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  • 330 posti magistrato presso Ministero della Giustizia

    Concorso, per esami, a trecentotrenta posti di magistrato ordinario, indetto con decreto ministeriale 10 ottobre 2018. (GU n.91 del 16-11-2018)

    Occupazione: 
    Luogo: 
    Posti disponibili: 
    330
    Scadenza: 
    16/12/2018
    Attenzione, concorso scaduto!
    Tipo: 
    Cittadinanza: 
    Titolo di studio: 

    Categorie correlate

    Requisiti: 
    a. sia cittadino italiano;
    b. abbia l'esercizio dei diritti civili;
    c. sia di condotta incensurabile;
    d. sia fisicamente idoneo all'impiego a cui aspira;
    e. sia in posizione regolare nei confronti del servizio di leva
    al quale sia stato eventualmente chiamato;
    f. non sia stato dichiarato per tre volte non idoneo nel
    concorso, per esami, alla data di scadenza del termine per la
    presentazione della domanda;
    g. rientri, senza possibilita' di cumulare le anzianita' di
    servizio previste come necessarie nelle singole ipotesi, in una delle
    seguenti categorie:
    1) magistrati amministrativi e contabili;
    2) procuratori dello Stato che non sono incorsi in sanzioni
    disciplinari;
    3) dipendenti dello Stato, con qualifica dirigenziale o
    appartenenti ad una delle posizioni corrispondenti all'area C, gia'
    prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro, comparto
    Ministeri, con almeno cinque anni di anzianita' nella qualifica, che
    hanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il
    quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in
    giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea,
    al termine di un corso universitario di durata non inferiore a
    quattro anni e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
    4) appartenenti al personale universitario di ruolo docente
    di materie giuridiche in possesso del diploma di laurea in
    giurisprudenza che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
    5) dipendenti, con qualifica dirigenziale o appartenenti alla
    ex area direttiva, della pubblica amministrazione, degli enti
    pubblici a carattere nazionale e degli enti locali, che hanno
    costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale
    era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza
    conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di
    un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, con
    almeno cinque anni di anzianita' nella qualifica o, comunque, nelle
    predette carriere e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
    6) abilitati all'esercizio della professione forense e, se
    iscritti all'albo degli avvocati, non incorsi in sanzioni
    disciplinari;
    7) coloro i quali hanno svolto le funzioni di magistrato
    onorario (giudice di pace, giudice onorario di tribunale, vice
    procuratore onorario, giudice onorario aggregato, giudice ausiliario
    di corte di appello) per almeno sei anni senza demerito, senza essere
    stati revocati e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
    8) laureati in possesso del diploma di laurea in
    giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea,
    al termine di un corso universitario di durata non inferiore a
    quattro anni e del diploma conseguito presso le scuole di
    specializzazione per le professioni legali previste dall'art. 16 del
    decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398, e successive modifiche;
    9) laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza,
    al termine di un corso universitario di durata non inferiore a
    quattro anni, salvo che non si tratti di seconda laurea, ed hanno
    conseguito il dottorato di ricerca in materie giuridiche;
    10) laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza
    a seguito di un corso universitario di durata non inferiore a quattro
    anni, salvo che non si tratti di seconda laurea, ed hanno conseguito
    il diploma di specializzazione in una disciplina giuridica, al
    termine di un corso di studi della durata non inferiore a due anni
    presso le scuole di specializzazione di cui al decreto del Presidente
    della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162;
    11) laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza
    a seguito di un corso universitario di durata almeno quadriennale e
    che hanno concluso positivamente lo stage presso gli uffici
    giudiziari o hanno svolto il tirocinio professionale per diciotto
    mesi presso l'Avvocatura dello Stato, ai sensi dell'art. 73 del
    decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, nel testo vigente a seguito
    dell'entrata in vigore del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90,
    convertito con legge 11 agosto 2014, n. 114;
    h. sia in regola con il pagamento del diritto di segreteria; a
    tal fine il candidato deve indicare in domanda l'avvenuto versamento
    in conto entrata del bilancio dello Stato della somma di euro 50,00,
    quale contributo per la copertura delle spese della procedura
    concorsuale, ai sensi dell'art. 3, comma 4-bis, del decreto
    legislativo 5 aprile 2006, n. 160. Il versamento potra' essere
    effettuato, specificando la causale «Concorso magistratura ordinaria
    anno 2018», mediante bonifico bancario o postale sul conto corrente
    con codice IBAN IT 62O 07601 14500001020172217, intestato alla
    Tesoreria dello Stato, capo XI, capitolo 2413, art. 17, oppure
    mediante bollettino postale sul conto corrente postale n. 1020172217,
    intestato alla Tesoreria dello Stato, capo XI, capitolo 2413, art.
    17, oppure mediante versamento in conto entrate tesoro, capo XI,
    capitolo 2413, art. 17, presso una qualsiasi Tesoreria dello Stato.
    Il candidato deve, inoltre, indicare gli estremi identificativi del
    versamento;
    i. sia in possesso degli altri requisiti richiesti dalle leggi
    vigenti.
    Dove va spedita la domanda: 
    Online www.giustizia.it alla voc L'esame consiste in una prova scritta ed in una prova orale.
    Contatta l'ente: 
    Per problematiche tecniche, i candidati possono chiedere supporto esclusivamente via e-mail a:
    supportotecnicoutenti.siticoncorsiesami@giustizia.it, indicando:

    Oggetto: Supporto procedura Magistrati
    Richiedente:
    Codice fiscale:
    Mail utilizzata nella registrazione:
    Breve descrizione della problematica
    www.giustizia.it
    Prove d'esame: 
    La prova scritta consiste nello svolgimento di tre elaborati
    teorici vertenti su:
    a. diritto civile;
    b. diritto penale;
    c. diritto amministrativo.
    Per lo svolgimento di ciascun elaborato teorico i candidati hanno
    a disposizione otto ore dalla dettatura della traccia.
    La prova orale verte su:
    a. diritto civile ed elementi fondamentali di diritto romano;
    b. procedura civile;
    c. diritto penale;
    d. procedura penale;
    e. diritto amministrativo, costituzionale e tributario;
    f. diritto commerciale e fallimentare;
    g. diritto del lavoro e della previdenza sociale;
    h. diritto comunitario;
    i. diritto internazionale pubblico e privato;
    l. elementi di informatica giuridica e di ordinamento
    giudiziario;
    m. colloquio su una lingua straniera scelta fra le seguenti:
    inglese, francese, spagnolo e tedesco. e Strumenti/Concorsi, esami, assunzioni, per registrarsi.