’analisi
    comparativa di:
    1. titoli di studio e professionali posseduti;
    2. necessarie competenze organizzative e gestionali;
    3. volumi dell’attività svolta;
    4. aderenza del profilo ricercato;
    5. esiti del colloquio.
    Le soglie minime di punteggio da conseguire ai fini dell’inclusione nella terna degli idonei è pari a
    punti 24 per il curriculum ed a punti 30 per il colloquio.
    La valutazione è orientata alla verifica del livello di aderenza degli elementi di valutazione di
    ognuno dei candidati rispetto al profilo da individuare. Il calcolo per l’attribuzione del punteggio a ciascun
    candidato è effettuato sulla base della seguente scala di misurazione degli elementi ricompresi in
    ognuno degli ambiti di valutazione, a cui far corrispondere i relativi punteggi, differenziati in base alla
    graduazione di dettaglio predefinita dalla Commissione:
    insufficiente aderenza;
    sufficiente aderenza;
    parziale aderenza;
    accettabile aderenza;
    totale aderenza.
    b) Ambito di valutazione relativo al curriculum
    L’attribuzione del punteggio per il curriculum concerne le attività professionali, di studio,
    direzionali-organizzative, con riferimento:
    - alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha
    fonte: http://burc.regione.campania.itsvolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
    - alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con
    indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione,
    ruoli di responsabilità rivestiti, scenario organizzativo in cui ha operato il dirigente e risultati
    ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;
    - alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato nei
    precedenti incarichi;
    - ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina
    in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini
    obbligatori;
    - all’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di Diploma di laurea e di
    Specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario con indicazione
    delle ore annue di insegnamento;
    - alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero,
    nonché alle pregresse idoneità nazionali;
    - la produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina ed in relazione
    alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro
    nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica;
    - la continuità e la rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei
    precedenti incarichi.
    c) Ambito di valutazione relativo al colloquio
    Il Presidente della Commissione darà comunicazione della data e della sede fissata per il
    colloquio ai candidati risultati in possesso dei requisiti richiesti dal presente Avviso con un anticipo di
    almeno 15 (quindici) giorni mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Tale termine
    decorre dalla consegna delle raccomandate, da parte dell’Azienda, al servizio postale.
    I candidati dovranno presentarsi al colloquio muniti di un valido documento di riconoscimento. I
    candidati che non si presenteranno a sostenere la prova colloquio nel giorno, nell'ora e nella sede
    stabilita, saranno dichiarati decaduti dalla partecipazione al procedimento qualunque sia la causa
    dell'assenza anche se non dipendente dalla volontà dei singoli concorrenti.
    Il superamento della prova colloquio è subordinato al raggiungimento di una valutazione di
    sufficienza espressa in termini numerici di almeno 30/50.
    Il colloquio è diretto alla valutazione delle capacità professionali del candidato nella specifica
    disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate nonché all’accertamento
    delle capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento all’incarico da svolgere.
    Prima dell’espletamento del colloquio, la Commissione, con il supporto specifico del Direttore
    Sanitario, illustra nel dettaglio il contenuto, oggettivo e soggettivo, della posizione da conferire, affinché i
    candidati stessi possano esporre interventi mirati ed innovativi volti al miglioramento della struttura, sia
    dal punto di vista clinico che dal punto di vista organizzativo.
    Il colloquio è diretto alla valutazione delle capacità professionali nella specifica disciplina, con
    riferimento anche alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle capacità
    gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere,
    rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda.
    La Commissione dovrà tenere conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte,
    dell’uso di linguaggio scientifico appropriato, della capacità di collegamento con altre patologie o
    discipline o specialità per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e
    dell’economicità degli interventi.
    Il colloquio è altresì diretto a testare la visione e l’originalità delle proposte sull’organizzazione
    della struttura complessa, nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del miglioramento dell’organizzazione
    e della soddisfazione degli stakeholders della struttura stessa.
    Il colloquio si svolgerà in un’aula aperta al pubblico, ferma restando la possibilità di non far
    assistere alle operazioni relative gli altri candidati, qualora la Commissione intendesse gestire il colloquio
    con modalità uniformi, somministrando ai candidati le medesime domande.
    d) Chiusura delle operazioni di valutazione
    All’esito della selezione e del processo di valutazione, la Commissione attribuisce ad ogni
    fonte: http://burc.regione.campania.it
    n. 97 del 24 Dicembre 2018candidato un punteggio, redige il verbale delle operazioni condotte e predispone la relazione finale.
    Ai sensi dell'art. 15, comma 7 bis, lett. b), del D.Lgs. n. 502/1992, sulla base dell'analisi
    comparativa dei curricula, dei titoli professionali posseduti, avuto anche riguardo alle necessarie
    competenze organizzative e gestionali, dei volumi dell'attività svolta, dell'aderenza al profilo ricercato e
    degli esiti di un colloquio, la commissione presenta al Direttore Generale una terna di candidati idonei
    formata sulla base dei migliori punteggi attribuiti.
    Il verbale e la relazione della Commissione sono trasmessi formalmente al Direttore Generale,
    con specifica indicazione di una terna di candidati idonei.
    La terna è composta dai candidati che hanno raggiunto il miglior punteggio.
    Ai sensi dell’art. 15, comma 7-bis, lett. d), D.Lgs. n. 502/1992, la relazione finale è pubblicata sul
    sito internet aziendale nella sezione Concorsi ed avvisi.