dirigente presso UNIVERSITA' ROMA TRE DI ROMA

Occupazione: 
Luogo: 
Posti disponibili: 
1
Scadenza: 
10/01/2019
Attenzione, concorso scaduto!
Tipo: 
Cittadinanza: 
Contratto: 
Titolo di studio: 

Concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto a tempo indeterminato di dirigente di seconda fascia

Requisiti: 
1) titolo di studio: Laurea (Vecchio Ordinamento) o specialistica (LS) o magistrale (LM). I titoli accademici rilasciati dalle Università straniere saranno considerati utili purché riconosciuti equiparati alle lauree suddette ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D. Lgs. 165/2001. A tal fine, nella domanda di concorso devono essere indicati, a pena di esclusione, gli estremi del provvedimento di riconoscimento dell'equiparazione al corrispondente titolo di studio rilasciato dalle Università italiane in base alla normativa vigente. Le equiparazioni devono sussistere alla data di scadenza per la presentazione delle domande. 2) Per tutti i candidati è richiesto in aggiunta a quanto sopra indicato il trovarsi in una delle seguenti posizioni alternative: a) essere dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni, in possesso di laurea (V.O). O laurea specialistica (LS) o Magistrale (LM) che abbiano compiuto almeno cinque anni di servizio o, se in possesso del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione conseguito presso le scuole di specializzazione individuate con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca almeno tre anni di servizio svolti in posizioni funzionali per l'accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea. Il periodo di servizio richiesto è altresì ridotto a quattro anni per i dipendenti delle amministrazioni statali che siano stati reclutati a seguito di corso-concorso per ricoprire posizioni funzionali, per l'accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea. b) essere in possesso della qualifica di dirigente in enti e strutture pubbliche non ricomprese nel campo di applicazione dell'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, muniti di diploma di laurea, che abbiano svolto presso gli stessi funzioni dirigenziali per almeno due anni; c) aver ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in amministrazioni pubbliche per un periodo non inferiore a cinque anni purché muniti di diploma di laurea. d) i cittadini italiani, in possesso di idoneo titolo di studio universitario, che hanno maturato, con servizio continuativo per almeno quattro anni presso enti od organismi internazionali, esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali per l'accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea. Tutti gli incarichi dirigenziali devono essere stati conferiti con provvedimento formale dell'organo competente in base a quanto previsto dagli ordinamenti dell'Amministrazione o dell'Ente al quale il/la candidato/a appartiene. 3) cittadinanza italiana; 4) di avere un'età non inferiore ai diciotto anni; 5) di avere adeguata conoscenza della lingua italiana. Tale conoscenza sarà accertata nel corso delle prove di esame; 6) essere in regola con le norme concernenti gli obblighi militari; 7) godimento dei diritti civili e politici; 8) idoneità fisica all'impiego al quale il concorso si riferisce. L'Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori di concorso, in base alla normativa vigente; 9) non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente ed insufficiente rendimento ovvero non essere stati dichiarati decaduti da altro impiego statale ovvero non essere stati licenziati ai sensi delle disposizioni dei contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti; 10) non aver riportato condanne penali in Italia o all'estero e di non aver procedimenti penali pendenti a carico. I candidati sono ammessi al concorso con riserva e l'Amministrazione può disporre in qualsiasi momento, con provvedimento motivato dell'autorità competente, l'esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti. I requisiti per l'ammissione al concorso devono essere posseduti alla data di scadenza del termine ultimo di presentazione della domanda.
Dove va spedita la domanda: 
Ufficio Protocollo dell'Università degli Studi di Roma Tre sito in Via Ostiense, 159 dalle ore 9.00 alle ore 16.30 o fatte pervenire a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata al Direttore Generale dell'Università degli Studi Roma Tre, Via Ostiense, n. 159-00154 Roma ovvero mediante Posta Elettronica Certificata (PEC) esclusivamente all'indirizzo reclutamento.tab@ateneo.uniroma3.it
Contatta l'ente: 
il Responsabile del Procedimento di cui al presente bando è il Dott. Paolo Cursi - Dirigente del Personale. Cura il procedimento la Sig.ra Simonetta Putzulu Responsabile dell'Ufficio Reclutamento, sviluppo carriere e valorizzazione delle persone, Divisione del Personale tecnico amministrativo e bibliotecario tel. 06/57335225 fax 06/57335261 PEC reclutamento.tab@ateneo.uniroma3.it
Prove d'esame: 
I candidati, ai quali non sia stata comunicata l'esclusione dalla procedura concorsuale, sono tenuti a presentarsi a sostenere le prove di esame muniti della ricevuta attestante la presentazione della domanda di partecipazione nonché di uno dei seguenti documenti di riconoscimento: a) tessera postale; b) porto d'armi; c) patente automobilistica; d) passaporto; e) carta di identità; f) tessera di riconoscimento rilasciata da Enti Pubblici ai propri dipendenti. Le prove di esame consisteranno in due prove scritte, di cui una a contenuto teorico-pratico, e in un colloquio sulle materie in capo alle competenze e conoscenze richieste dall'art. 1 della presente procedura concorsuale. I candidati dovranno basarsi sulle tematiche evidenziate nell'art. 1 per reperire in modo autonomo il materiale necessario per la propria preparazione. La durata delle singole prove e le modalità di svolgimento delle stesse sono stabilite dalla Commissione con l'osservanza delle norme e secondo le modalità previste dal DPR 487/1994. I candidati che non si presenteranno a sostenere le prove d'esame nei giorni, ore e sedi prestabiliti saranno considerati rinunciatari al concorso, quale che sia la causa dell'assenza, anche indipendente dalla loro volontà. Per lo svolgimento delle prove d'esame non è possibile introdurre nella sede di esame carta da scrivere, appunti, manoscritti, libri, pubblicazioni, codici, anche se non commentati, testi di legge e il vocabolario della lingua italiana. E' inoltre vietato introdurre telefoni portatili e strumenti idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati. E' fatto assoluto divieto ai candidati di dialogare tra di loro. In caso di violazione di tali disposizioni la commissione esaminatrice delibera l'immediata esclusione dal concorso. L'Amministrazione non assumerà alcuna responsabilità per la custodia di oggetti introdotti nella sede di svolgimento delle prove concorsuali. A ciascuna delle prove d'esame sarà attribuito un punteggio fino ad un massimo di punti 100/100. Saranno ammessi alla prova orale i candidati che avranno riportato un punteggio di almeno 70/100 in ciascuna delle prove scritte. La prova orale si intenderà superata se il candidato avrà riportato una votazione di almeno 70/100. Le sedute della commissione, durante lo svolgimento del colloquio, sono pubbliche. Al termine di ogni seduta, la commissione giudicatrice formerà l'elenco dei candidati esaminati, con l'indicazione del voto riportato da ciascuno. L'elenco verrà affisso all'albo della sede di esame e all'Albo Pretorio on line: http://www.albopretorionline.it/uniroma/alboente.aspx Il punteggio finale è determinato dalla somma dei voti conseguiti in ciascuna delle prove scritte e del voto riportato nella prova orale.

Concorsipubblici.com consiglia

Vuoi avere notifiche dei prossimi concorsi?
Registrati gratuitamente