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  • 81 medici presso Polizia di Stato

    Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di ottantuno posti di medico della carriera dei medici della Polizia di Stato.

    Occupazione: 
    Luogo: 
    Posti disponibili: 
    81
    Scadenza: 
    06/12/2018
    Attenzione, concorso scaduto!
    Tipo: 
    Cittadinanza: 
    Titolo di studio: 

    Categorie correlate

    Requisiti: 
    1. I requisiti richiesti ai candidati, per la partecipazione al
    concorso, sono i seguenti:
    a) cittadinanza italiana;
    b) godimento dei diritti civili e politici;
    c) possesso delle qualita' morali e di condotta previste
    dall'art. 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
    d) non aver compiuto il 35° anno di eta'. Quest'ultimo limite
    e' elevato, fino a un massimo di tre anni, in relazione all'effettivo
    servizio militare prestato dai concorrenti;
    e) essere in possesso dell'idoneita' psico-fisica e
    attitudinale previste dagli articoli 6 e 7 del decreto ministeriale
    30 giugno 2003, n. 198 e tabelle ivi richiamate;
    f) essere in possesso del diploma di laurea in medicina e
    chirurgia e del diploma di specializzazione richiesto per il posto
    per cui si concorre, conseguiti presso una Universita' della
    Repubblica italiana o un Istituto di istruzione universitario
    equiparato;
    g) essere in possesso dell'abilitazione all'esercizio della
    professione di medico-chirurgo;
    h) essere iscritti all'albo professionale dell'ordine dei
    medici-chirurghi.
    2. I requisiti, di cui al precedente comma, devono essere
    posseduti alla data di scadenza del termine utile per la
    presentazione della domanda di partecipazione al concorso, ad
    eccezione del diploma di specializzazione, che puo' essere conseguito
    entro la data di svolgimento della prima prova d'esame, o se sara'
    disposta, della prova preselettiva che la precedera'. I requisiti
    devono essere mantenuti, ad eccezione di quello relativo al limite di
    eta', a pena di esclusione, sino al termine della procedura
    concorsuale.
    3. Non sono ammessi a partecipare al concorso coloro che sono
    stati espulsi dalle Forze armate, dai Corpi militarmente organizzati,
    destituiti da pubblici uffici o dispensati dall'impiego presso una
    pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento,
    ovvero decaduti dall'impiego, ai sensi dell'art. 127, primo comma,
    lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio
    1957, n. 3, nonche' coloro che sono sospesi cautelarmente dal
    servizio a norma dell'art 93 del decreto del Presidente della
    Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e coloro che abbiano riportato
    condanna a pena detentiva per reati non colposi o siano stati
    sottoposti a misura di sicurezza o di prevenzione.
    4. Costituisce, inoltre, causa ostativa per la partecipazione al
    concorso l'espulsione da uno dei corsi di formazione finalizzati
    all'immissione nella carriera dei medici della Polizia di Stato.
    5. L'Amministrazione provvede d'ufficio ad accertare i requisiti
    della condotta e delle qualita' morali, delle idoneita' fisica,
    psichica e attitudinale al servizio di polizia, nonche' le cause di
    risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego e la
    veridicita' delle dichiarazioni rilasciate dai candidati. Fatta salva
    la responsabilita' penale, il candidato decadra' dai benefici
    conseguiti in virtu' di un provvedimento, emanato in suo favore,
    sulla base di una dichiarazione non veritiera.
    6. L'esclusione dal concorso, per difetto dei requisiti
    prescritti, verra' disposta in qualunque momento con decreto
    motivato.
    Dove va spedita la domanda: 
    utilizzando esclusivamente la procedura informatica
    Contatta l'ente: 
    provvedimenti e comunicazioni inerenti al presente bando di
    concorso saranno pubblicati sul sito istituzionale
    www.poliziadistato.it
    Prove d'esame: 
    1. Gli esami del concorso consistono in due prove scritte ed una
    prova orale.
    2. Le due prove scritte, una di carattere «generale» ed una
    «specialistica», della durata massima di otto ore ciascuna, vertono
    sulle seguenti materie:
    a) prova scritta di carattere «generale»: patologia speciale
    medica o patologia speciale chirurgica;
    b) prova scritta «specialistica»: differenziata in base alle
    materie proprie delle diverse aree di specializzazione previste dal
    presente bando.
    3. Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano
    riportato una votazione media, tra le due prove scritte, di almeno
    21/30, con un voto non inferiore a 18/30 per ciascuna prova scritta.
    4. La Commissione esaminatrice qualora abbia attribuito ad uno
    dei due elaborati scritti un punteggio inferiore a 18/30 non procede
    alla valutazione dell'altro.
    5. La prova orale, oltre che sulle materie oggetto delle prove
    scritte, verte su: semeiotica e clinica medica; semeiotica e clinica
    chirurgica con nozioni di chirurgia d'urgenza; medicina legale e di
    antropologia criminale; medicina del lavoro e protezione
    antinfortunistica; igiene e medicina preventiva. Il colloquio
    comprende anche l'accertamento della conoscenza della lingua
    straniera prescelta dal candidato tra quelle indicate nel presente
    bando, nonche' dell'informatica.
    6. L'accertamento della conoscenza della lingua straniera
    consiste in una traduzione, senza l'ausilio del dizionario, di un
    testo, nonche' in una conversazione. L'accertamento della conoscenza
    dell'informatica e' diretta a verificare il possesso, da parte del
    candidato, di un livello sufficiente di conoscenza dell'uso delle
    apparecchiature e delle applicazioni informatiche piu' diffuse, in
    linea con gli standard europei e puo' prevedere anche una
    dimostrazione pratica di utilizzo dei piu' noti applicativi di
    supporto all'attivita' d'ufficio.
    7. La prova d'esame orale si intende superata con una votazione
    di almeno 18/30.