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  • un posto di dirigente amministrativo, a tempo pieno ed indeterminato presso COMUNE DI ASCOLI PICENO

    COMUNE DI ASCOLI PICENO CONCORSO Mobilita' esterna per la copertura di un posto di dirigente amministrativo, a tempo pieno ed indeterminato. (GU n.6 del 22-1-2019) E' indetto un concorso finalizzato all'assunzione, ai sensi dell'art. 30 del decreto legislativo n. 165/2001, a tempo pieno ed indeterminato riservato a coloro che abbiano un inquadramento corrispondente alla qualifica di dirigente amministrativo del C.C.N.L. del comparto regioni autonomie locali da almeno cinque anni,

    Occupazione: 
    Posti disponibili: 
    1
    Scadenza: 
    09/02/2019
    Attenzione, concorso scaduto!
    Tipo: 
    concorso
    Cittadinanza: 
    Italiana
    Contratto: 
    tempo indeterminato
    Requisiti: 
    a) di essere dipendente a tempo pieno e indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all’art.
    1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, soggetta ai vincoli assunzionali stabiliti per gli Enti Locali dalla
    normativa vigente, che abbia rispettato il saldo non negativo, in termini di competenza, tra le entrate
    finali e le spese finali, con inquadramento nella qualifica di DIRIGENTE AMMINISTRATIVO -
    TEMPO PIENO E INDETERMINATO;
    b) di aver superato il periodo di prova presso l’ente di appartenenza;
    c) di essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
    - Diploma di laurea specialistica o magistrale o diploma di laurea vecchio ordinamento in una delle
    seguenti discipline: economia e commercio, giurisprudenza e/o scienze politiche o loro titoli
    equipollenti (nel caso di titoli di studio equipollenti il candidato dovrà indicare espressamente la norma
    che ne stabilisce l'equipollenza con certificato dell’Ateneo che ha conferito il Diploma di laurea attestante
    a quale singola classe di lauree Magistrali e equiparato il titolo di studio posseduto dal candidato ovvero
    corrispondente dichiarazione sostitutiva);
    - poiché i titoli di studio conseguiti all’estero non hanno valore legale in Italia (art.170 del R.D.
    1592/1933), i detentori degli stessi dovranno richiederne l’equivalenza con i corrispondenti titoli italiani
    alle autorità competenti (art.38 del D.L.gs.165/2001) e presentare unitamente al titolo di studio estero una
    traduzione in lingua italiana effettuata da un traduttore pubblico in possesso del necessario titolo di studio;
    d) di essere in possesso di una anzianità di servizio presso pubbliche amministrazioni, maturata anche in
    via non continuativa, anche con contratti a tempo determinato, di almeno 5 anni in qualità di dirigente
    amministrativo nelle stesse mansioni ovvero in posizione analoga o prossima alla professionalità
    ricercata e trovarsi, alla data della presentazione della domanda, nella qualifica di dirigente
    amministrativo a tempo indeterminato presso le amministrazioni di cui di cui all’articolo 1, comma 2
    del D.Lgs. 165/2001 e ss.mm.ii e sottoposte al regime di limitazione delle assunzioni, ai sensi e per
    gli effetti di quanto disposto dall’art. 1, comma 47 della legge n. 311/2004;
    e) di essere in possesso della dichiarazione di nulla osta al trasferimento rilasciata dall’Amministrazione
    di appartenenza;
    f) il godimento dei diritti civili e politici;
    g) età non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per il collocamento a riposo;
    h) l’idoneità fisica all'impiego senza prescrizioni o limitazioni di qualsiasi tipo alle mansioni proprie del
    posto da ricoprire (l'Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo, in base alla
    normativa vigente);
    i) il possesso della patente di guida di categoria “B”;
    j) di non avere procedimenti disciplinari pendenti;
    k) di non essere incorsi nel biennio antecedente alla data di presentazione della domanda in procedure
    disciplinari conclusesi con sanzioni;
    l) di non aver subito condanne penali e non aver procedimenti penali in corso che impediscano, ai sensi
    delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto d’impiego con la Pubblica
    Amministrazione;
    m) non essere in una delle situazioni di inconferibilità e incompatibilità di cui al D. Lgs. 39/2013 rispetto
    all’incarico dirigenziale in questione.
    Dove va spedita la domanda: 
    Gli interessati alla selezione dovranno far pervenire, inderogabilmente entro le ore 12.00 del giorno 09
    febbraio 2019 , la domanda di partecipazione in carta semplice, redatta secondo lo schema allegato A) al
    presente bando, unitamente agli allegati richiesti e secondo le modalità e i termini sotto riportati.
    L’invio delle domande potrà essere effettuato in uno dei seguenti modi:
    - presentazione diretta del plico in busta chiusa con su scritto: Domanda di partecipazione alla
    procedura di mobilità – Dirigente Amministrativo all’Ufficio Protocollo, Piazza Arringo, 7 –
    Ascoli Piceno - entro le ore 12.00 del giorno di scadenza.
    - a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. Sul plico in busta chiusa deve essere riportata la
    seguente dicitura: Domanda di partecipazione alla procedura di mobilità – Dirigente
    Amministrativo ed indirizzato al Comune di Ascoli Piceno Servizio Personale inviata all’Ufficio
    Protocollo, Piazza Arringo, 7 – 63100 Ascoli Piceno;
    - tramite posta certificata (PEC) del Comune di Ascoli Piceno:
    comune.ascolipiceno@actaliscertymail.it; in questo caso solo da parte dei candidati in possesso di
    casella di posta certificata e sottoscritte mediante la firma digitale, il cui certificato è rilasciato da
    un certificatore accreditato secondo le modalità previste dall’art.65 del D.Lgs. 82/2005.
    Tutti i documenti dovranno essere trasmessi come allegato del messaggio in formato PDF.
    Prove d'esame: 
    La Commissione approfondirà le posizioni individuali attraverso un colloquio di valutazione, svolto in lingua
    italiana, è finalizzato alla verifica delle competenze tecnico/amministrative dei candidati tenendo conto inoltre
    dell’aspetto motivazionale degli stessi.
    La procedura selettiva sarà svolta anche in presenza di un solo candidato.
    Per il colloquio la Commissione dispone di 60 punti ed ogni membro della medesima commissione dispone di
    punti 20. Nel colloquio sono valutate le capacità professionali del candidato in relazione alle competenze
    richieste per la posizione per la quale si concorre. Sono valutati la padronanza degli argomenti, la pertinenza
    e la completezza delle risposte, il rigore metodologico delle argomentazioni, l’uso di un linguaggio tecnico
    giuridico appropriato e la chiarezza espositiva.
    In particolare la valutazione è effettuata secondo le modalità seguenti:
    - padronanza degli argomenti max punti 10
    - pertinenza e la completezza delle risposte max punti 20
    - rigore metodologico delle argomentazioni max punti 10
    - uso di un linguaggio tecnico giuridico appropriato max punti 10
    - chiarezza espositiva max punti 10
    I candidati verranno interrogati in ordine alfabetico.
    Ai sensi di quanto previsto dall’art. 12 del DPR 487/1994 la Commissione, immediatamente prima dell'inizio
    della prova, determina i quesiti da porre ai singoli candidati nell’ambito delle materie qui di seguito
    evidenziate.
    Tali quesiti sono posti in buste chiuse in numero pari al numero dei candidati ammessi più cinque e, di volta
    in volta, si procede a estrazione a sorte.
    Ad ogni candidato vengono sottoposte cinque quesiti su aspetti amministrativi riguardanti le seguenti
    materie:
    1. urbanistica, assetto del territorio e sistemi informativi territoriali;
    2. gestione del patrimonio pubblico;
    3. tecniche di project management per la ricerca e la gestione di fondi nazionali e fondi comunitari
    sia diretti che indiretti;
    4. codice dei contratti e testo unico sull’ordinamento degli enti locali;
    5. gestione del personale con particolare riferimento agli aspetti giuridici, economici e delle relazioni
    sindacali;
    In tale ambito sarà data particolare valorizzazione alle capacità gestionali/organizzative e relazionali in
    rapporto alla posizione da ricoprire, nonché alle capacità di analisi, sintesi e di orientamento al risultato.
    Il colloquio si intende superato dai candidati che abbiano riportato un punteggio non inferiore a 42/60.
    L’esito della procedura selettiva verrà pubblicato sul sito internet del Comune di Ascoli Piceno all’indirizzo
    www.comune.ap.it nella sezione “Amministrazione trasparente" nel link “Bandi di concorso”.
    L’Amministrazione si riserva, comunque, la possibilità di non procedere alla copertura del posto qualora non
    si rilevi la professionalità, la preparazione e l’attitudine necessari per l’assolvimento delle funzioni proprie del
    posto da ricoprire.
    Effettuata positivamente la prova selettiva di cui sopra, la Commissione avrà così individuato il vincitore del
    bando in oggetto.
    L'Amministrazione Comunale si riserva la facoltà insindacabile di non procedere ad alcun reclutamento o di
    prorogare la data di validità del presente Bando, dandone comunicazione sul sito internet del Comune di Ascoli
    Piceno all’indirizzo www.comune.ap.it nella sezione “Amministrazione trasparente" nel link “Bandi di
    concorso”, sostituendo a tutti gli effetti di legge qualsiasi altra comunicazione agli interessati.
    I verbali dei lavori effettuati dalla Commissione vengono trasmessi al Dirigente del Servizio Personale per i
    successivi adempimenti.
    La graduatoria è approvata con provvedimento del Dirigente del Servizio Personale e pubblicata all’Albo
    Pretorio on-line. La pubblicazione sul sito internet istituzionale dell’Amministrazione www.comune.ap.it nella
    sezione “Amministrazione trasparente" nel link “Bandi di concorso” assolve agli obblighi di pubblicazione.